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20.11.06
Il Ferro che conosce il 'Joyce'...
Ferro, dall'alto del suo basso, poco prima di cominciare il concerto dei Fix You al Circolino di Cusano Milanino, mentre, sul palco, cerca ispirazione e concentrazione, sfogliando qualche esilarante pagina del 'Joyce'...

p.s. sarà per quello, sarà che eravamo in forma, sarà che la birra era buona, ma sabato scorso, abbiamo davvero suonato, molto, parecchio bene!
Posted by Giuseppe Braga at 20.11.06 10:31
Comments
Anche i negroni della "giovane" non erano male...
Posted by: Lapo at 20.11.06 11:36
Messa così come l'hai messa, Lapo: "anche i negroni della giovane, ecc....", è bellissima, ahah, ma potrebbe lasciare aperte molte interpretazioni, direi alquanto, molto maliziose... eh, eh. Per la precisione.
Negroni: inteso come cocktail molto carichi di alcol che, nello specifico, ho visto viaggiare per le mani di Lapo stesso, dopo che Lapo stesso non aveva più per le mani la batteria...
"la giovane": intesa come simpaticissima signora ultrasessantenne che gestiva il bar del Circolino, molto sportiva e molto abile nel caricare i negroni che finivano nelle mani di Lapo.
Ecco, tutto ciò, giusto per la precisione...
Posted by: giuseppe braga at 20.11.06 17:53
Hei, giovane artista poliedrico (e polifonico), tu che ce l'hai fatta a cambiare il tuo stato da A.A. a A.P. (Autore pubblicato), hai sentito che da qualche giorno in radio passano una versione arrangiata dai Buena Vista Social Club di Clocks dei Coldplay? A me, che capisco poco di "music" sembra ricordare molto gli ultimi Talking Heads e i lavori solisti di David Byrne. In effetti mi piace un sacco. Spero non ti dispiaccia se linko in tuo blog tra i preferiti del mio rintano (guarda che è poco e mal frequentato, eh :P)?
Ciao
Matteo
Posted by: matteo at 20.11.06 18:08
Matteo ciao, ma ci mancherebbe pure! mi fa molto piacere (il link) e ti ringrazio molto!
La versione di Clocks a cui ti riferisci non l'ho ancora sentita... adesso però sono assai curioso e comincio a smanettare (in senso buono) la manopola della radio per trovarla al più presto...
Posted by: giuseppe at 21.11.06 07:48
La giovane signora si chiama Nuccia, è di origini palermitane ma ha avi spagnoli. E' in Lombardia da 50 anni e non ha perso l'accento. E' single e sta molto bene così. Io la capisco. Una, quando torna a casa, dopo aver lavorato in balera, ha bisogno di tranquillità. Mi è piaciuta perché sembra di quelle donne burbere e dure, e invece poi ti passa le birre sottobanco, o tira fuori la torta del mulino bianco per te, perché sa che hai fame.
Posted by: barbara at 21.11.06 10:15
Esatto all'inizio ha dei modi molto rudi, ma appena ci parli un attimo capisci subito e resta simpatica.. quindi ancora un grazie mille a Nuccia e ai suoi negroni..
Posted by: Lapo at 21.11.06 12:23
ebbene sì, la signora Nuccia (diminutivo di Pinuccia, forse... dunque quasi omonima, tutto ciò è semplicemente bellissimo!), dopo un esordio spigoloso, s'è mostrata per quello che in realtà è: una grande!
non so voi, ma io, con lei dietro al bancone, manco una birra ho pagato...
Posted by: giuseppe at 21.11.06 13:21