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02.03.07

La gente

Sono alla stazione di Ferrara. Aspetto un treno che mi porti a Padova. Sono le nove e un quarto di mattina. Sto al binario 4.
E' annunciato l'arrivo, con venti minuti di ritardo, dell'espresso da Siracusa delle 09.03,diretto a Venezia. Gli altoparlanti annunciano: "Il treno non effettua servizio viaggiatori in partenza".
Si tratta di un treno interamente composto da carrozze con cuccette e letti.
Mi si accosta un ferroviere.
"Guardi che su treno che arriva adesso non si può salire", dice.
"Lo so", dico. "Tra dieci minuti arriva l'interregionale".
"Appunto", dice il ferroviere, "sul treno che arriva adesso non si può salire".
"Lo so, le ho già detto che lo so", dico.
"Guardi che se sale su questo le fanno la multa", dice il ferroviere.
"Ma ce l'ha con me?", dico. "Lo so, le ho già detto che lo so, che aspetto l'interregionale dopo".
"Non si sa mai", dice il ferroviere. "La gente non capisce niente".
"Ma secondo lei io ho capito?", dico.
"Non si può mai essere sicuri", dice il ferroviere.

Posted by giuliomozzi at 02.03.07 11:55

Comments

Di sicuro non era parente del controllore che ha trovato sul treno per Belluno. Magari, invece, era un cugino di secondo grado e per di più ottuso, di Pulsatilla! :-)

Posted by: matteo at 02.03.07 15:18

Hai mai pensato di farci un libercolo con queste tue avventure ferroviarie? Anni fa su una rivista delle FFSS "Amicotreno" (non so se esiste ancora) si potevano leggere le storielle di Gino & Michele ambientate sui treni: erano divertenti...Pensaci, Gi..ulio!

Posted by: Mary at 02.03.07 16:48

Che uomo deciso, costante e scrupoloso questo ferroviere. Bravo.

Posted by: Saranno troppo famosi at 06.03.07 15:48

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