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17.06.07
47
Sono gli anni, oggi.
Posted by giuliomozzi at 17.06.07 06:49
Comments
AUGURIIIIII! mittttico, Julius! Prendi un bel respiro e spegni *tutte* le candeline, ché così si avvera il tuo desiderio. (*non* quello di possedere un Lino Maia antistress, bensì l'altro, qualsiasi esso sia ^_____^)
Posted by: Gaja at 17.06.07 08:12
Buon compleanno.
:-)
Posted by: Marco at 17.06.07 09:24
Oramai, 47 anni.
Sei vecchio, Giulio Mozzi.
Sei vecchio.
Quando tocchi così da vicino i cinquanta è iniziata la fine, anzi diciamo pure che è già iniziato da un bel pezzo il secondo tempo della commedia. Una manciata di battute, e poi più niente.
Tra poco gli attori ringrazieranno il pubblico, tu applaudirai e in punta di piedi te ne andrai contando quante sedie vuote ti sono accanto da un lato e dall’altro mentre le dividi con la presenza del tuo corpo, o meglio dei tuoi fianchi adiposi.
Non un pensiero in testa, solo la certezza che c’è una lama di luce in fondo, una sorta di allucinazione tanto è sottile: non credi possa essere reale quella luce così debole e sottile. Però ti sembra di ricordare che entrasti proprio da lì, quindi l’Uscita per te non può che essere quella: l’Entrata.
Comincia a formarsi del fastidioso nevischio nella tua testa: un canale spirituale ma molto disturbato. Di logica disperata, in corto circuito.
Ti avvicini alla lama: non ricordavi che fosse così piccola. Il ricordo che ne hai forse è falsato: ti sembrava che entrando in Teatro ci fosse una grande luce, troppa, così tanto immensa che dubitavi seriamente si potesse rappresentare una commedia o un dramma. Tu lo sapevi già che ogni recita ha bisogno di poche e ben dosate luci sul palco. Poi la luce si è abbassata, tu ti sei messo comodo, hai tirato un sospiro cercando le sigarette nella tasca destra della giacca di velluto, quella bella che ti ha regalato tua madre per l’ultimo compleanno, il quarantaseiesimo, e solo all’ultimo momento ti sei ricordato che non si può fumare. Ti sei arrabbiato, ma non contro il Divieto, soltanto contro te stesso e la tua debolezza per il vizio. Rassegnato hai occupato il tuo posto e sei rimasto fino alla Fine. Eppure non ti torna: quand’eri entrato la luce quasi ti soffocava, ti dava le vertigini, per quanto era tanta. Ti sentivi mancare la terra sotto i piedi. Adesso c’è solo una lama sottile, insignificante: se ne potrebbe fare a meno. Ti manca l’equilibrio. La terra te la senti mancare sotto i piedi. Ti lacrimano gli occhi: li senti umidi. (Li hai sforzati per tutto il tempo dello spettacolo…) Cerchi di capire: punti gli occhietti porcini sulla lama di luce, quasi volessi penetrarla con lo sguardo, cerchi di vedere che nasconde, che cosa c’è al di là. In cuor tuo un sospetto ce l’hai, ma non osi che si faccia spazio nella tua testa vuota di pensieri ma piena di nevischio, di rumori, di ricordi confusi, di sensazioni a metà, di sentimenti decapitati. Di logica in corto circuito.
Finalmente un nodo ti strozza la gola.
Hai visto.
Sì, immaginavi qualcosa del genere.
Lasci che il dubbio dal cuore raggiunga il cervello per nascere pensiero.
Non hai scampo.
Abbassi le palpebre rassegnato.
Buon compleanno, Giulio. :-)))
Giuseppe
Posted by: Giuseppe Iannozzi at 17.06.07 10:13
Ciao Giulio, buon compleanno.
Posted by: gabriele dadati at 17.06.07 10:26
Ti ho persino dedicato il "raccontino" sul mio blog. Un regalo per questo compleanno. :-)
Posted by: Giuseppe Iannozzi at 17.06.07 10:30
ciao giulio,
mille auguri ;)
Posted by: massimo mantellini at 17.06.07 10:55
eeeeeeeeeeeeeeeeeee auguriiiiii
Posted by: bloggointestinale at 17.06.07 11:22
Auguri, no?
Posted by: mauro at 17.06.07 16:58
Solo 10 anni di più dei miei. Non tirartela :D
Posted by: plastilina at 17.06.07 17:09
ma Pulsatilla, te li ha fatti gli auguri ?
Posted by: cletus at 17.06.07 17:45
Auguri anche da parte mia.
Sei nel mezzo del cammin della tua vita. Una volta si diceva che il mezzo del cammin fosse a 35 anni, adesso le cose sono un po' cambiate. L'aspettativa di vita è ben oltre il secolo.
Ciao
Guido
Posted by: Guido Tedoldi at 17.06.07 22:28
Auguri anche a voi.
Posted by: giuliomozzi at 18.06.07 08:04
Giulio, leggo in ritardo.
Auguri per i tuoi 47 anni e un giorno.
antonio
Posted by: antonio pagliaro at 18.06.07 11:58
Auguri in ritardo, Giulio. Tanto c'è mica fretta, no?
Posted by: Luca Tassinari at 18.06.07 13:54
L’importanza di essere
Mozzi.
Giulio è intelligente e cortese, non gli manca il senso dell’umorismo. Con lui riesci a sentirti in sintonia anche se non lo conosci di persona. Un ragazzo che riesce a farti credere ancora che l’impegno è un bene. Anche se a volte sparisce nel web o parte dal binario che porta ad Hogwarts. Insomma uno che potrebbe sentirsi uno splendido (quasi) cinquantenne se il non gli ricordassero la leggera adiposità che arrotonda i suoi fianchi. Che il tempo danzi "lieve" sulla tua scorza...Buon noncompleanno Giulio!
Posted by: Tiuke at 18.06.07 14:41
L'adiposità non è "leggera". E', direi, qualcosina di più.
Posted by: giuliomozzi at 19.06.07 10:33
Ecco cos'era quel circoletto sul 17 giugno! Un appunto interrotto senza didascalia.....comunque buon quarantottesimo giro, e cerca di non fare un '48! Ciao mimmo
Posted by: mimmo at 19.06.07 13:55
auguri (anche se in ritardo)
B.
Posted by: Barbara at 20.06.07 08:46
auguri, anche se come al solito arrivo in ritardo.
Posted by: cabaLandKabbages at 23.06.07 18:47
auguri giulio da flo
Posted by: donnaflor at 26.06.07 14:22