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25.10.06
il fascino maledetto dello scrittore
di Giuseppe Braga
il fascino maledetto dello scrittore è alzarsi alle sei e mezza del mattino, lavarsi i capelli e farsi la barba, tagliuzzarsi qua e là, tamponare alla buona con lo scottex, scendere le scale, aprire il portone, attraversare la strada e rendersi conto che c’è già la nebbia, nonostante sia ancora ottobre, che sta piovigginando e che hai i capelli tutti bagnati a rischio cervicale. Il fascino maledetto dello scrittore è non perdersi d’animo, fendere la nebbia, salire in auto, scaldarla un po’, mettere in moto e partire.
Trovare altre, fottutissime auto come la tua, anche se di altre fatture e modelli e dimensioni ed epoche, immetterti nella fila disordinata e, ordinatamente, fare la coda. Guardare il cielo, sono le sette e dieci, ancora buio. Intravedere ai bordi della statale, fottutissimi cacciatori arrancare in mezzo alla poltiglia e in cuor tuo sperare che si impallinino il culo a vicenda, esclusi i cani, superare una dozzina di semafori, svoltare nel contro viale, trovare un parcheggio, uno degli ultimi, nella solita via senza uscita, ormai scoperta da tutti e non solo più prerogativa di pochi, fare a piedi un cinquecento metri abbondanti, su una lunga striscia di marciapiede, accostato alle rotaie del tram, da una parte, e a un grosso vialone trafficato, dall’altra, pensare che ci sarebbe l’imbarazzo della scelta, metti il caso che un giorno volessi fare un gesto estremo, solo decidere se farsi arrotare dalle rotaie del quindici che va fino a Rozzano o da qualche grosso copertone di un furgone, arrivare al capolinea della metropolitana, linea verde, raccattare il giornale gratuito Metro, scendere giù, comprare il carnet da dieci biglietti, per la modica cifra di nove euro e venti, con un risparmio netto di ottanta centesimi, obliterare, scendere ancora, aspettare l’arrivo del metrò, sederti a culo su uno degli ultimi posti liberi del vagone, il penultimo, come sempre, leggiucchiare notiziole dementi e francamente irrilevanti, perlopiù stupide, Pete Doherty con la faccia insanguinata, gli italiani che dormono di meno, il tfr, Casini polemico con Follini, Adriano che è in Brasile, i due vincitori della pupa e del secchione, le bestemmie in tv, ascoltare, forzosamente, i fottutissimi discorsi di giovinastri che anziché parlare urlano, saranno stati gli omogeneizzati che si trangugiavano da piccoli, o l'mp3 che c'hanno incollato alle orecchie, alzarti una fermata prima della tua per non dovere fare a pugni per scendere alla tua, spintonare un po’, tutto come di norma, salire le scale, fermarti a bere il cappuccino e a mangiarti la brioche, salire altre scale, riaffiorare in superficie, constatare che il sole ha fatto capolino, fare dieci metri, il fottutissimo palazzo ce l’hai davanti, non s’è mosso nella notte, no, ventiquattro piani che incombono e che t’aspettano, oltrepassare la porta a vetri, cinque gradini ancora, strisciare il tesserino magnetico nella fessura, bip, ore otto e quattordici minuti, ecco, la sbarra s’abbassa, ecco, finalmente sei arrivato al lavoro. Ecco, eccolo qui, il fottutissimo fascino maledetto dello scrittore metropolitano…
Posted by Giuseppe Braga at 25.10.06 09:55
Comments
Sì però quanti fottutissimi spunti per scrivere!
Mi domando cosa potrebbero raccontare i tuoi libri se ti alzassi alle 11.00 esordendo con “Oggi prendo il Coupé” :-))
Posted by: cmalox at 25.10.06 14:10
col coupé sarei fottutissimamente rovinato... ahahah...
Posted by: giuseppe braga at 25.10.06 16:49
allora io vorrei essere fottutissimamente rovinatissimissimo... ahahaha
Posted by: VMF at 26.10.06 13:22
Cavoli, ma tamponare con lo scottex fa venire l'epatite c!
Posted by: Marco at 27.10.06 10:19
caro Valerio, io già ti vedo, fottutissimamente sfrecciante, affascinantissimo, con musica hip hop a palla nell'mp3, su un bel coupé rosso fiammante...
caro Marco, da buon 'maledetto' amo il rischio, ahaha...
Posted by: giuseppe braga at 27.10.06 10:26
Ti ricordi di me?:-)
Posted by: Maddalena Bellagio at 27.10.06 13:31
Ti ricordi di me?:-)
Posted by: Maddalena Bellagio at 27.10.06 13:31
cara Maddalena, sì! Eri (o sei, non saprei quale verbo usare...) anche tu della grande famiglia della Mioreli, vero?
Posted by: giuseppe braga at 27.10.06 17:30
Bello, il fascino maledetto dello scrittore(questa sembra come: bella, la casa della signora Flavia), ma a parte questa citazione di "Ma tu lo conosci Joyce?",devo dire che di questo nuovo lavoro, la parte II e III sono veramente divertenti, spassosissima quella dell'autore che rispondend alle E-mail sbaglia il titolo del proprio libro. Penso che questo "fascino maledetto dello scrittore" sia molto promettente.
Posted by: giuseppe at 06.12.06 11:15