« Poet'astri [4.] | Main | Il soccombente »

31.10.07

il fascino maledetto dello scrittore (part XLII)

passatempo

di Giuseppe Braga

oggi, a tavola. Un pranzo quasi completo come era da settimane che non ne facevo più (petto di pollo impanato, tocco di pizza fatta in casa, insalata, caffè)

mio padre: ma cosa dici.
mia madre: gli chiedevo se oltre al lavoro in ufficio avesse altre attività. Qualche altro lavoretto in ballo, insomma.
io: be', no. Non proprio.
mio padre: di tempo ne avresti, però. Lavori tre giorni a settimana, dai.
io: ...
mia madre: be', ma almeno stai scrivendo?
io: sì, qualcosina, sì.
mia madre: dai, meno male, almeno quello.
mio padre: ma cosa dici.
mia madre: ..?
io: ..?
mio padre: scrivere...
mia madre: ..?
io: ..?
mio padre: ma cosa dici. Quello è un passatempo, dai.

Già, il prezzo da pagare per un buon pasto.

Posted by Giuseppe Braga at 31.10.07 15:56

Comments

Se per i tuoi è un passatempo, detto di uno che ha pubblicato e in più di una occasione, pensa cosa direbbero i miei che non hanno mai visto nulla di mio su carta stampata!
Ho comunque una attenuante: lavoro con loro quasi dodici ore al giorno, il mio si che è proprio un passatempo...

Posted by: matteo at 31.10.07 15:16

Matteo, scusa, ma il tuo passatempo è scrivere o lavorare dodici ore al giorno coi tuoi...

Posted by: giuse at 07.11.07 07:58

Post a comment




Remember Me?