17.08.07
Poliziotti
L'altro giorno vado a comperare il pane.
"Tre poliziotti", dico al fornaio. "Ben cotti, eh!".
Dovete sapere che il mio fornaio:
- prepara per la caserma della Celere, che è lì vicino, un tipo di pane particolare; che naturalmente vende anche in bottega; e quel tipo di pane lì, lo chiama appunto (e ovviamente) "poliziotto".
- tende a cuocere poco il pane.
"Ben cotti, sì", dice il fornaio.
Si volta, prende un poliziotto due poliziotti tre poliziotti dalla cesta, li infila in rapida sequenza nel sacchetto (svelto svelto, perché io non possa vedere), pesa il sacchetto, mi dice il quanto.
Pago il quanto.
Prendo il sacchetto.
Ci guardo dentro.
I poliziotti sono bianchissimi.
"Scusi, eh!", dico. "Li avevo chiesti ben cotti".
"Sono cotti bene", dice il fornaio.
"Li voglio più cotti", dico.
"Allora vede che mi chiede una cosa diversa", dice il fornaio. "Prima li voleva cotti bene, adesso li vuole cotti troppo".
"No", dico, "non troppo. Ma più cotti di così".
"Più cotti di così è troppo", dice il fornaio.
"Va bene", dico, "allora me li dia troppo cotti".
"Tutti i miei poliziotti sono cotti bene", dice il fornaio. "Sono un professionista, io".
Posted by giuliomozzi at 17.08.07 09:39
Comments
Con tutti i poliziotti cotti che ci sono in giro, proprio dal fornaio bisogna andarli a cercare?
Posted by: matteo at 18.08.07 10:20