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08.11.05
Sii saggio - un sondaggio
La Scuola Holden ha indetto un concorso, che invito a leggere per esteso qui. Nell'ultimo paragrafo del Capitolo 6 del bando si legge:
Il concorso premia la recensione più bella con due magliette della Scuola Holden (F&M), un libro a scelta tra quelli della nostra collana e il cd di Totem con un brano dell’Iliade letta e raccontata da Alessandro Baricco e Gabriele Vacis.
La domanda è: voi che cosa ne pensate?
Posted by Marco Candida at 08.11.05 17:18
Comments
Dallo stanzino delle scope potevano tirar fuori anche un favoloso contenitore da cinque litri di detergente per i pavimenti, allora sì, il premio avrebbe fatto la differenza. ;-) Sara
Posted by: Sara at 08.11.05 20:52
Il gatto morto è servito,
ed è tutto quello che penso.
Posted by: giambojet at 08.11.05 23:59
Sara, il punto è: un normale detergente o un detergente holden lab?
Posted by: Girolamo at 09.11.05 07:10
e i preservativi holden (velocizzanti)non li fanno?
e le mutande holden?
e tappi per le orecchie holden? (in modo da non ascoltare nulla che non sia la propria voce?)
Jack
Posted by: jack the cut at 09.11.05 08:46
Girolamo, per fare la vera differenza dovrebbe essere un detergente industriale per usi industriali, allora sì, allora sì! Sara
Posted by: Sara at 09.11.05 14:57
Insomma questi furbacchioni della Holden ti organizzano un concorso come la più bieca delle associazioni pseudoculturali: invece di farti pagare una tassa di partecipazione ti costringono a comprare un loro libro e poi si liberano di un po' di vecchie copie invendute e magliette con il loro logo. Ma chi è così "furbo" da partecipare? Ma se voglio una maglietta mi ascolto Il ruggito del coniglio su radio2 che è più divertente oppure Radio Montecarlo
Posted by: giorgia at 10.11.05 14:16
Io vado anche oltre, e dico: ha poi senso premiare con altri libri il vincitore di un consorso dove si recensiscono libri? Perché, mi chiedo, che cosa ha recensito il vincitore? Un carciofo? No, ha recensito un libro. E probabilmente il vincitore, se ha recensito un libro così bene che è riuscito a vincere, è 'già' un lettore. A cosa serve dargli altri libri? Non mi si venga a dire che questo è un "servizio culturale" per "promuovere la forma libro"! La forma libro si promuove presso chi non legge; non presso chi già legge, e recensisce pure, e recensisce così bene da vincere un premio.
Allora nn soltanto è sbagliato mettere in palio dei libri per sbarazzarsene, ma è sbagliato mettere in palio "dei libri" e basta.
Perché non mettere in palio dei "soldi"? Che male c'è? Oppure due biglietti per un viaggio ad Atene o a Ercolano - ma perché non New York o Calcutta? Perché non mettere in palio un frigorifero? O una lavatrice? O un ferro da stiro? O gli scaffali per una libreria?
E così insensato? Perché un premio deve per forza avere un senso, una coerenza con il tipo di concorso? Allora alla ruota della fortuna che cosa dovrebbero mettere in palio? Un abbacedario? E al gioco delle coppie che cosa dovrebbero mettere in palio? Un letto? Dei materassi? E al pranzo è servito che cosa dovrebbero mettere in palio? Quattro o cinque mortadelle di Bologna?
Perché non ci si inventano conconcorsi con premi alternativi? Perché non si riscopre un po' quella vituperevole, abominevole, incantevole parola che prende il nome di "fantasia"?
Ma soprattutto, non si premi un "letterato" con altri libri... questo no... mai...
Posted by: Marco at 10.11.05 14:44
Urca, Marco mi ha presa alla lettera... (detersivone! detersivone!) :-)
Sara
Posted by: Sara at 10.11.05 17:25
Quest'altra iniziativa che ricopio qui di seguito, mi sembra un po' diversa. Incentiva a comprare i propri libri, però promette di ripagare con un servizio più utile per un asprante scrittore.
Tratto dal sito della casa editrice Giulio Perrone:
http://www.giulioperroneditore.it
LEGGI E FATTI LEGGERE
Stavolta l'editore risponde...
Un’iniziativa aperta a tutti gli autori che abbiamo voglia di sottoporre il proprio libro nel cassetto ad uno staff di persone attente ed esperte che ne certifichino innanzitutto la qualità e che successivamente ne possano favorire la pubblicazione in una delle collane della casa editrice. A presiedere il comitato di lettura il presidente onorario della casa editrice Walter Mauro*.
Per partecipare è sufficiente scegliere ed acquistare** un qualsiasi libro delle collane Poiesis, Contemporanea, Stilos e Onde, leggerlo e scriverne una breve recensione. Allo stesso tempo, il comitato di lettura leggerà e valuterà il manoscritto inviato e stilerà una scheda critica di una cartella, che analizzi nel dettaglio il testo e indichi all'autore i punti di forza e gli aspetti su cui continuare a lavorare per migliorare la propria produzione letteraria.
I lavori più interessanti verranno scelti per le collane di poesia e narrativa della Giulio Perrone Editore e agli autori verrà proposto un contratto di edizione (senza alcun contributo e con una percentuale su ogni copia venduta). Inoltre tra le recensioni più interessanti ai libri della casa editrice verranno pubblicati sul “Notiziario” del sito nella sezione “Letti per voi da...” e ogni mese verrà scelto un autore che vincerà € 50,00 in pubblicazioni da scegliere nel nostro catalogo.
* Walter Mauro nato a Roma nel 1925, è tra i più noti esponenti della critica militante ed è consigliere centrale della società “Dante Alighieri”. Ha pubblicato numerosi saggi sia di carattere monografico (ricordiamo gli Inviti alla lettura di Alvaro, di Fenoglio, di Soldati, di Gramsci, di Sartre e di Dante Alighieri, pubblicati da Mursia) che di sintesi storiografica (Cultura e società nella narrativa meridionale, Realtà mito e favola nella narrativa italiana del Novecento, La progettazione letteraria tra formalismo e realismo). È inoltre critico musicale. Collabora ai programmi di musica jazz della Rai. Ha pubblicato numerosi testi saggistici sul jazz fra i quali Jazz e universo negro, Il blues e l’America negra, una biografia, Louis Armstrong il re del jazz, e per la Newton Compton, Gershwin, la vita e l’opera, e due antologie, Il Blues e Gli Spirituals, in collaborazione con Elena Clementelli. È inoltre autore della voce Jazz dell’Enciclopedia Treccani e ospite fisso del programma RAI “L’Appuntamento” di Gigi Marzullo.
Posted by: Annamaria Manna at 19.11.05 20:06