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04.09.07
Un passo di lato
Devo andare alla Feltrinelli a ritirare un libro che ho ordinato mesi fa.
Sono al semaforo. Devo attraversare la strada. Davanti a me c'è una signora con un bambino nel passeggino e un bambino in un triciclo.
Arriva il verde. La signora con il passeggino si avvia ad attraversare. Il bambino in triciclo la segue. Resta indietro. La signora con il passeggino si ferma in mezzo alla strada. Il bambino in triciclo la raggiunge. La signora lo spinge avanti. Arrivano dall'altra parte.
La signora affronta l'ingresso della Feltrinelli. La porta automatica a scorrimento si apre. La signora entra. Il bambino in triciclo la segue con qualche difficoltà, perché l'ingresso è in leggera salita. La porta automatica si richiude sul triciclo, che resta incastrato. La signora è già avanti, nella sala dei tascabili. Mi dimeno davanti alla porta automatica. La porta automatica si riapre. Il bambino pedala. Dopo la porta c'è la barriera tipo saloon (non so come descriverla). La barriera si apre. Il bambino in triciclo è incerto. Spingo avanti il bambino. La barriera si richiude. Tiro indietro il bambino perché non la prenda in faccia. Passo davanti al bambino. La barriera si riapre. Tiro dentro il bambino.
La signora, ormai dieci metri avanti, si gira, mi vede armeggiare.
"Lasci stare mio figlio!", grida.
"Era rimasto incastrato", dico.
La signora abbandona il passeggino, mi viene davanti, ripete: "Lasci stare mio figlio!".
"Le ho detto: era rimasto incastrato", dico.
Poi faccio un passo indietro, giusto in tempo per evitare lo schiaffo.
La signora, squilibrata dal suo stesso gesto, fa un passo di lato, s'inciampa, precipita sull'espositore dei libri in offerta.
Posted by giuliomozzi at 04.09.07 18:56
Comments
è la psicosi da pedofilo. Non ci si salva. Magari se ti facevi "na manica de cazzi tua" (come amabilmente usiamo dire qui ad Oxford)passavi per un bastardo indifferente ai guai altrui.
Posted by: cletus at 04.09.07 20:22
finalmente siamo arrivati alla Feltrinelli di Padova...
Posted by: fabrizio at 04.09.07 20:26
Eri su Candid Camera e non te l'hanno detto.
Posted by: plastilina at 04.09.07 20:53
O forse è una storia non vera?
Perché se fosse vera cominciamo a rabbrividire...
Posted by: Ivano Porpora at 04.09.07 23:46
Io l'avrei aiutata a rialzarsi.
Così, per vedere la reazione.
Ma se il racconto è inventato, il finale è più bello così.
firmato: una che avrebbe fatto per filo e per segno ciò che ha fatto Giulio Mozzi
Posted by: Laura at 05.09.07 00:32
Io l'avrei aiutata a rialzarsi.
Così, per vedere la reazione.
Ma se il racconto è inventato, il finale è più bello così.
firmato: una che avrebbe fatto per filo e per segno ciò che ha fatto Giulio Mozzi
Posted by: Laura at 05.09.07 00:33
Compreso ripetere le cose due volte? ;)
Posted by: Ivano Porpora at 05.09.07 09:16
io avrei cercato di avvisare la signora o il personale che il triciclo era incastrato. Il triclo, non il bambino...
Posted by: papino at 05.09.07 10:56
di signore isteriche ne è pieno il mondo, purtroppo..
Posted by: robertasg at 05.09.07 16:12
Ma quell'espositore, se non ricordo male, è bello solido. Immagino la signora si sarà pure fatta male.
Posted by: al3sim at 05.09.07 16:44
Ehm... Uno schiaffo non si rifiuta mai. Ma dopo com'è andata a finire?
Posted by: pulce at 05.09.07 20:41
Vabbè, è inutile che ti chieda quello che tu sai ;-). Mi associo a pulce: com'è andata a finire?
Posted by: Gaja at 06.09.07 10:44