07.04.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - quindicesima puntata - Coerenza casuale

[tolto]

Posted by Marco Candida at 19:35 | Comments (0)

06.04.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - quattordicesima puntata - Congratulazioni

[tolto]

Posted by Marco Candida at 10:29 | Comments (15)

03.04.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - tredicesima puntata - ...di prossima pubblicazione...

La mania per l'alfabeto.jpg Il 23 ottobre del 2006 scrivevo:

Sabato Monica Winters mi ha passato Il dio dei corpi di Marosia Castaldi l’ultimo libro edito da Sironi Editore per la collana Indicativo Presente, ed ecco che cosa Monica mi ha fatto notare nella pagina che contiene la lista dei libri già pubblicati dalla Collana Indicativo Presente e quelli di prossima pubblicazione: nella sezione intitolata “di prossima pubblicazione” accanto al nome di Alessandro Dietrich e al titolo Baracche segue il nome Marco Candida e il titolo Post it. Il mio romanzo è il numero 37 della lista.

Ancora non ci avevo pensato che un lettore di Marosia Castaldi potrebbe capitare sulla pagina delle prossime pubblicazioni e rimanere incuriosito dal titolo del mio romanzo al punto di volerlo cercare in una libreria. E che questo possa succedere anche con Alessandro Dietrich oppure con le ristampe di Luisito Bianchi, di Giorgio Falco o di Franco Arminio. In fondo, è un’esperienza che io per primo conosco: quando leggo un libro che mi piace, scorro gli altri titoli della collana, e magari fisso qualche titolo in un foglietto di carta e alla prima occasione, se lo trovo, lo compro. Così, ad esempio, mi sono letto negl’anni indietro i paperback della Sperling&Kupfer oppure i best seller Oscar Mondadori – e così mi sono letto anche la dozzina di libri di Sironi Editore –: perché un titolo mi invogliava a comprare l’altro. Certo, va detto che forse ci faccio un caso – e ci ricamo un poco sopra –, perché ho letto quindici (con il mio sedici) tra i trentasette titoli di Indicativo Presente, e per quasi tutti ho speso del tempo, oltre a quello della semplice lettura. Cosa dire di Tecnologie Affettive di Maurizio Torchio (il numero 25 della lista) che mi sono quasi studiato a memoria per presentarlo a Tortona? Oppure del Suicidio di Angela B. (il numero 13) di Umberto Casadei che mi sono studiato per tenere una relazione all’interno di un laboratorio di scrittura creativa a Tortona? Ne La Cultura Enciclopedica dell’autodidatta di Davide Bregola (il numero 33) a pagina 16 c’è persino un pezzo scritto da me, e sono menzionato nei ringraziamenti… Accidenti, se ci penso, quanto tempo ho passato sopra la lista dei titoli indicativo presente… Il primo libro l’ho letto a ventitre anni, nel 2002. Dopo un incontro che ho fatto durare due ore in casa editrice per discutere di un libro di racconti che avevo presentato, dove sostanzialmente mi sono sentito rispondere: “C.B.C.R.” (Cresci bene che ripasso), Mozzi mi ha messo davanti i primi quattro titoli della neonata casa editrice: Dopoguerra di Guido Barbujani, Pubblico/Privato 0.1 di Giuseppe Caliceti, Dialogo sull’amore? di Paolo Nelli e Piramidi di Elio Paoloni. Mi ha detto di scegliere un titolo. Lì per lì avevo scelto Piramidi di Elio Paoloni (il numero 4 della lista), soprattutto per il sottotitolo: Una storia nel multilevel marketing. Mi sembrava fico che un libro parlasse del multilevel marketing e altrettanto fico mi sembrava che il titolo avesse una serie di sottotitoli “Piramidi ovvero CONVEGNI ovvero FOGLIE D’ERBA ovvero SOIA E GINESTRE ovvero L’UOMO COME BAVERO ovvero IL DR JEKILL E MR HERBIE ovvero ROMANZO DI INFORMAZIONE ovvero MANUALE DI MULTILEVEL MARKETING”. A vent’anni ancora mi sembrava che certe cose non si potessero scrivere sulla carta: la sacralità della carta era un concetto ancora vastissimo dentro la mia testa e probabilmente la presenza di questa sacralità mi precludeva la possibilità di scrivere molte delle storie che avrei voluto scrivere. Fatto è che ascrivevo nel vasto dominio di questa sacralità anche il multilevel marketing e che qualcuno rompesse questa sacralità mi sembrava per l’appunto fico. Del resto anche Mozzi non faceva altro che rompere questa sacralità: io gli parlavo di Jacques Derrida, e lui mi parlava di Nantas Salvalaggio, io gli parlavo di Stephen King e lui sbadigliava – soprattutto, ecco: Mozzi sbadigliava. Mozzi sbadigliava per tutto quello che secondo me era insbadigliabile – e sacro. E ha sbadigliato a lungo. Per parecchio, parecchio tempo. E di sbadiglio in sbadiglio, alla fine sono riuscito a fargliela chiudere quella splendida boccaccia quando gli parlavo di qualche cosa. Adesso, almeno, quando sbadiglia mi chiede scusa, oppure mi dice: “Non è per te che sbadiglio… uouoooouufff!!!”. Ho aspettato quindici giorni prima di avere tra le mani Porto di mare di Livio Romano (il numero 5 della lista) – perché a Tortona ancora non avevano aperto tre librerie nel giro di centocinquanta metri come adesso, fornitissime o, al limite, efficientissime - e durante l'attesa, mi ricordo, ho, come si dice, trepidato. Ho riempito di orecchie Standard Vol.I di Vitaliano Trevisan (il numero 6 della lista) perché l'ho trovato noioso, deludente e al di sotto dello standard dei precedenti di Trevisan. Una volta mentre viaggiavo in treno, grazie al Busto di Lenin di Giuseppe Caliceti (il numero 19 della lista) ho anche fatto colpo su una ragazza dopo che ha notato la copertina del libro. Evidentemente certi argomenti del passato affascinano ancora. Sì, adesso è venuto il momento di ammetterlo senza ricamarci più sopra: essere nella lista con un libro che ho scritto a venticinque anni, mi fa emozione – grande emozione. ...Caliceti, Mozzi, Casadei, Trevisan, Castaldi, Verasani... E con questi il mio nome... In fondo è solo questo che volevo scrivere. Però desidero concludere con una specie di spot: fate come me! Acquistate quindici libri della Collana Indicativo Presente e tre libri della Collana Questo e altri mondi, e se avrete un libro da presentare, anche voi pubblicherete per Sironi Editore! Forza, allora! Che state aspettando? Correte in libreria!


Anatomia della battaglia
di Giacomo Sartori
Come un atomo sulla bilancia - Storia di tre anni di fabbrica
di Luisito Bianchi
Così ti ricordi di me
di Nicola Gardini
Cuore di cuoio
di Cosimo Argentina
Dialogo sull'amore?
di Paolo Nelli
Dopoguerra
di Guido Barbujani
From Medea
di Grazia Verasani
I ragazzi del Mucchio
di Silvio Bernelli
Il busto di Lenin
di Giuseppe Caliceti
Il fuoriuscito
di Renzo Tomatis
Il suicidio di Angela B.
di Umberto Casadei
Imitazioni della vita
di Luca Berta
Infanzia dea
di Maria Luisa Bompani
La cultura enciclopedica dell’autodidatta
di Davide Bregola
La messa dell'uomo disarmato - Un romanzo sulla Resistenza
di Luisito Bianchi
Mio marito Francesca - Racconti
di Paolo Nelli
Non è il paradiso
di Antonella Cilento
Pausa caffè
di Giorgio Falco
Pesca in acque dolci
di Piero Rinaldi
Piramidi - Una storia nel multilevel marketing
di Elio Paoloni
Porto di mare
di Livio Romano
Pubblico/Privato 0.1 - Diario on line dello scrittore inattivo
di Giuseppe Caliceti
Puro Veleno
di Silvio Bernelli
Questo è il giardino
di Giulio Mozzi
Racconti felici - seguiti da La lenta sinfonia del male
di Davide Bregola
Sleepwalking - Tredici racconti visionari
di Laura Pugno
Sotto i cieli d'Italia
di Giulio Mozzi, Dario Voltolini
Standards vol. I
di Vitaliano Trevisan
Tecnologie affettive
di Maurizio Torchio
Un anno di corsa
di Giovanni Accardo
Una timida santità
di Alberto Garlini
Viaggio nel cratere
di Franco Arminio
Wordstar(s) - Trilogia della memoria
di Vitaliano Trevisan

Oggi - 3 aprile 2007 - qualche cosa è cambiata. Standards Vol. I mi sembra un libro strepitoso, tanto per cominciare; poi, sono diventato il numero 38 della lista di libri usciti per la collana Indicativo Presente (dopo Il dolce delitto di gianCarlo Onorato); e, per finire, il titolo del libro è passato da Post-it a La mania per l'alfabeto. Inoltre la copertina del libro ha subito qualche piccola variazione che si può osservare se si è connessi col browsner Internet Explorer. Per il resto, concordo con quello che ho scritto, soprattutto nella parte finale, già che stavo scherzando di brutto.

Posted by Marco Candida at 12:13 | Comments (3)

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - dodicesima puntata - Intrecciatore di stuoie? No, grazie

[tolto]

Posted by Marco Candida at 10:01 | Comments (2)

29.03.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - undicesima puntata - Il colore di un romanzo

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Posted by Marco Candida at 09:18 | Comments (0)

28.03.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - decima puntata - Se anche il mondo fosse crollato

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Posted by Marco Candida at 20:48 | Comments (0)

21.03.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - nona puntata - Editing everything

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Posted by Marco Candida at 09:39 | Comments (46)

17.03.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - ottava puntata - Ansia da pres(en)tazione

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Posted by Marco Candida at 11:45 | Comments (8)

14.03.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - settima puntata - Il significato di pubblicare

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13.03.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - sesta puntata - Colonna sonora e... vitaminica

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Posted by Marco Candida at 20:57 | Comments (4)

12.03.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - quinta puntata - Luoghi

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Posted by Marco Candida at 16:40 | Comments (2)

11.03.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - quarta puntata - I tempi di stesura

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Posted by Marco Candida at 08:06 | Comments (0)

25.02.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - terza puntata - Copertine

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Posted by Marco Candida at 08:55 | Comments (26)

15.02.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - seconda puntata - La scelta del titolo

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Posted by Marco Candida at 20:43 | Comments (50)

07.02.07

Backstage LA MANIA PER L'ALFABETO - prima puntata - ...e questo cos'è?

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