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23.05.07
Il documentario BBC sui preti pedofili
Se a qualcuno interessasse, è qui.
Posted by giuliomozzi at 23.05.07 15:23
Comments
Grazie, ma l'avevo già visto... me lo ha linkato una mia amica che si è ufficialmene sbattezzata facendo apposita richiesta alla curia di Roma ( credo)...
se non sbaglio, per questo l'hanno scomunicata
Ih, però, permalosi...
Posted by: farfallula at 23.05.07 15:57
Anche io l'avevo già visto. Interessante, e da brividi. Alcune cose già lette, alcune nuove, comunque messe tutte così insieme fanno un certo effetto.
Posted by: chiara at 23.05.07 17:45
i colpevoli - sia chi ha commesso gli abusi, sia chi li ha coperti - dovrebbero "mettersi una pietra al collo e gettarsi nel profondo del mare". (perdonate la citazione approssimativa ma sono davvero schifata e inca**ata!)
Posted by: Gaja at 23.05.07 19:18
sarà che mi aspetto di tutto... qui non c'è in ballo la fede... se io ho fede in Dio non devo fare atto di fede alla chiasa cattolica che a quanto pare è fatta di delinquenti (diretti o conniventi) che dovrebbero stare in carcere. La cosa che fa incazzare me è che come al solito la giustizia non è uguale per tutti e che ci siano vite distrutte così.
patrizia
Posted by: patrizia at 24.05.07 00:44
Sta sera la puntata di Santoro è tutta incentrata su questo tema, pare che trasmetteranno anche il documentario della BBC
Posted by: farfallula at 24.05.07 08:52
Non dovrebbe essere stasera il documentario, ma la prossima puntata. Si dovrebbero prima correggere alcune informazioni imprecise del video, tipo quella che nel '62 Ratzinger fosse già a capo della commissione del famoso silenzio. E' per un problema di documentazione ed esattezza storica. Così ho letto.
Posted by: patrizia at 24.05.07 10:10
Alcuni passaggi da un intervento di M. Blondet:
«Ricevo in questi giorni una quantità di lettere relative all’intervista del sacerdote irlandese alla BBC... Annuso in questi lettori moralisticamente scandalizzati la voglia di rivincita: dopo la manifestazione delle famiglie che ha di fatto liquidato le nozze gay, hanno voglia di colpire, di infangare, di vendicarsi con un bello “scandalo” della Chiesa. Ed è proprio questo lo scopo della campagna, partita dalla BBC ma ben bene agitata in Italia: una campagna di screditamento, volta precipuamente contro Ratzinger. Infatti la BBC dice, mentendo, che il documento segreto che “copre i delitti sessuali dei preti” è stato firmato da Ratzinger in quanto capo del Sant’Uffizio. È una menzogna. Il documento è del 1962, quando al Sant’Uffizio non c’era Ratzinger, ma il cardinale Ottaviani. E fu approvato da Giovanni XIII, il “Papa buono” della propaganda anticlericale di vario stampo (Pio XII era il “Papa cattivo”). Il documento è stato in vigore fino al 2001, quando proprio Ratzinger lo ha sostituito. È la prima menzogna di un insieme di inesattezze non casuali, ma ispirate da uno spirito malvagio e falso. Come la “segretezza” del documento. La segretezza - o meglio riservatezza - è una costante dei processi canonici: evidentemente ci scandalizziamo perché noi siamo troppo abituati a giudici laici che spifferano ai giornali notizie riservate d’indagini non concluse, che distruggono reputazioni di innocenti prima che siano giudicati. Ma i tribunali ecclesiastici non spifferano, e ciò è giusto. La Chiesa ha a cuore, in faccende di così tragica delicatezza come il “crimen sollicitationis” (delitto di provocazione a cose turpi) la reputazione di tutte le parti, vittime dei presunti abusi, oppure gli imputati, che possono essere accusati falsamente. Che la segretezza non sia imposta per insabbiare scandali, lo dimostra il paragrafo 15 del documento: che obbliga chi venga a conoscenza di abusi sessuali commessi con il pretesto e durante la confessione, a denunciarli. È un obbligo grave, per la violazione del quale viene ingiunta la scomunica. Inoltre la segretezza riguarda il procedimento di diritto canonico, ma non vieta al vescovo, se lo ritenga, di riferire all’autorità giudiziaria laica.
Il documentario della BBC è del settembre 2006. Arriva in Italia un anno dopo, con doppiaggio nella nostra lingua eseguito dalla redazione di “Bispensiero”, un sito internet di ispirazione radicale. Naturalmente Santoro e Mentana se lo strappano di mano, vogliosi di mostrare gli “scandali” di una Chiesa che ha condannato i matrimoni tra omosessuali. È evidente il movente. Sono evidenti i mandanti. Ed è insopportabile la domanda melliflua: “Cristo, se fosse fra noi, approverebbe o condannerebbe il crimen sollicitationis?”. Evidentemente l’ipocrita scandalizzato frequenta poco il Vangelo. Cristo ha parlato: meglio per chi fa certe cose contro questi piccoli, che si metta al collo una macina da mulino… il che non significa che ingiunga di affidarlo a un Caselli o a quel giudice che nutre i giornalisti con le storiacce sulle veline, o a qualunque procuratore abituato a violare il segreto istruttorio...
Un credente non si scandalizza. Non può, perché può dire di sé quello che disse Amleto: “Io sono un uomo mediamente onesto, eppure potrei accusarmi di cose tali che mia madre avrebbe fatto meglio a non mettermi al mondo. Ho più peccati sottomano che pensieri in cui versarli”... Un credente sa che, fra i primi dodici cristiani, ce n’era già uno che tradì Cristo: una bella percentuale, circa l’8%. Nessuno scandalo ripugnante, nessun prete indegno - soprattutto - potrà mai costituire un argomento contro la nostra fede. La nostra fede è in Colui che ha accettato la croce per salvarci, e che ora ci si dona come Pane e Vino. Questo ci nutre e ci rende sempre più forti, nonostante le debolezze e le cadute. Perché non è la nostra forza (inesistente), ma la Sua a sostenerci. Io non ho mai taciuto le magagne e le derive della Chiesa, e continuerò a non tacerle, convinto di compiere un dovere di credente. Ma non mi unirò mai allo “scandalo” degli ipocriti. Anzi queste cose private, se pur mi addolorano, in fondo non mi colpiscono più di tanto. Sono purtroppo prevedibili. E sono in parte colpa mia e nostra, di noi credenti “mediamente onesti”: non abbiamo pregato abbastanza per i nostri preti. Che ci danno il Pane, qualcosa per cui non li ripaghiamo abbastanza con la nostra gratitudine. Io - e spero di poter dire “noi” - sto con i miei preti, i miei preti oggi tutti quanti umiliati e sospettati, la mia Chiesa dispensatrice di grazia che si vuol gettare nel fango in questo modo»
Posted by: zaccheo at 24.05.07 14:18
Sulle Iene vidi un'inchiesta l'anno scorso sull'omertà della Chiesa riguardo alla pedofilia.
L'ho cercata sul loro sito, ma è stata cancellata.
Si può vedere qui http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&task=view&id=199&Itemid=6
che è poi lo stesso sito che ha sottotilato l'inchiesta della BBC.
Posted by: Alessandra at 25.05.07 00:16
Inesattezza non significa menzogna. Ci sono inesattezze anche nell'intervento di Blondet. Sono d'accordo che prima di formulare le accuse bisogna avere sotto mano dati certi. Cosa significa che tutti i preti sono sospettati e umiliati? Indiziati sono i preti accusati, mica tutti. L'istituzione della chiesa ha gravi responsabilità morali e penali ma mica solo riguardo questa faccenda, c'è un'ampia bibliografia in merito. Ovvio che non è tutto marcio e naturale mi sembra uno scisma molto più che annunciato all'interno della chiesa che è putrefatta in molte cellule della testa e del cuore.
Posted by: patrizia at 25.05.07 10:10
Sono d'accordo con Zaccheo: "Io sto con i miei preti".
Un saluto :-)
N.
Posted by: Nevio at 25.05.07 22:00
Onore al piccolo Luigi.
Posted by: carolus at 29.05.07 09:41
Zaccheo e Nevio, state pure coi preti... Ma vorrei vedere, se vi inchiappettassero il figlio, cosa fareste e come la pensereste... E se vi andrebbe bene che il colpevole, anzichè essere giudicato in tribunale, venisse semplicemente spostato in un'altra parrocchia a stuprare qualche altro ragazzino.
Posted by: Graz at 30.05.07 15:52
Non più. E stato rimosso. :-(((
Dopo un po' di cagnara è stato ripristinato qui:
http://video.google.it/videoplay?docid=-195322232469003782
Posted by: Giuseppe Iannozzi at 04.06.07 12:19