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04.01.08
Virginia on my mind
Osservo
di Giuseppe Braga
Lei è lì, stesa sul tappetino/materassino, anzi, ormai il più delle volte, anziché stesa è seduta, col busto leggermente traballante, ma ben dritta, e cosa fa?, eccolo cosa fa, comincia a prendere tutti i simpatici variegati giochi giocattoli che ha sotto mano e alla sua portata di braccio, tutti, indistintamente indiscriminatamente democraticamente tutti, e si allunga, si distende, protrae la manina, sbuffa, soffia, un lavoro, ecco, e comincia, e via, e se ne prende uno, e via, e diciamo che sia l’elefantino azzurro, e via, se lo guarda per un attimo, lo controlla, è l’elefantino sì, e via, e lo sposta, meglio dire che lo getta, lo lancia via, lontano, e via e poi così con tutti gli altri, e via. Nessuno scampa al proprio destino.
Posted by Giuseppe Braga at 04.01.08 13:45
Comments
buon anno, gius!
Posted by: bà at 05.01.08 14:35