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29.08.07

Donna

Sono le undici di sera. Sto aspettando un autobus. Viene un'acquazzone improvviso. L'unico riparo è la tettoietta sopra un bancomat della Cassa di risparmio.
Un'automobile bianca si ferma lì davanti. Ne esce un tipo corpulento in polo nera, braghe bianche corte e sandali. Si ripara con un ombrellino pieghevole rosa. Mi scosto un po'. Mi viene accanto.
"Devo fare il bancomat", mi dice.
"Se mi presta l'ombrello mi sposto", dico.
"Tenga", dice il tipo, e mi passa l'ombrello.
Mi metto qualche metro più in là, così che il tipo possa fare con comodo le sue operazioni.
"Mi dica", dice il tipo all'improvviso.
"Cosa?", dico.
"Stava aspettando l'autobus?", dice il tipo.
"Sì", dico.
"Ma ci sono autobus a quest'ora?", dice il tipo.
"Tra un quarto d'ora", dico.
"Orpo", dice il tipo. "Vuole un passaggio?".
"Magari", dico. "Io vado alla Madonna Pellegrina, da quelle parti".
"Perfetto", dice il tipo ritirando la carta e i soldi. "Io vado in Acquapendente".
"Proprio là", dico ripassandogli l'ombrello.
"Vado e le apro", dice il tipo.
Gira attorno all'automobile, sale, mi fa segno. In due salti sono dentro.
"Grazie", dico. Partiamo.
"E' la prima volta che accetta un passaggio da uno sconosciuto?", dice il tipo.
"E' la prima volta che dà un passaggio a uno sconosciuto?", dico.
"No", dice il tipo. "E lei?".
"Anch'io no", dico.
"La gente oggi non si fida", dice il tipo.
"Lei è un poliziotto", dico.
"Indovinato", dice il tipo. "Come ha fatto?".
"La stazza, il taglio di capelli, va in via Aquapendente dove c'è la caserma della Celere", dico.
"Però lei non è un criminale", dice il tipo.
"Sono un famoso ladro d'ombrelli", dico.
"Allora ho corso un grosso rischio", dice il tipo.
"No", dico. "Odio gli ombrellini pieghevoli rosa".
"Anch'io", dice il tipo. "Pensi che la donna che ho piantato mi manda due sms al giorno per riaverlo".

Posted by giuliomozzi at 29.08.07 11:50

Comments

Ecco, quando ti deciderai a scrivere un (altro?) romanzo, potresti iniziarlo così.

Posted by: mauro at 29.08.07 12:48

Forte...
:-D

NM

Posted by: Nevio at 29.08.07 12:56

hai guardato Will&Grace ieri sera? quando vanno nell'appartamento della nuova presunta amica di Grace che Will presume ladra su un mobiletto basso e lungo sulla sinistra ci sono tante palle di vetro con la neve che scende. Will ne prende in mano una e legge Saluti da Washington e dice Guarda nevica sulla puttana. Grace gli dice Metti giù la puttana e iniziano a cercare il carillon sparito dalla casa di Grace la sera prima. lo trovano e in quel momento entra la presunta amica o presunta ladra. dice Cosa ci fate qui? temevamo una fuga di gas, dice Grace. E allora perché avete urlato Sorpresa quando sono entrata? Will dice Perché le sorprese non sono sempre belle e le chiede delle palle sul mobiletto lungo. Lei dice Sono del mio ex-marito. Ci teneva tantissimo. Sono l'unica cosa che ho portato con me.. Poi litigano e si azzuffano per il carillon.

Posted by: monica at 29.08.07 13:14

Quanta confidenza tra uomini! Tra donne non sarebbe andata così, credo.

Posted by: corridrice at 29.08.07 14:23

Fantastico! Da incorniciare. Io, nel mio intimo, accarezzo sempre l'idea che sia vero perché immaginarti con l'ombrellino rosa fa bene alle mie povere ossa di catorcio, dopo la scivolata di oggi... ;-))

Posted by: Gaja at 29.08.07 20:32

Sappiamo TUTTE che non è vero, cioè che alla donna piantata non gliene può fregar di meno dell'ombrello rosa. E' solo un pretesto per rivederlo e spaccargli il muso, magari con lo stesso ombrello.

Posted by: farfallula at 30.08.07 13:17

quasi come la notte del 24.08.04

Posted by: speleologo at 30.08.07 14:37

Io ho nell'ordine:
- un libro di Grotowsky
- diverse paia di mutandine
- un pallone a mappamondo sgonfio
- diversi fiori appassiti da tempo
- tagliandi del cinema così scoloriti che nemmeno si capisce che film ho visto.
E' vero che a volte siamo feticisti del ricordo.

Posted by: Ivano Porpora at 30.08.07 16:06

Vedi Giulio, pazienza per il poliziotto, ma se tu intitoli un racconto "Donna" e poi all'interno del racconto la donna non compare mai altro che sotto forma di ombrellino rosa, la donna in questione (che pur pensava di essere presente in carne ed ossa!) potrebbe anche offendersi. Battute anzi battutine a parte, grazie invece per la chiacchierata, per l'appunto, di quella sera. Massimo (senza ombrellino)

Posted by: Massimo Chieregato at 30.08.07 20:22

Ha RAGIONISSIMA farfalulla!

Posted by: Gaja at 30.08.07 22:02

passi l'ombrellino...ma il ROSA!!!! è un colore che non sopporto proprio. ciao, baci...a pioggia.

Posted by: mammina at 30.08.07 22:21

sto ridendo, di gusto.

Posted by: cletus at 01.09.07 12:48

:-) Immaginarmi Giulio con l'ombrellino è uno spasso...ma sentite questa: ieri l'altro stavo guardando un programma via satellite e c'era un gruppo folk sardo che ballava. Chi ti vedo col costume tipico zompettante di qui e di là? Il sosia di Giulio! Troppo forte!

Posted by: Mary at 02.09.07 10:33

La donna che ho piantato mi manda due sms al giorno per scongiurarmi di andare almeno ad annaffiarla ogni tanto.

Posted by: Orazio at 04.09.07 11:07

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