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23.01.07
Chi è costui?
Posted by giuliomozzi at 23.01.07 17:55
Comments
Giulio, ma Mike Buongiorno è andato in pensione e t'ha lasciato l'eredità?
Oppure stai sperimentando un nuovo tipo di tortura?
Posted by: biancanera at 23.01.07 18:34
secondo me voltolini....
d
Posted by: demetrio at 24.01.07 09:08
Barbera?
Posted by: Anonimo Ri-saputo at 24.01.07 09:09
Ho clickato sulla foto per vedere l'aiutino: Sea monkeys?! Google mi dà tanti siti...tra cui quello di Pietro Izzo: sarà lui?
Posted by: Mary at 24.01.07 11:10
Non so chi sia, ma d'impulso m'è venuto di dire Cletus.
Posted by: mauro at 24.01.07 12:22
Un hoolingans
Posted by: Angelo De Lorenzi at 24.01.07 13:05
Pardon, un hooligans
Posted by: Angelo De Lorenzi at 24.01.07 13:05
Stavolta la risposta è ancora più facile: non ne ho la minima idea.
(so soltanto che non sono io e non è Cletus).
Ezio
Posted by: Ezio at 24.01.07 13:24
Pulsatilla nel suo più riuscito travestimento
Posted by: Lucis (Andrea) at 24.01.07 13:40
che strani portabici...boh, covacich, caliceti, casadei...uno con l'iniziale c. Si capisce dal giaccone.
Posted by: mammina at 24.01.07 16:43
Ebbene sì. E' Dario Voltolini.
(Il cui ultimo libro s'intitola "Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia": il che spiega l'aiutino. Di mare o di terra, sempre scimmie sono).
Posted by: giuliomozzi at 24.01.07 16:46
Mammina, Covacich non poteva essere: è pelato come una palla da biliardo!
Io Voltolini l'ho avuto come insegnante, ma l'ho visto solo di fronte, mai di spalle :-(
Posted by: matteo at 24.01.07 17:12
voltolini, si volti, la prego.
Posted by: cletus at 24.01.07 23:45
La prima volta che ti ho sentito parlare ero emozionata perchè t'avevo visto soltanto in alcune foto ricercate qua e là e non sapevo come fossi fatto davvero. Questo contava perchè ero curiosa e perchè sei vivo e non è ironia. Non mi sembrava affatto superficiale, venni lì di proposito! Ma poi dimenticai per un po'l'emozione perchè quello che dicesti era più importante, era sensato ed arguto tutto l'intervento, anzi a dirla tutta, dette un senso alla serata. Mi parve come se tu fossi stato l'unico a parlare per chi ti stava ascoltando e non soltanto per sentire parlare te stesso. Era meglio che leggerti soltanto! Scoprii anche che hai un'indole buona e gentile. Quella sera c'era Tullio Avoledo, ( vivo anche lui vivaddio) sul quale tu hai scommesso, a ragione, per primo. Non voglio dire che sei infallibile altrimenti ti ergerei un altarino e sacrificherei vacche in tuo onore; spero bene tu faccia qualche stronzata come tutti, ogni tanto. (Per esempio vorrei sapere se c'è una vera ragione per cui non ti sei laureato, anche se penso che non siano affari miei, in realtà) Ora mi sono messa in testa di guardare Giuseppe Genna negli occhi, ho le foto e sono sicura sia davvero molto vivo. E' contro ogni principio moderno e hanno ragione i Wu Ming a rigettare le logiche dell'apparizione, a scrivere che "il narratore è soltanto un comodo veicolo attraverso il quale la biblioteca di una comunità cerca di replicare se stessa", ma io, il veicolo, se esiste nel mio mondo, lo vorrei vedere almeno per dirgli grazie, prima di farmi migliaia di chilometri per visitare una tomba, a piedi. Gira la testolina di "costui" nella foto :)
Posted by: sara at 25.01.07 00:16
