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17.05.07
Il fascino maledetto dello scrittore (part XXIV)
cuore operativo
di Giuseppe Braga
Il mio nuovo capo, che per ora non lo è ancora completamente, ma in qualche maniera lo è, funzionario pragmatico ed entusiasta, mi telefona.
Riunione informale al sesto piano, dice con la sua voce eccitata e propositiva. Ce la fai a scendere tra cinque minuti o sei impegnato?
D’accordo, gli rispondo, scendo subito, dopo avere fatto passare un paio di secondi, non di più, e aver contemplato la possibilità di farmi contagiare da tanta eccitazione.
No, non riesco a farmi contagiare. Sia quel che sia, di cose da fare, al momento, non ne ho. Mi guardo intorno. Il tavolo luminoso è spento e sgombro. I materiali da lavoro, chiusi nella scatoletta di metallo. Per il momento calma piatta. Sono in attesa delle correzioni ai miei fenomenali aggiornamenti, quindi per il momento mi rilasso, ma dopo, quando arriveranno le rettifiche, sì che dovrò darci dentro. Sempre sopra, inarcato, prostrato e curvo sopra le sacre tavole del P.R.G., sudando e smadonnando come da copione... ma fortunatamente quelli, se il dio delle varianti vorrà, saranno gli ultimi ritocchi, prima della stampa e della pubblicazione definitiva.
Eh, be’, non si scherza mica, eh, alla fine della fiera, ho modificato il Piano Regolatore Generale della grande capitale morale ed economica della nazione, mica quello di Vidigulfo, ammesso Vidigulfo abbia un piano regolatore, e mi perdonino i vidigulfesi…
Scendo al sesto. Mi aspettano nella stanza del geometra F***. Sono in tre, F*** (be’, cazzo, è il suo ufficio, per forza che ci sta), G***, funzionario inquieto con aspirazioni artistiche e il mio nuovo capo.
Allora, esordisce lui, il nuovo grande capo.
Allora?, gli facciamo noi?
No, dico, allora siete pronti?
Siamo pronti per cosa?
Per la nuova avventura, no?
Che sarebbe…?
Il nuovo gruppo di lavoro!
Be’?
Come be’, se ancora non l’avete capito, siete voi tre, il nuovo gruppo operativo del nostro nuovo settore!
Ci guardiamo in faccia. Molto bene.
Sì, perché gli altri componenti del gruppo sono tutti consulenti esterni, gli unici interni sarete voi.
Una bella responsabilità, faccio io un po’ ironico.
Bravo, hai centrato il punto. Voi sarete la continuità, voi sarete il nucleo operativo, il cuore pulsante del progetto!
Tutto ruota intorno a noi, insomma…, lo dico con la faccia seria, ma mi scappa l’accento alla Megan.
Stavolta infatti coglie il tono. I capi hanno sempre una marcia in più, mai sottovalutarli i capi. Sia nuovi che passati che venturi.
Guarda che non c’è niente da scherzare. Il nostro nuovo gruppo si occuperà delle sorti della città. I nuovi sviluppi urbani paseranno da qui. Lo sai almeno questo?
Sì, mi sembra d’averlo sentito dire…
Ci andremo a occupare del nuovo Piano del Territorio. Il vecchio P.R.G. va in pensione, finalmente…
Come? Ma quando scusa?, questa non la sapevo mica.
Tra poco, molto poco, pochissimo non preoccuparti…
Sempre pensato che stavo facendo un lavoro del cazzo.
Posted by Giuseppe Braga at 17.05.07 13:33