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01.07.07
le imperdibili avventure di mia cugina Piera
obiettivo di peso
[parte uno]
di Giuseppe Braga
mia cugina Piera è convinta d’esser grassa. Hai voglia a dirle che non è vero, che il suo rapporto altezza/peso è perfettamente nella norma, che la sua massa corporea è in linea con le tabelle e le statistiche pubblicate su ogni rivista, di settore e non. Lei si vede grassa. I fianchi, mi dice. E io le guardo i fianchi e le dico, no, i fianchi vanno benissimo così come sono, fidati. Allora lei mi fa, le gambe, guarda che gambe ciccione che mi sono venute. S’alza un po’ la gonna e si strizza le cosce. E io gliele guardo, le cosce. E le trovo ben fatte, molto ben fatte, già. Certo, ovvio, un po’ di cellulite ci sta, mica nego l’evidenza, io, nemmeno se mi trovo di fronte a mia cugina. Però, sai che c’è, s’armonizza col resto. Glielo dico, certo che sì. Lei fa spallucce e sentenzia, come se non avesse sentito. Ma va là, là, quello che mi dici tu non conta! E perché?, le chiedo con sincero stupore. Be’, facile, tu non sei obiettivo.
Che forse ha ragione lei. Che per me, mia cugina Piera è una bellissima ragazza. E le bellissime ragazze non dovrebbero curarsi del loro peso. Sia che sia troppo o troppo poco. Il peso è una congettura molto pesante che ci appesantisce soprattutto il cervello. Gli obiettivi di peso, nella vita, dovrebbero essere altri.
Posted by Giuseppe Braga at 01.07.07 18:38
Comments
da esperta in quanto donna posso dire che la cellulite l'e' tutta un'altra storia e che con il peso non c'entra nulla, pero' e' vero il peso intossica il cervello e le persone
Posted by: patty at 02.07.07 09:52