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06.05.07
Emilio delle tigri, 7
Emilio: La faccia.
Voce: Ha idea di che cosa la aspetta dopo?
Emilio: Dopo cosa?
Voce: Non sia ridicolo. Dopo che si sarà sparato.
Emilio: (guarda la rivoltella sulla scrivania) Non lo so. Non so che cosa mi aspetta.
Voce: Lei non è cristiano?
Emilio: Lo sono come tutti.
Voce: E cioè?
Emilio: Mediocremente.
Voce: Si spieghi.
Emilio: Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te. Fa’ agli altri quello che vorresti fosse fatto a te. Tutto qui. Questo mi pare buonsenso. Tutto il resto non lo so, non so se è vero, se non lo è. Dio, la creazione, gli angeli…
Voce: Il giudizio universale.
Emilio: Il giudizio universale. Non lo so. La nostra vita ci giudica. La vita degli altri ci giudica.
Voce: E la sua morte giudicherà i suoi editori.
Emilio: (di scatto) È vero!
Voce: Non è vero.
Emilio: Lei che ne sa?
Voce: Lo so.
Emilio: (sconsolato) E io invece non lo so. Lo spero.
Voce: Lo sogna.
Emilio: Ebbene sì, lo sogno. Ho il diritto di sognare.
Una pausa.
Emilio: Ha finito?
Voce: Sì.
Emilio: Posso spararmi?
Voce: Se è questo che vuole.
Emilio prende la rivoltella. La tiene in mano e la guarda. Alza la mano armata.
Voce: Ha preparato le lettere?
Emilio: (con un sospiro, lasciando cadere il braccio) Sì.
Voce: Per tutti?
Emilio: Per mia moglie, per i miei figli, per gli editori.
Voce: Dove sono?
Emilio: Qui, sulla scrivania. (Mostra tre buste)
Voce: Bene.
Emilio: Posso?
Voce: L’ho già detto. Se è questo che vuole, sì.
Emilio: Era tempo. Le mie forze se ne andavano.
Emilio si porta la rivoltella alla tempia. Resta immobile per qualche secondo. Chiude gli occhi. Li riapre. Volta le spalle al pubblico.
Emilio: Partiamo.
[continua]
Posted by giuliomozzi at 06.05.07 00:46
Comments
E se ora irrompesse Sandokan sulla scena?
Lo so che non è andata esattamente così, però...
Posted by: Gianluca Minotti at 07.05.07 13:31