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26.09.06

I miei personaggi mi scrivono / 8. Gianni Turchetta

Con grande piacere, ricevo e pubblico la lettera inviatami da Gianni Turchetta (docente di Letteratura e cultura nell’Italia contemporanea all'Università Statale di Milano e molto altro...)

Caro Giuseppe,

con enorme ritardo, ti scrivo per ringraziarti del tuo libro, e delle belle parole che mi scrivi, sia nella dedica sia nel libro stesso (peraltro accomunandomi [con mia soddisfazione] a un amico di vecchia data come Danilo Manera, con cui ci conoscemmo più di vent’anni fa nella redazione della grande “Linea d’ombra” di Fofi, e di cui sono ormai da parecchi anni collega in Università).

Confesso che non l’ho letto tutto, ma solo per larghi squarci: e l’ho trovato vivace, divertente, intelligente; forse un po’ troppo aderente alla realtà biografica. Ma è sicuramente un libro molto interessante, e mi riprometto di leggerlo con più attenzione, quando l’università mi lascerà un po’ respirare (mi massacrano: pare che questo significhi che faccio carriera; sì, vabbè, ma… che fatica: ed è soprattutto lavoro amministrativo, burocrazia, riunioni etc.etc.).
Tornando alle tue parole, davvero molto gentili (anzi: fin troppo! Non sono così colto… sono pieno di abissali ignoranze anche su cose che dovrei conoscere almeno un pochino).
Peraltro (lasciamelo dire…), vorrei rassicurarti anche sul “lì sotto” (cui accenni con divertita malizia): che nonostante la non più rosea età (48 anni) continua a darmi parecchie soddisfazioni… [non dico altro] Ovviamente in questo caso non posso fornire performances pubbliche, e quindi… devi credermi sulla fiducia… (se fossimo più in confidenza, avrei potuto dirti: “portami tua sorella”, ma non posso…)
Vabbè, scusa se metto a scherzare così pesantemente (però dico verità vere!): ma forse anche nelle lezioni si sarà capito che sono convinto che la letteratura sia vita (troppo spesso i miei colleghi prof la uccidono), e che la vita… sia da vivere (perdona la banalità…), e… che cosa sarebbe la vita senza le donne?
[…]

Gianni Turchetta

Posted by Giuseppe Braga at 26.09.06 07:32

Comments

Beh Braga,
adesso l'invidia non è più contenibile, mi spiace.
Lettera e complimenti da Turchetta!!
Quando ci vediamo ti pesto la testa contro il marciapiede.
Così, per invidia.

Cisi
Paolo

Posted by: vella at 28.09.06 14:31

non vedo l'ora... che faccio, mi munisco di casco omologato?

baci,
g.

Posted by: giuseppe braga at 28.09.06 16:35

Come sempre, leggendo una pagina di Turchetta (relatore della mia tesi, al quale mi sono molto affezionata), non posso far altro che provare ammirazione,,,e se lui ritiene il tuo libro intelligente....l'unica cosa che mi resta da fare è complimentarmi con te!Gaia

Posted by: Gaia at 07.03.07 21:39

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