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22.01.07
Una
Sono a Torino per un convegno. Durante la pausa pranzo mi si avvicina un ragazzo biondo.
"Signor Mozzi", dice il ragazzo.
"Mi dica", dico.
"Senta", dice il ragazzo, "ma è vero che lei è il fidanzato segreto di Pulsatilla?".
"Qualcuno lo sostiene?", dico.
"Senta", dice il ragazzo, "ma è vero che Pulsatilla ha un fidanzato segreto?".
"Non ne ho idea", dico.
"Senta", dice il ragazzo, "ma è vero che lei è segretamente fidanzato?".
"Questi sono fatti miei", dico.
"Allora non nega", dice il ragazzo.
"Sono state fatte delle affermazioni?", dico.
"Eh?", dice il ragazzo.
"Lei, dico", dico, "ha affermato qualcosa?".
"No", dice il ragazzo, "io ho solo fatto delle domande".
"Appunto", dico. "Se non ci sono affermazioni, non ci possono essere negazioni".
"Lei è un uomo complicato", dice il ragazzo.
"Questa è un'affermazione", dico.
"E sta sempre lì a rimestare la pasta delle parole, per far loro dire quello che vuole lei", dice il ragazzo.
"Questa è un'altra affermazione", dico.
"Parlare con lei è praticamente impossibile", dice il ragazzo.
"Ma non ha visto com'è bello il buffet?", dico. "Possiamo almeno avvicinarci?".
"Vede?", dice il ragazzo. "Lei non risponde mai".
"Alle cattive domande, no", dico.
"E a quelle buone?", dice il ragazzo.
"Me ne faccia una", dico, addentando una pizzetta.
Posted by giuliomozzi at 22.01.07 09:06
Comments
mi sono dovuta riprendere a morsi il privato, perchè il pubblico aveva preso tutto il mio tempo, del resto fra le cose migliori ci sono "Parole private dette in pubblico" (non mi detestare mi è scappata) quando nomini pulsatilla non posso fare a meno di sorridere.
Posted by: sara at 22.01.07 12:30