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09.10.07
Questo
Questo è il mio fantasma.
Trattatelo con cura,
ve lo consegno.
Se muoio in questo viaggio
vi resterà per segno.
(E ho molta paura).
Posted by giuliomozzi at 09.10.07 23:52
Comments
A quanto pare si tratta proprio di una svolta caproniana.
Posted by: Orazio at 10.10.07 09:36
Se non muoio io, nel mio viaggio, posso darti il mio? Quello è tosto, vuole sempre schiacciare.
Posted by: corridrice at 10.10.07 23:45
Correte, che quell'ombra
non vi precipiti addosso.
(E' la vostra, lo so).
Dietro questo muro, no,
saltate in questo fosso.
Qui sarete al sicuro.
Posted by: giuliomozzi at 11.10.07 07:15
Mi piacciono molto questi tuoi recenti testi poetici. Contrariamente ad altri che avevo letto in passato (anche nel libro "Fughe ecc.", non ricordo bene il titolo). E sono d'accordo che l'influenza di Caproni è molto forte, stilisticamente e (immagino) come "clima mentale" d'incubazione delle poesie stesse. Sarebbe anzi il caso di parlare molto più di Caproni, nei vari blog, di quanto si faccia adesso. Bravo, hai altri testi? E come stai?
m
Posted by: MauroPianesi at 11.10.07 10:46
Credevo fosse un incubo,
era un'incubazione.
Prima m'ero incupito,
ora ho soddisfazione.
Posted by: giuliomozzi at 11.10.07 12:25
Questo mi sembra un po' più da "L'angolo della Sibilla"...
;-)
Posted by: MauroPianesi at 11.10.07 12:35
Dir che son poetici
'sti testi, mi par troppo.
Diciamo: anestetici.
A me si è sciolto un groppo.
Posted by: giuliomozzi at 11.10.07 12:58
Un merlo vive in ozio
nell'orto di mio zio.
Appena fa uno zirlo
mio zio corre a zittirlo.
Allora, o Sibilla, di chi è?
Posted by: MauroPianesi at 12.10.07 11:29
Toti.
Posted by: giuliomozzi at 16.10.07 14:47