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15.02.08
Perché è mio nemico?
Perché mi sono scelto come nemico l'uomo che si vede qui sotto?
Perché colui che mi ripete insistentemente all'orecchio: "Sono con te! Sono con te!...", mentre io so benissimo che non è con me, ed è invece contro di me, non posso trattarlo che come un nemico. Il peggiore dei nemici.
Come so che costui non è con me, ed è invece contro di me?
Be', da anni leggo regolarmente ciò che costui scrive, e vedo che un sentimento gli è del tutto estraneo: la pietà.
Ma non sono spietato io, se tratto costui come un nemico?
Oh, ma mica gli faccio niente. Ho solo parole.
Posted by giuliomozzi at 15.02.08 12:36
Comments
Le parole sono pietre, sono lame, se usate a dovere. Un po' quello che fa lui: parla, e spera che alle sue parole siano fatte seguire le azioni.
Non abbiamo molto altro che le parole per combattere contro i nostri nemici - per quanto mi riguarda, almeno, è così. In questo momento lo è.
Le parole possono fare molto.
In un film americano del 1989, o 1990, "L'attimo fuggente", il protagonista, Robin Williams, dichiara «Non importa cosa vi dicono: parole e idee possono cambiare il mondo».
Ne sono ancora convinta, altrimenti non scriverei.
Posted by: Gaja at 15.02.08 12:59
Gaja mi ha preceduto, come lei penso che le parole sono coltelli.Ciao Lucia
Posted by: lucia at 15.02.08 15:17
Lucia, ho letto un tuo articolo bellissimo, di recente, su LPELS.
Sono felice di trovarti anche qui.
Posted by: Gaja at 15.02.08 15:30
Non so come Ferrara t'abbia assicurato di essere tuo amico. Senza girarci intorno, è cosa di oggi:
Roma, Palaeur, sull'orribile fontana che saluta chi entra in città transitando dall'Eur, campeggia una scritta spray nero, con mano malcerta...(chissa'...forse la paura d'esser beccato da una volante...) con frasi farneticanti contro l'aborto.
Vengo al punto. Duole vedere come vanno le cose. Se vogliamo dar credito alle statistiche sembra che tutti questi danni la 194 non ne abbia fatti. Le interruzioni di gravidanza vengono date in costante calo da anni a questa parte, e ciò anche in barba al mancato sostegno alla divulgazione della contraccezione ad opera delle strutture preposte. Quindi, stando ai fatti, nessun genocidio o abuso o ricorso indiscriminato a detta pratica. Il problema dov'è ? Credo che molto sia anche nella maniera isterica che non abbandona certo femminismo. Se la chiesa o i suoi presunti aficionados dell'ultim'ora come Ferrara, è da sempre su posizioni contrarie, pazienza. Ma come non leggere il triste episodio avvenuto a Napoli (dove in presenza di una diagnosi prenatale certa è stato abortito un feto predestinato a vivere con handicap gravi) come l'insorgenza di spinte che di razionale hanno poco e di civile ancora meno. E' la legge, baby. Mantenere i nervi calmi, a fronte di questo scomposto assalto alla legalita' (intesa qui nell'accezione piu' ampia del termine) e' affare che caratterizza chi se ne fa carico. Un po' come la regola del fuorigioco. Che li si lascino a crepitare i loro anatemi dove credono. Io ho semplicemente il terrore di un consesso civile che pretende di dettare regole che attengono alla mia sfera privata, in danno ad un diritto sancito per di piu' da una legge dello Stato.
Posted by: cletus at 15.02.08 19:03
Solo parole?
Non dico qualcosa di contundente ma almeno uma megatorta panna e colesterolo ben spiaccicata sull' orrido faccione, sì, dai!che almeno ci giochiamo la possibilità - remota ma pur sempre...- che ci schiatti seduta stante per coma diabetico.
Posted by: imma at 15.02.08 20:01
Sì sì veniamo al punto! Aspetto lungo pezzo di Giulio con 350 commenti pro o contro la 194. Io ho pronti i miei 12 "pro".
Posted by: Livio Romano at 15.02.08 20:11
dalla trasmissione In mezz'ora, Rai tre:
giuliano ferrara:"...le mie liste prenderanno il 6-7 %...ci rivedremo dopo..."
lucia nunziata:"il 6-7 %?"
giuliano ferrara:"si, perchè la gente è diventata pazza con questa storia..."
ecco, appunto, pazza.
Posted by: lucy at 17.02.08 15:12
Con Magris non siamo mai andati d’accordo. Questione di pelle. Ma io ho cambiato pelle. Non m’importa che abbia messo nel suo fondo sul Corriere un giudizio aspro e indiretto su un Giuliano Ferrara che non esiste, uno scalmanato adoratore delle piazze e della rissa. Non mi importa che sia contrario alla lista contro l’aborto e per la vita, che preferisca la battaglia culturale del Foglio allo sforzo di tenerla viva mentre si rinnovano le istituzioni, con l’obiettivo di fare una campagna superpolitica. Non gli risponderò che se ha trovato finalmente il coraggio di rispolverare a caldo l’intervista del 1981 di Bobbio a Nascimbeni, in cui il diritto di nascere è difeso “con intransigenza e per lo stesso principio per cui sono contrario alla pena di morte”, questo coraggio dipende anche dal fatto che quell’intervista è già in tipografia come il primo volantino elettorale della lista “Aborto? No, grazie”.
Vantarsi, inorgoglirsi. Due cose molto stupide. Io sono felice che una delle prime firme del Corriere si esprima liberamente, dal profondo della sua coscienza, contro l’aborto. Che valorizzi il pensiero femminile non rassegnato all’abortismo libertario e alla sua deriva moralmente indifferente, quello delle Tavella e delle Anna Bravo. Sono felice che abbia trovato le parole giuste per seminare dubbi tra i suoi molti lettori, atteggiamento radicalmente liberale, partendo da una certezza pro vita che nasce nella sua fede e si esprime nella sua capacità di ragione. Per la prima volta nella mia vita, da quando lo scrittore triestino cominciò una lunga polemica personale contro “il convertito”, da quando Magris mi denunciò come un diabolico sconsacratore delle sue idee di cattolico di sinistra, da quando mi sentivo solo e giovane, offro a Magris comprensione e riconoscenza. Fui acerbo, all’epoca delle tempestose polemiche trascinatesi per anni appresso a me, e sentii come un’ingiustizia la sua libertà di criticarmi. Ora sono un po’ diverso, è noioso essere sempre eguali. Chiunque mi sbatta la porta in faccia s’accorgerà che, non sapendo tuttora porgere l’altra guancia, prendo un’altra porta che mi si apra.
G F
Il Foglio 20.02.2008
Posted by: G F at 20.02.08 10:57
qualcuno dice "meglio nessun amico, che un nemico".
;-)
*
Posted by: caliyuga at 01.03.08 00:31
http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=ottoemezzo&video=9796
Posted by: Ernesto Violi at 06.03.08 14:37