06.11.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
la prima cosa che ho trovato
[parte sedici]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera: marò, ma che freddo che fa oggi.
io: provato a uscire con qualcosa sopra quello straccetto di vestito?
mia cugina Piera: già, e poi chi mi guarderebbe più?
Posted by Giuseppe Braga at 09:44 | Comments (0)
17.10.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
pacchi
[parte quindici]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera oggi è di ottimo umore. Ha appena ricevuto il pacco di sua madre.
io: cosa c’era dentro?
mia cugina Piera: oh, guarda, ma davvero di tutto!
io: ossia?
mia cugina Piera: due torte salate, tre salsicce, otto mozzarelle di bufala, un bottiglione da due litri d’olio extra vergine, una torta caprese, un salame, mezzo chilo di capocollo, una scatola di biscotti con le mandorle fatti in casa, un barattolo di melanzane sott’olio, cinque peperoni, un chilo di pasta all’uovo, due tavolette di cioccolato fondente, una pagnotta di pane casereccio, due pizze bianche, una al pomodoro, tre vasetti di marmellata di fichi, una forma di pecorino…
io: accidenti, che super scorta…
mia cugina Piera: sai che c’è?
io: …?
mia cugina Piera: c’è che non riesco a spiegarmi una cosa.
io: cosa.
mia cugina Piera: in mezzo a tutta quella roba da mangiare ci stava pure un rotolo di carta igienica, mah, vai a capirla mia madre…
io: ecco, io un’idea ce l’avrei…
mia cugina Piera ci pensa sopra un po’. Poi si corruccia e mi fa, tra lo sdegnato e il molto scocciato.
screanzato che sei!
Posted by Giuseppe Braga at 07:13 | Comments (3)
31.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
realtà incontestabili
[parte tredici]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera ama il cibo, il sesso, bere la birra ghiacciata e dormire fino a tardi. Al contrario, detesta alzarsi presto la mattina, caricare la lavatrice, fare i mestieri di casa e dovere andare a lavorare tutti i giorni.
Mia cugina Piera sembra una sprovveduta, ma in realtà è una che ha già capito tutto della vita.
Posted by Giuseppe Braga at 14:30 | Comments (4)
30.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
terzo grado al quadrato
[parte dodici]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera oggi è di cattivo umore. Ha appena sentito per telefono sua madre, sua madre che, come al solito le ha fatto il terzo grado. Sua madre che poi sarebbe mia zia Adele, zia di terzo grado, come livello di parentela, intendo. E pure come livello di rottura di palle.
io: stavolta che ti ha fatto?
mia cugina Piera: il solito. Una testa così. Dice che mi devo accasare, che ormai ho l’età, che se non mi sbrigo resto zitella.
io: e tu?
mia cugina Piera: alla fine non ce l’ho fatta più e le ho detto che mi sono fidanzata.
io: ma che cosa dici, non è vero!
mia cugina Piera: sì, ma perlomeno per le prossime due settimane sto un po’ tranquilla.
Posted by Giuseppe Braga at 09:28 | Comments (0)
26.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
precisi e circostanziati
[parte undici]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera: vuoi sapere che cosa sogno, io, per il mio futuro?
io: certo, cuginetta mia, non sto nella pelle.
mia cugina Piera: il mio è un sogno semplice semplice semplice, non ti aspettare nulla di che…
io: non mi aspetto nulla, no. Aspetto solo che tu me lo dica.
mia cugina Piera: sei pronto?
io: sono tutt’orecchi, guarda…
mia cugina Piera: mi piacerebbe trovare un uomo affascinante dolce sensibile premuroso bellissimo un vero maschio comprensivo serio ma ironico e spiritoso responsabile affidabile amante della natura e…
io: ah, perché, c’è pure un seguito?
mia cugina Piera: e… e con lui andare a vivere in campagna, magari in un vecchio cascinale in collina, magari in Toscana e…
io: e magari farci un agriturismo, dico bene…?
mia cugina Piera: ma bravo! Ma come fai a saperlo?
io: così, mi sono buttato…
mia cugina Piera: sì, sì farci un bell’agriturismo, poche camere, un piccolo ristorante e poi…
io: e poi?
mia cugina Piera: avere almeno due figli, tre gatti, quattro cani. Se ci scappa anche un cavallo.
io: qualcos’altro?
mia cugina Piera: direi che potrebbe bastare.
io: hai detto niente…
Posted by Giuseppe Braga at 10:53 | Comments (1)
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
sogni
[parte dieci]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera ha un sogno nel cassetto.
Posted by Giuseppe Braga at 10:48 | Comments (0)
23.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
ipocondrie quotidiane
[parte nove]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera è un pelino ipocondriaca.
mia cugina Piera: hai visto, hai visto cosa m’è uscito qui?
io: dove?
mia cugina Piera: qui, qui sul collo, ma non ci vedi?
io: che cosa, questa roba minuscola qua?
mia cugina Piera: ma che dici, è enorme!
io: a me non sembra…
mia cugina Piera: ma tu che ne sai, di medicina, tu! Tu minimizzi sempre, tu!
io: fammi vedere meglio…
Allungo la mano, le sfioro il collo e la roba minuscola mi rimane appiccicata al dito. Lo osservo attentamente. Glielo mostro.
io: guarda che era un pezzetto di pomodoro.
Lei lo guarda e si rasserena di colpo. I lineamenti del viso si distendono come d’incanto. Poi mi fa, candida e fresca come una rosa di campo.
ah, sì. Può essere, può essere, sì. Sai, ieri ho fatto un po’ di passata…
Posted by Giuseppe Braga at 08:10 | Comments (4)
18.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
cultura generale
[parte otto]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera ha un’avversione per tutto ciò che ha a che fare con la sfera cultural intellettuale. Non le do torto a priori, io. Però certe volte…
io: hai visto ieri che ci stava Omar Pamuk alla Milanesiana?
mia cugina Piera: chi, cosa, dove scusa?
io: niente, niente lascia stare…
Posted by Giuseppe Braga at 07:05 | Comments (0)
12.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
uomini
[parte sette]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera è un bocconcino ambito da molti maschi. Nonostante il peso, nonostante il carattere, nonostante sia del segno della Pesci, astrologicamente parlando un segno da prendere con le molle, mia cugina è molto ambita.
Lei finge e dissimula, ma io li vedo, gli occhi degli uomini che le si puntano addosso, quando siamo per strada. Quasi imbarazzante come cosa, questa cosa qui. Lei, la mia cugina Piera, ha un fortissimo ascendente sugli uomini di mezza età. Specificamente per gli uomini che stanno oltre, la mezza (età). Ce ne sta uno in particolare, che da qualche mese le fa spietatamente il filo.
io: così ieri, finalmente s’è dichiarato.
mia cugina Piera: oh, s’è per quello l’aveva già fatto…
io: ah, sì? Mica me l’avevi detto!
mia cugina Piera: non sono tenuta a dirti tutto, io.
io: certo, hai ragione… però adesso dimmi com’è andata, dai!
mia cugina Piera: mi vergogno un po’.
io: e perché?
mia cugina Piera: sai, Alfio è un uomo maturo e molto sensibile, non mi va di ironizzare sui suoi sentimenti.
io: ma se c’ha solo cinquantasei anni, è un ragazzino, dai!
mia cugina Piera: in effetti è giovanile, dici proprio bene. E ha un animo tanto nobile.
io: quindi?
mia cugina Piera: mi ha invitata a cena, ristorante di classe, ci stava anche il violinista solo per noi due, solo pesce, poi riaccompagnandomi a casa, in auto, davanti al portone, me l’ha detto.
io: cosa?
mia cugina Piera: che per lui sono come una dea, che per lui sono come la Venere del Botticelli.
io: uomo d’arte, il signor Alfio, eh?
mia cugina Piera: e smettila, dai… ha un cuore delicatissimo, una classe che tu te la sogni.
io: sì, vabbè, ma poi?
mia cugina Piera: poi ho schivato un suo bacio che stava per arrivarmi dritto in bocca e sono scappata su in casa.
io: e perché?
mia cugina Piera: a me mica piacciono i vecchi.
Posted by Giuseppe Braga at 09:24 | Comments (0)
10.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
apparenze
[parte sei]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera settimana scorsa ha compiuto trentatré anni. ma non li dimostra proprio. ne dimostra almeno, almeno, dico esagerando, trentadue.
Posted by Giuseppe Braga at 09:10 | Comments (0)
09.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
dio cibo
[parte cinque]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera sta sorseggiando un caffè al banco del bar. mentre gira col cucchiaino, butta l’occhio sulla vetrinetta delle brioche e ha un irrefrenabile attacco di nostalgia.
ah, la costiera amalfitana…
come hai detto?
ah, la pastiera napoletana…
ecco, volevo ben dire…
Posted by Giuseppe Braga at 07:13 | Comments (0)
05.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
domande esistenziali
[parte quattro]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera: lasciamo stare, va…
io: mi sembra di capire che ieri sera non sia andata esattamente come speravi.
mia cugina Piera: la cena, a dire il vero, è andata benissimo.
io: cosa gli hai cucinato?
mia cugina Piera: bruschette al pomodoro come antipasto, paccheri cozze e patate, gamberetti saltati in padella col rhum, verdure grigliate e fragole con panna.
io: però!
mia cugina Piera: ripeto, la cena gli è piaciuta. Ha fatto pure il bis, lo stronzo.
io: ma dai!
mia cugina Piera: ci siamo persin baciati, dopo, a lume di candela, sul divano…
io: caspita che romantici!
mia cugina Piera: mi ha persin detto che gli piacevo tanto tanto, ma tanto assai.
io: giura! E lui com’era?
mia cugina Piera: un tipo. Forse non bello ma senz’altro affascinante.
io: al dunque?
mia cugina Piera: non se ne parla proprio. Fidanzato da sei anni e mezzo, convive da quattro.
io: che stronzo! Però gli piacevi tanto assai…
mia cugina Piera: ti sei mai chiesto perché tutti mi vogliono e nessuno mi piglia?
io: effettivamente no…
mia cugina Piera: cretino che sei…
Posted by Giuseppe Braga at 06:01 | Comments (0)
04.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
allarme rosso
[parte tre]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera mi telefona allarmata. I casi sono due, o ha saltato il pranzo o sta per vedersi con un uomo.
C’ho da chiederti una cosa.
Dimmi.
A te, cos’è che piace mangiare?
Boh, dipende… perché me lo stai chiedendo?
Te l’ha mai detto nessuno che a una domanda non si risponde con un’altra domanda?
Intendi dire quello che hai appena fatto anche tu…?
Senti, lasciamo stare questi giochetti retorici, per favore.
D’accordo…
Ecco, bravo.
Ti rifaccio la domanda, c’è qualcosa che ti fa impazzire, a tavola?
Vuoi cucinare per me? Carina che sei...
No, scusa, hai proprio frainteso.
Ecco, si trattava della terza variante, riassuntiva delle due precedenti: mia cugina Piera sta per invitare un uomo a cena.
Posted by Giuseppe Braga at 08:57 | Comments (0)
03.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
oroscopi
[parte due]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera legge sempre gli oroscopi. Da quando me l’ha detto, mi ha attaccato la mania anche a me. Il problema è che mi ci faccio condizionare, poi, da ‘ste cose qui, io.
Oggi andiamo bene, mi fa.
In che senso, scusa?
Nel senso che Mercurio e Marte regalano energia e intuito. Su tutti i fronti. Sia nel lavoro che negli affetti.
Molto bene, posso andare tranquillo, allora.
Veramente mi riferivo al mio, di oroscopo.
Dopo un paio di secondi d’indecisione, non resisto e glielo chiedo.
E il mio, cosa dice il mio?
Lei mi fa una smorfia mica tanto bella, anzi, proprio brutta la smorfia che mi fa mia cugina Piera.
Allora?
Oggi c’hai grossi problemi con la Luna, sì.
Ovvero?
Spendi troppo e sei nervoso.
Ma dai! Ma se sono calmissimo, io! E poi... e poi non c’ho una lira, non c’ho!
Sei pure malinconico, polemico e manchi grossolanamente d’intuito.
Ma va là…
Non ho finito, ci sarebbe anche un’ultima cosa.
Sentiamola...
Evita le imprudenze e pensa alla salute, che è meglio…
Ma chi cazzo li ha mai inventati gli oroscopi?
Posted by Giuseppe Braga at 13:01 | Comments (0)
01.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
obiettivo di peso
[parte uno]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera è convinta d’esser grassa. Hai voglia a dirle che non è vero, che il suo rapporto altezza/peso è perfettamente nella norma, che la sua massa corporea è in linea con le tabelle e le statistiche pubblicate su ogni rivista, di settore e non. Lei si vede grassa. I fianchi, mi dice. E io le guardo i fianchi e le dico, no, i fianchi vanno benissimo così come sono, fidati. Allora lei mi fa, le gambe, guarda che gambe ciccione che mi sono venute. S’alza un po’ la gonna e si strizza le cosce. E io gliele guardo, le cosce. E le trovo ben fatte, molto ben fatte, già. Certo, ovvio, un po’ di cellulite ci sta, mica nego l’evidenza, io, nemmeno se mi trovo di fronte a mia cugina. Però, sai che c’è, s’armonizza col resto. Glielo dico, certo che sì. Lei fa spallucce e sentenzia, come se non avesse sentito. Ma va là, là, quello che mi dici tu non conta! E perché?, le chiedo con sincero stupore. Be’, facile, tu non sei obiettivo.
Che forse ha ragione lei. Che per me, mia cugina Piera è una bellissima ragazza. E le bellissime ragazze non dovrebbero curarsi del loro peso. Sia che sia troppo o troppo poco. Il peso è una congettura molto pesante che ci appesantisce soprattutto il cervello. Gli obiettivi di peso, nella vita, dovrebbero essere altri.
Posted by Giuseppe Braga at 18:38 | Comments (1)