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02.12.07

Da quale

Da quale cielo
siete discesa
per ignorarmi?

(Eravate alla Upim. Potevate almeno salutarmi).

Posted by giuliomozzi at 02.12.07 15:24

Comments

Questa mi piace assai.

(e mi diverte pensare che io avrei messo Coop invece di Upim)

Posted by: Roberto Tossani at 03.12.07 11:20

Upim fa più anni sessanta

Posted by: cletus at 03.12.07 21:00

Per Natale ci regalerai una delle tue train-story ?

Posted by: plastilinaposta at 03.12.07 22:24

Mercurio (dio degli ipermercati)

Aprite la mente
a quel ch'io vi paleso.
Il cielo da cui sono discesa,
certo lo sapete,
è il secondo.

Mi avete visto
ma dove non ricordate.
Vi dico che non alla Upim eravate
ma, come un pesce, alla pescheria
della Coop. Forse è altro
quel che vi seduce.
(E allora perché mi rimproverate?)

Posted by: Tiuke at 04.12.07 09:29

L'immagino che scende dal cielo con le scale mobili.

Posted by: l'apprendista at 04.12.07 10:24

Signor Mozzi, si è ispirato all'approccio nietzscheano con la Salomé per caso?

Posted by: andrea at 14.12.07 15:43

Signor Mozzi, si è ispirato all'approccio nietzscheano con la Salomé per caso?

Posted by: andrea at 14.12.07 15:45

Signor Mozzi, provo a mandarle ancora una volta questo commento. Si è ispirato all'approccio di Nietzsche con la Salomé in questa poesia?

Posted by: andrea at 14.12.07 15:52

No, Andrea. Confesso che ignoro quali relazioni corrano tra Nietzsche e Salomè. Mi sono ispirato alla Upim.

Posted by: giuliomozzi at 17.12.07 15:13

ah ah ah! grande Mozzi! altro che Nietzsche! ispirarsi alla Upim (o alla DiMeglio) produce poesia, ne sono convinto anch'io.

Posted by: livio romano at 17.01.08 09:52

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