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14.03.07

Sant'Agostino

Giro per casa in pigiama, vestaglia pesante e ciabatte. Fuori c'è un sole splendido.
Suona il telefono sul mobiletto.
"Buongiorno", dice una voce femminile professionale, "sono Sara di Telecom Italia. Posso parlare con la persona che in casa usa internet?".
"No", dico.
"Ma devo presentare delle offerte molto vantaggiose", dice Sara.
"Non ne dubito", dico. "Ma a qualunque ora del giorno o della notte lei telefoni in questa casa, non potrà mai parlare con la persona che in casa usa l'internet".
"Lei intende dire che non possedete un computer con connessione a internet?", dice Sara.
"No", dico. "Intendo dire, e dico, che a qualunque ora del giorno o della notte lei telefoni in questa casa, non potrà mai parlare con la persona che in casa usa l'internet".
"Oh", dice Sara. "E come mai?".
"Perché in questa casa non c'è né Adsl né Fastweb né nessun'altra diavoleria consimile", dico. "Perciò o si telefona, o si usa l'internet".
"Certo, capisco", dice Sara, "è per questo appunto che chiedevo di parlare con la persona che usa internet, perché abbiamo delle offerte...".
"Lo so", dico. "Ma vede: in questa casa ci sono solo io, e sono al telefono con lei".
"E quindi?", dice Sara.
"E quindi", dico, "per la ragione che le ho detto prima, lei non può parlare con la persona che usa l'internet, perché in questa casa nessuno usa l'internet: in questa casa ci sono solo io, e sto al telefono".
"Non ho capito", dice Sara. "Lei usa o non usa internet?".
"Io ho usata l'internet", dico, "e presumo che la userò. Ma non la uso: sto al telefono".
"Ah...", dice Sara. "Ho capito. Allora... potrei parlare con la persona che in casa, in un momento x successivo al termine di questa telefonata, userà internet?".
"Se vuole parlare con una persona che userà l'internet", dico, "non so che dirle: il mio controllo sul futuro è pressoché nullo. Se le basta una persona che presume - senza alcuna certezza, peraltro - di usare l'internet in futuro, può parlare con me".
"Bene. Piacere di conoscerla", dice Sara. "Io sono Sara".
"Io no", dico.

Posted by giuliomozzi at 14.03.07 23:33

Comments

divinamente insopportabile :o)

Posted by: milo at 15.03.07 00:14

Ecco perchè quando ho fatto la telefonista per un mese ho perso 7 kg

Posted by: Mat at 15.03.07 09:24

Sara si sarà licenziata. Lo sai, vero?

Posted by: Saranno troppo famosi at 15.03.07 09:47

Guarda, così facendo rischi di trovarti i venditori di adsl attaccati al campanello (e, riguardo all'episodio del taxi, volevo dirti di non provocarli troppo http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=84174&doc=si

Posted by: mauro at 15.03.07 10:47

Il tuo lato stronzo e pedante a volte raggiunge il sublime.

Posted by: Roberto Tossani at 15.03.07 11:33

ahahahahah. concordo con roberto. concordissimo! ahahahaha.

Posted by: Gaja at 15.03.07 11:38

Ultimamente anch'io mi comporto così con i callcenter, non chiedermi perché, ho sempre rispettato il lavoro altrui e la vendita è un lavoro come gli altri. Ma con gli emissari dei "servizi di telefonia" parte il lato peggiore di me e non riesco a fermarlo, cosa sarà?

Posted by: mimmo at 15.03.07 12:11

fior di lavanda
chi finge a questo mondo e chi si inventa
ancora e sempre e molto veneranda

Posted by: sonetti at 16.03.07 12:19

nel senso che tu no, non sei Sara, ma Sant'Agostino ?

Posted by: cletus at 17.03.07 15:13

se l'hai fatto davvero sei un califfo

Posted by: valter binaghi at 17.03.07 18:07

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