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19.11.07
Virginia on my mind
Viaggio al termine della notte [2.]
di Giuseppe Braga
Insomma poi alla fine non è servito che io gridassi alzassi la voce urlassi come un indemoniato che sia come sia al cospetto di fronte davanti a una neonata specificamente tua figlia non sarebbe una gran cosa il massimo no che non lo sarebbe ma sia come sia non ho alzato la voce e le ho letto anzi quasi sussurrato qualche pagina dell’incredibile romanzo meraviglioso che ti toglie il fiato quando lo leggi Viaggio al termine della notte. Lei mi guardava stranita sorpresa forse quasi spaventata ogni tanto sorrideva ma poi non so come ma che forse i neonati hanno le antenne speciali invisibili che recepiscono ogni cosa, quando ho cominciato a leggere quel pezzo in cui lui descrive le febbri gialle e le tubercolosi e i morti accatastati per le strade, ecco, in quel momento lì è scoppiata a piangere disperata e io non c’ho più avuto il coraggio di proseguire e ho terminato lì che poi eravamo ancora nel primo pomeriggio, ecco
Posted by Giuseppe Braga at 19.11.07 11:02