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14.02.08

Il nemico

Bisogna scegliersi un nemico, di tanto in tanto. E io, oggi, mi scelgo questo qui. Vi pare una buona scelta?

Posted by giuliomozzi at 14.02.08 15:27

Comments

mi pare un'ottima scelta. un barbablu con i denti davanti troppo staccati e con problemi di pit corto (e non lo dico mica io: se le autodichiara lui, intorno alle ore 13 di oggi, sul sito di Repubblica...)

Posted by: michela at 14.02.08 16:12

ottima scelta. Penso che molti si arruolerebbero ad un solo cenno, per combatterlo.

Posted by: bianca at 14.02.08 16:58

Un'*OTTIMA* scelta: è triste che ci siano ancora in giro persone che, come lui, si fanno portavoce di certi argomenti sulla pelle - e sul corpo - delle donne!

Posted by: Gaja at 14.02.08 17:27

Ce n'è da combattere, a vederlo così.

Posted by: al3sim at 14.02.08 17:55

ammazza!! ( vedi anche: esclamazione romanesca,sinonimi: avoja, come no, t'appoggio, t'affianco, me te allignio. Vedi anche: voce del verbo ammazzare, I coniugazione modo imperativo, II persona singolare, tempo presente)

Posted by: farfallula at 14.02.08 18:50

Condivido le parole della Gaja....

La Concita De Gregorio scrive "....Per fortuna la vita dà un posto alle cose. Quando sembra che non ce ne sia uno per sé, guardarsi attorno aiuta. (...) Una madre lo sa (...)di come ci sia un posto per tutto, a saperglielo dare. Di quanti siano i modi di essere madre, o di non esserlo affatto. Di quante ombre sia pieno l'amore perfetto, quello tra madri e figli, e di quante risorse inattese. Di quante strade esistano per accogliere quello che viene, quello che c'è. Tanti modi così diversi e tutti senza colpa: i modi che ciascuno trova. Certi drammatici, certi altri invece lievi e pieni di allegria. Dalle donne passa la vita, sempre. Dalla pancia, dalla testa, dalle mani e dai ricordi. Dalla capacità, dal desiderio di tenere dentro, e a volte anche dall'impossibilità di farlo. E una madre tutto questo lo sa."

...Direi al Giuliano Ferrara (uomo, così pare!!!): ABBELLO, Hasta la Victoria, siempre...la Victoria delle DONNE...ovviamente!!!!!!!

Posted by: stilla maris at 14.02.08 20:56

E' LA scelta giusta! E poi è anche un bersaglio GROSSO!

Posted by: luciano laremi at 14.02.08 21:14

Ottima

Posted by: Toni La Malfa at 15.02.08 07:19

magari, sarebbe carino sapere anche perchè, no ?

Posted by: cletus at 15.02.08 09:22

Ti piace vincere facile?
(vedi noto spot pubblicitario)

Posted by: Roberto Tossani at 15.02.08 10:29

Ferrara invece, ogni tanto, sente il bisogno di avere, piuttosto che dei "nemici", dei capi ispiratori, delle divinità terrene da idolatrare. Un tempo era Mao, poi è passato a Berlusconi, adesso è la volta di Ratzinger.

Posted by: livio romano at 15.02.08 12:03

Non buona: superlativa.

Invito chi chiede perché scegliere Ferrara come nemico a leggere questo articolo di Marco Travaglio:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=9829

e magari anche questo:
http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1783824

Posted by: Manuela at 15.02.08 14:23

No, vi prego, Travaglio no. Quei due articoli contengono un sacco d'insulti contro Ferrara, ma nessuna critica sensata. Trovo di dubbio gusto definire Ferrara un "Platinette barbuto" (che è un insulto che sfrutta i pregiudizi di genere: Travaglio ritiene forse ignominioso essere un transessuale?), e penso che subito prima o subito dopo aver definiti i suoi articoli "deliranti comunicati strategici" bisognerebbe [a] dimostrare che sono deliranti, [b] dimostrare che sono "comunicati strategici" (l'allusione di Travaglio è ai "comunicati strategici" delle Br, presumo), ovvero che con essi Ferrara detta la linea a gruppi che agiscono fuori della legalità e, al limite, con i mezzi del terrorismo.
Travaglio potrà confortare o aizzare chi la pensa come lui. Ma questo è il lavoro della propaganda.

Posted by: giuliomozzi at 15.02.08 16:07

Beh no, Travaglio parla di FATTI, non propaganda! Bisogna ricordare, in questo paese di nani e ballerine, cosa si dice e cosa si contraddice dopo 20 minuti... E chi sono i ladri i mafiosi e compagnia bella che si fanno le leggi scappatoia. Ormai qui il berluscfascismo sembra la norma, ma nei posti normali non è così!

Posted by: Pipino at 15.02.08 16:57

Pipino, se io dico: "Piove, governo ladro!", indubbiamente parlo di "fatti": la pioggia, quando c'è, è un "fatto" (e anche il fatto che non ci sia è, appunto, un "fatto"); e che il governo sia ladro, è ugualmente un "fatto" (e anche il fatto che non lo sia è, appunto, un "fatto").
Ciò non comporta che se io dico: "Piove, governo ladro!", io dica qualcosa di intelligente e di utile.

Faccio un esempio. Un assassino dice: "Due più due fa cinque". Io posso:
- rispondergli dicendo: "Hai torto, assassino";
- oppure rispondergli: "Hai torto, perché due più due fa quattro", e spiegare perché due più due fa quattro e non cinque.
La prima risposta è sbagliata (benché sia vero che quell'uomo è un assassino); la seconda è giusta.
Analogamente. Un assassino dice: "Due più due fa quattro". Io posso:
- rispondergli dicendo: "Taci, assassino";
- oppure rispondergli: "E' vero".
La prima risposta è sbagliata, la seconda è giusta (per ragioni che mi paiono evidenti).

Il punto non è se Giuliano Ferrara sia o non sia un sant'uomo o un mascalzone. Il punto è che Giuliano Ferrara fa dei discorsi, avanza degli argomenti, e bisogna dimostrare che ha torto. Ci sono stati sant'uomini che avevano torto, e farabutti che avevano ragione.

Posted by: giuliomozzi at 15.02.08 17:39

No, Giulio, non sono d'accordo. Travaglio non fa mai propaganda, tant'è che è inviso a destra e a sinistra. Ha documentato in più di un'occasione le colpe di Ferrara, tra cui - la più grave, per uno che utilizza ogni occasione per definirsi libero - quella di essere stato un informatore della Cia, con lauto compenso, proprio mentre faceva il giornalista. Evidentemente non riteneva incompatibili le due attività. Lo ha ammesso sul Foglio, poi lo ha negato davanti al tribunale francese.
Un anno fa è stato condannato in Francia per aver pubblicato senza autorizzazione un articolo che Tabucchi aveva inviato a "Le Monde". Nessuno ne ha parlato. Tranne, appunto, il solito Travaglio:http://www.autonomiasolidarieta.it/news.php?cod=2693&PHPSESSID=5967a77433c61f6883511f176b587f0b
Ferrara è il principe della riabilitazione di personaggi quanto meno discutibili, se vogliamo usare un eufemismo, da Marcello Dell'Utri a Cesare Previti. Non fa che confondere le acque, in ogni campo. In genere con scopi ben precisi.

Il punto non è più dunque soltanto che Ferrara avanza degli argomenti e che bisogna dimostrare che ha torto. Il punto è che Ferrara avanza argomenti pretestuosamente. Il punto è che non si capisce mai chiaramente per chi e per cosa "lavora". Io sono convinta che ci sia un disegno politico preciso dietro il suo improvviso innamoramento per la vita ad ogni costo, contro i diritti delle donne e contro una legge dello Stato italiano.
Non è una questione di opinioni contrastanti: la sua contro la mia, e contro quella degli altri che in questi giorni si stanno mobilitando.
E' più sottile: perché Ferrara sta portando avanti adesso questa battaglia contro l'aborto? l'Italia non ha altri problemi più seri a cui pensare? non abbiamo ad esempio intere amministrazioni regionali spazzate via per collusioni o vicinanze con le mafie? non abbiamo il macigno della (assenza di) legalità con cui fare i conti? non abbiamo una legge elettorale che ci impedisce di scegliere i nostri rappresentanti in Parlamento, costringendoci alle insopportabili indicazione dei partiti?

Concludo. I farabutti possono anche aver ragione, ma siamo in campagna elettorale e le ragioni dei farabutti sono molto, molto relative. Specie se i suddetti farabutti dirigono un giornale e impazzano in televisione. Specie se sono organici al potere.

Posted by: Manuela at 15.02.08 18:25

No, Manuela, non sono d'accordo. Dire che "Travaglio non fa mai propaganda" mi pare arrischiato. Tu hai segnalato due suoi articoli, e a me quei due articoli sembrano propaganda pura - e piuttosto grossolana. Quindi mi permetto di pensare che almeno in due articoli Travaglio ha fatto propaganda. Non ho espresso giudizi, qui, su tutti gli altri articoli e libri che Travaglio ha scritti. Posso dire che il librone su "mani pulite" scritto con Gomez e Barbacetto, pubblicato da Editori Riuniti, mi è sembrato assai ben fatto.

Per il resto: se Ferrara dice delle cose che ci sembrano inaccettabili, bisognerà pur provarsi a dimostrare che ha torto, no? O ti pare tempo perso?

Posted by: giuliomozzi at 15.02.08 22:00

Mi pare tempo talmente prezioso, e utile, che come sai cerco di scriverne ovunque posso, dal giornale al blog. Con i miei modestissimi mezzi.

Quanto alla produzione di Travaglio, ammetto che forse bisognerebbe leggerla tutta per non vedere propaganda in quei due articoli, che sono il frutto di denunce ben precise, documentate e reiterate altrove. Consiglio soprattutto "La scomparsa dei fatti" per capire quanto scientificamente alcuni giornalisti e conduttori Tv usino determinati temi per distrarre l'attenzione dai fatti e - direbbero a Roma - "buttarla in caciara" attraverso l'uso strumentale delle opinioni.

Posted by: Manuela at 16.02.08 13:22

ferrara ha torto a prescindere e, soprattutto, abbasta con sta mania di attribuirgli, da molte parti, un'intelligenza che non ha. io l'ho sempre ritenuto un furbacchione insopportabile, come molti altri del resto, che navigano in televisione. e se mamma non si sbaglia, i furbi non sono mai veramente intelligenti.

Posted by: lucy at 16.02.08 19:42

Si può riferire fatti senza usare espedienti retorici come "Platinette barbuto" o "deliranti comunicati strategici".

Posted by: giuliomozzi at 17.02.08 15:08

Sono d'accordo: è un nemico. Se si eclissasse da solo, sparendo all'improvviso per miracolo, sarebbe fantastico.

Per me è nemico perché, sì, è completamente privo di pietà, di morbidezza, di capacità di accogliere: argomenti, storie e persone.
Ed è nemico perché l'operazione che intende fare è violenta e volgare nella misura in cui non tiene in conto il fatto che la responsabilità di scegliere se essere madre oppure no è necessariamente solo femminile, poiché nessuna legge può mutare il dato di fatto che la giurisdizione sul corpo di una donna può solo appartenere in via esclusiva a quella donna.
A meno che non si debba ritenere - ma questa è un'operazione ideologica sulla quale non ho abbastanza energia da sprecare, con tutto quello che la vita mi chiede di fare - che sul corpo di una donna, e sulla sua vita, debba decidere un embrione, il quale - non potendo per definizione venire consultato o comunicare il proprio punto di vista ammesso che ne abbia uno- assume come suoi portavoce uomini come Ferrara o i cardinali; o donne come la Santanchè.

ps. i denti staccati davanti ce li ho anch'io, Michela. Dici che mi salvo in considerazione del fatto che non ho problemi di pit corto?

Posted by: federica at 24.02.08 15:04

per me non andrebbe bene.
mi fa pena.
e io ho sempre un filo di stima per i miei nemici.

Posted by: igor legari at 26.02.08 23:04

oh, giulio, un pò scontata come scelta, non credi?
:-)
r

Posted by: roberta sg at 04.03.08 09:52

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