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30.11.07

Nella

Io nella strada.
Voi, affacciata.
Non mi vedevate.

(Una voce, da dentro, vi ha chiamata).

Posted by giuliomozzi at 10:54 | Comments (0)

26.11.07

Non vi

Non vi ho mai guardata
mentre dormivate.

Se vi trasformavate
in serpente o in uccello,
io non l'ho mai saputo.

(Non l'ho voluto sapere).

(Ma voi, mi guardavate?).

(Io mi trasformavo in un cane).

Posted by giuliomozzi at 10:16 | Comments (3)

25.11.07

E se

E se tutto, ma proprio tutto, così non fosse?

(Imbarazzo. Sguardi in giro. Colpi di tosse).

Posted by giuliomozzi at 16:29 | Comments (1)

24.11.07

(Un ricordo)

Era un posto qualsiasi,
un posto per mangiare.
Ma voi eravate tutta
per me, io tutto per voi.

(E voi non avevate
niente sotto la camicia).

(E vi sporgevate sopra
il tavolo, a baciarmi).

(E quello che successe
dopo, sul divano,
era molto desiderato,
da molto tempo desiderato).

(Toccai i vostri capelli
duri come il ferro.
Voi parlavate di Lilith).

(E tutto questo è molto,
molto molto passato).

(Di tutto questo resta
Lilith, che ci divide).

Posted by giuliomozzi at 08:19 | Comments (15)

22.11.07

Vi

Vi ho vista alla stazione.
Avevate il cappotto rosso.
(Vero, il passato passa.
Solo le cose non passano).

Posted by giuliomozzi at 19:26 | Comments (5)

L'amore

L'amore - voi dite - è un'altra cosa.

Io sono una spina senza rosa.

(Ma il male che vi offro
non è peggiore di quello che io soffro).

Posted by giuliomozzi at 10:29 | Comments (6)

18.11.07

Voi non

Voi non sapete quanto
il vostro nome è santo.

(Davvero, sono stanco
di amarvi così tanto).

Posted by giuliomozzi at 09:03 | Comments (11)

16.11.07

Buon compleanno, vibrisselibri!

Buon compleanno, vibrisselibri!

L'immagine è di Tonino Pintacuda, ma l'idea - perché è l'idea che è tremenda: questo è il punto - è mia.

Posted by giuliomozzi at 00:28 | Comments (6)

15.11.07

Se tutto

Se ciò che resta
è questo silenzio,
io vi saluto - signora -
e mi licenzio.

Posted by giuliomozzi at 16:04 | Comments (5)

14.11.07

Due viaggiatori

A bordo del regionale Verona-Milano. Il ritardo supera i quaranta minuti. Siamo fermi in mezzo alla campagna.
Un viaggiatore: Non arriveremo mai. Ci toccherà bivaccare qui.
Altro viaggiatore: Non è mica l'isola dei famosi.

Posted by giuliomozzi at 07:58 | Comments (14)

12.11.07

Vi ho

Vi ho chiusa nella stanza.
Di lì non uscirete.
(E allora, perché siete
ovunque?).

Posted by giuliomozzi at 13:00 | Comments (6)

La vostra

La vostra imperfezione
è tutto.

Posted by giuliomozzi at 12:01 | Comments (1)

09.11.07

La vostra

La vostra nudità, bellissima
in fondo al corridoio.
(Non sono morto. Ho forse
un cuore di cuoio?).

Posted by giuliomozzi at 09:55 | Comments (22)

08.11.07

Mentre

Mentre dormivo è fiorita
la magnolia giapponese.
Le vostre mani, tante,
erano tra i fiori, appese.

Posted by giuliomozzi at 10:19 | Comments (1)

06.11.07

Iddio

Iddio li fa, caso li appaia.
Così è, Gaja.
(E alla fine, su tutti, la mannaia).

Posted by giuliomozzi at 20:42 | Comments (6)

Per

Per mettermi in salvo
fuggii nella selva.
Ci trovai la belva,
quella che mi salva.

Posted by giuliomozzi at 20:33 | Comments (6)

05.11.07

Da un osso

Da un osso vi creò
il creatore.
Ciò spiega la durezza
del vostro cuore.

Posted by giuliomozzi at 23:31 | Comments (3)

04.11.07

Fiori

Fiori bellissimi sulla
vostra schiena crescevano.

Posted by giuliomozzi at 11:03 | Comments (20)

03.11.07

Il vostro

Il vostro ventre s'impingua.
Sarete mica gravida
della mia lingua?

Posted by giuliomozzi at 14:52 | Comments (0)

01.11.07

E non v'è persona

E non v'è persona che avendo traversato il procelloso mare delle passioni, non abbia soventi volte sperimentato che non è mica nel momento in cui si può cogliere il bene pel quale si è tanto stentato, che l'uomo si trova meglio idoneo a goderne.


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Trattato di Medicina legale e d'Igiene pubblica o di Polizia di sanità, adattato ai Codici francesi ed alle cognizioni attuali, per uso de' periti dell'arte, delle persone legali, de' giurati e degli amministratori di sanità pubblica civile, militare e di marina. di F. E. Foderè, Dottore in medicina. Opera, la cui prima edizione è stata interamente riformata ed aumentata di due terzi. Recata nell'idioma italiano, accresciuta di dilucidazioni ed adattata alle leggi del Regno delle due Sicilie dal dottor Miglietta, Profess. di fisiologia nella Regia Università degli studi di Napoli, etc. etc. Tomo sesto. Napoli, dalla Stamperia della Società Tipografica, 1823, p. 62.

Posted by giuliomozzi at 16:51 | Comments (0)

A cosa servono gli amici

Mozzi è una specie di scrittore mimetico. E’ un non-scrittore che finge di essere uno scrittore: e come per tutte le finzioni, finisce col sembrare uno scrittore più scrittore degli altri: ma non è così:

Servono, ad esempio, a dirti chi sei e che cosa stai facendo, ecc. Come faceva Marco qui, quasi quattro anni fa.

Posted by giuliomozzi at 16:16 | Comments (10)

Non

"Non volevo questo!".
"E cosa volete, allora?".
"Tutto il resto".

Posted by giuliomozzi at 09:28 | Comments (1)