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24.11.06

Sostitutiva

Sono le nove e mezza circa (di sera). Sto fuori della stazione ferroviaria di Padova. Salgo sull'autobus per casa. Parte tra cinque minuti. Intanto mi accomodo.
Sento un tipo che, sul marciapiede, chiede a una tipa:
Tipo: "Mi scusi, da dove parte la corriera per Vicenza?".
Tipa: "Da Piazzale Boschetti".
Tipo: "E dov'è?".
Tipa: "Deve andare di qua, di là, ancora di qua. Sono dieci minuti".
Tipo: "Perché io devo andare a Vicenza".
Tipa: "Le corriere per Vicenza partono da lì".
Penso che, così a occhio, da Piazzale Boschetti, alle nove e mezza di sera, non partono più corriere. Se partissero, passerebbero comunque davanti alla stazione ferroviaria. Mi viene un dubbio. Scendo dall'autobus. Mi rivolgo al tipo.
Io: "Mi scusi, lei deve andare a Vicenza?".
Tipo: "Sì".
Io: "E' un'autocorsa sostitutiva?".
Tipo: "Cioè?".
Io: "E' un'autocorsa che sostituisce un treno?".
Tipo: "Non lo so. All'altoparlante hanno detto che partiva dal piazzale esterno della stazione".
Tipa: "Sarà Piazzale Boschetti".
Io: "No. Il piazzale esterno della stazione è questo in cui siamo".
Tipa: "Questo è Piazzale Stazione".
Io: "Appunto".
Tipa: "Il piazzale esterno è un'altra cosa".
Tipo: "Sentite, mettetevi d'accordo".
Io: "Guardi, se la corriera che lei deve prendere è un'autocorsa sostitutiva di un treno regionale, parte da lì, dove c'è quella pensilina", e indico il punto del piazzale dove c'è, appunto, la pensilina.
Tipa: "Mai vista una corriera partire da lì".
Tipo: "In effetti, mi pare di avere già presa una corriera proprio lì, un'altra volta".
Io: "Comunque, da Piazzale Boschetti, a quest'ora, secondo me non parte più niente; e se parte, passa comunque qui davanti".
Tipo: "Ho capito. Grazie".
Tipa: "Lei pensa di sapere tutto?".
Io: "Tutto no".
Tipa: "Guardi che questo signore deve andare a casa".
Io: "Non ne dubito".
Tipa: "Se lei non sa neanche da dove partono le corriere, non dovrebbe neanche parlare".
Io: "Veda lei".
In quel momento arriva una corriera con la scritta illuminata: "Vicenza", e si ferma esattamente dove avevo detto io.
Io: "Ecco, quella è l'autocorsa sostitutiva per Vicenza".
Tipa: "Stia attento, guardi che quella non è una corriera".
Tipo: "Be', a me sembra proprio una corriera".
Tipa: "Apparentemente. Ma è sostitutiva. In realtà è un treno".

Posted by giuliomozzi at 24.11.06 09:53

Comments

Domenica devo prendere un autobus per Piove di Sacco.
Va bene dalla stazione o devo andare in Piazzale Boschetti?

Posted by: guardacaso at 24.11.06 23:28

Chissà perché l'avere ragione su qualsiasi cosa viene preso a tal punto come un trionfo personale, al giorno d'oggi.
[Ste]

Posted by: Noantri at 25.11.06 00:47

Ho trovato un tipo stranissimo l'altra notte dalle parti della stazione di Figline Valdarno. Aveva l'aria stravolta e una valigia malmessa nella mano destra. Diceva che aveva preso una corriera per Vicenza e non riusciva a spiegarsi come fosse finito lì. Chiedeva degli spiccioli per comprare il biglietto del treno per tornare a casa. Il classico tossicodipendente che per comprarsi una dose si inventa delle storie assurde!

Posted by: Orazio at 26.11.06 17:54

grande. (anche il commento di Orazio). bel modo di andare a nanna, con un sorriso.

Posted by: cletus at 27.11.06 00:18

Io devo andare a Padova a Capodanno, Giulio.
Siccome volevo fare una puntatina a Vicenza per visitarla, mi viene il terrore di tornare in tempo a Padova dopo la visita :)

Posted by: plastilina at 27.11.06 21:14

Quanto scommettiamo che la Tipa è un'avvocato?

Posted by: barbara at 30.11.06 18:18

Ho trovato un tipo strano l'altra notte dalle parti di Pisa Centrale. Diceva che sta elemosinando delle offerte per tornare a casa. Voleva andare a Vicenza, ma non si sa come è finito dalle parti di Figline, poi ha rimediato dei passaggi in autostop a caso, qualunque destinazione gli andava bene pur di andarsene da Figline(chissà poi cosa avrà contro Figline). Aveva una valigia e un orologio, li ha venduti entrambi. Da casa non vogliono aiutarlo, che se la cavi da solo, hanno detto. Non credono a questa storia assurda, non capiscono perchè si sia allontanato da Padova e non sia voluto rientrare a Vicenza. Per chi lo avvistasse: non mi pare pericoloso, anche se non la racconta tanto giusta.

Posted by: Antonio La Malfa at 01.12.06 14:23

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