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26.02.07
il fascino maledetto dello scrittore (part XV)
Sfratti logistici
di Giuseppe Braga
il sole è alto e il cielo è di un blu stinto. Sereno, ma non limpido, un poco torbido. Le montagne oggi non si vedono, no. Stanotte il termometro è andato sotto zero. Traffico come da norma. Al bar sotto al metrò invece, non ci stava nessuno. La cosa mi ha un po’ inquietato, anche se il cappuccino me lo stavo già bevendo, per cui, eventualmente, quello che è stato, ormai è già stato. Ma l’avvenimento di giornata, notevolissimo!, è senz’altro un’altro.
Qui nel mio ufficio hanno fatto dei cambiamenti, ehm, logistici… dei grossi cambiamenti logistici. Cose da pazzi. Spiego. Hanno messo dentro altri armadi, come se quelli che già c’erano non bastassero. E poi. Hanno rivoltato l’arredamento, senza nemmeno consultare uno dei pochi architetti che ci stanno sul piano. Ma è stata un’emergenza, mi hanno fatto sapere. Già. Concentrando tutto nel poco spazio libero che restava, c’han messo anche un’altra scrivania e degli scaffali. E ancora. Un tavolo e un mobiletto, tutto nella zona della fotocopiatrice e del plotter. Perché tutto ciò? Semplicissimo, per far spazio al povero – lo dico senza ironia, eh! – collega P****, sfrattato dal suo ufficio, senza nemmeno il preavviso di quindici giorni. Alle nove di venerdì gli han detto che doveva abbandonare la stanza, alle dodici e mezza era già fuori... ecco. E adesso qui siamo in quattro. Nell’ufficio, intendo. In molti di più se contiamo tutti gli armadi. Molto bene. Ora però, per passare, mettiamo che tu voglia farti una fotocopia, talvolta accade, bisogna appiattirsi parecchio. Anche all’ingresso, con quel nuovissimo e bellissimo scaffale basso grigio un po’ scrostato e arrugginito, giusto dietro la porta, ci saranno cinquanta centimetri scarsi di luce per passare. L’attaccapanni non sapevano dove ficcarlo – era l’unico posto nel quale si poteva mettere, scusa – e così me lo sono ritrovato di fianco (fate conto che io sono molto, molto!, lontano dall’ingresso, in una specie di stanza attigua, nel punto più distante, insomma, ottima soluzione non c’è che dire), addossati al mio tavolo, una decina di bei rotoloni di carta – non sapevamo dove posizionarli, scusa – altri faldoni sopra il tavolo luminoso – li avrà lasciati lì qualcuno, scusa –, già, già, certo, come no…
Colmo dei colmi, nella casella di posta interna, trovo una mail del Servizio Logistica (in realtà penso che mi abbiano inserito nella loro mailing list per sbaglio, lo dico perché, oggettivamente, senza falsa modestia, io conto meno di zero). Sta completando una ricognizione degli spazi utilizzati nei vari Settori. Riorganizzazione, ottimizzazione, disposizione degli arredi, sistemazione ottimale del personale, pianificazione, fruizione degli spazi… quanto mi piacciono a me, queste curiose coincidenze…
Posted by Giuseppe Braga at 26.02.07 07:43
Comments
alto il sole in cielo alle 7,43?
Posted by: bà at 26.02.07 15:25
Bà, ehi, nulla ti sfugge... però devi sapere che l'orologio del server (dico server ma non so se è la parola più appropriata, ma è per intendersi, insomma...) che gestisce il blog, è impostato un'ora indietro e quindi, va considerata un'ora in più. alle 8.43 un po' di sole già c'era... eppoi, suvvia, lo ammetto, talvolta, mi prendo talune licenze poetiche... però oggi il sole c'era, eh!
Posted by: giuse at 26.02.07 17:22
oggi si che possiamo parlare di SOLE!!!
Posted by: bà at 27.02.07 09:49
Rassegnati Giuse, sei una pedina soltanto, nello schacchiere della vita! :D e chi ti muove (o sposta logisticamente persone e mobili) non conosce il tuo animo.
Ciao
Matteo
Posted by: matteo at 01.03.07 13:38
Bà ha sempre le idee chiare!
Posted by: Marco at 02.03.07 10:56
ahah per caso il tuo collega è il signor K.?
bello, leggendo questo pezzo ho capito cosa intendevi quando hai detto che il tuo nuovo libro sarà un mix di Kafka e Fantozzi.
Posted by: thomas at 05.03.07 12:11
beppe io sopra non riesco a commentare, hai chiuso i commenti?
Comunque il tuo capo fa sul serio c'è da preoccuparsi secondo me, parati il culo vé.
;-)
Posted by: bloggointestinale at 11.03.07 09:58
Matteo, ora provo a controllare, ma i commenti dovrebbero essere aperti...
sia come sia, il mio capo è un osso duro, già...
Posted by: giuse at 11.03.07 16:21