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19.05.07
il fascino maledetto dello scrittore (part XXVI)
nuova logistica
di Giuseppe Braga
Siamo sempre lì, dopo mezz’ora di spiegazioni e di annunci entusiasti e promettenti e incoraggianti e invitanti riguardanti il nostro futuro all’interno del nuovo gruppo. Siamo ancora lì, tutti e tre nella stanza del geometra F***. È il capo che, da buon capo, tiene in mano le redini del discorso.
Vi starete chiedendo perché vi ho chiamati.
Facciamo tutti e tre di sì con la testa. Con modalità e inclinazioni diverse, ma i nostri sono inequivocabilmente tre sì. Ce lo stiamo chiedendo, già.
Ho da sottoporvi la mia nuova proposta.
Proposta di…?
La nuova logistica, ragazzi!
Ci guardiamo in faccia con meno entusiasmo. Tira aria di traslochi.
Il capo estrae da una cartellina la piantina di un piano tipo del Palazzo.
Dobbiamo riorganizzare gli spazi. È necessario. Il nuovo gruppo di lavoro è folto e nutrito e numeroso e sostanzioso e… eh, e ci servirà almeno mezzo piano per contenerci tutti. Presumibilmente ci sposteremo tutti al nono. Che ne dite, voi?
Ci guardiamo in faccia ancora con meno entusiasmo. Traslochiamo, allora è proprio vero.
F*** guarda sconsolato il suo ufficio, alle pareti c’ha un sacco di bellissimi variegati poster. Io e il funzionario G*** non guardiamo niente ma pensiamo agli scatoloni che ci aspettano e basta.
Pensavo di mettervi tutti e tre nella stessa stanza, insieme a P**, che ne dite?
Io non dico niente, ci mancherebbe pure che mi metta a questionare. Sono l’ultimo arrivato e in quanto tale non ho molto diritto di parola. So come girano le cose in queste situazioni. Infatti il capo guarda tutti tranne me, dando per scontato che a ma vada bene. Anche agli altri sembrerebbe andar bene, ma fino a un certo punto. Qualche perplessità effettivamente sussiste.
Ma capo, forse, ecco, in quattro in una stanza…
Non saprei dirti capo, però anche a me quattro mi sembrano troppi…
Il capo, mostrandosi ancora una volta per quel che è, ovvero un capo molto parecchio propositivo e reattivo, non ci pensa due volte, rintuzza i dubbi e taglia la testa al toro.
Vorrà dire che voi due, insieme a P**, visto che siete già del mio gruppo, starete insieme nello stesso ufficio, e circola di rosso una stanza sulla piantina, mentre lui, e mi indica col suo grande indice peloso, andrà nello stanzone del server, col plotter, le stampanti e insieme ai consulenti… così può andare?
F*** e G*** si guardano sollevati e fanno di sì.
Io non provo nemmeno a ribattere che il capo si è già alzato. Ma una domanda, proprio mentre si sta richiudendo la porta dietro di sé, gliela riesco a fare.
Capo, scusa, una semplice curiosità.
Dimmi.
Ma quanti sono i consulenti?
Non molti, non ti preoccupare.
Posted by Giuseppe Braga at 19.05.07 15:24