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31.07.06
Contatti
Dalle 06.00 alle 11.00 (all'incirca) il mio telefono non ha mai suonato. Dalle 11.00 alle 13.34 ho ricevute 16 telefonate, tutte brevissime tranne l'ultima, e ho chiamata una persona, che non mi ha risposto. Dalle 13.34 a questo istante il telefono non ha mai suonato, e io ho chiamate due persone per parlarci un po' a lungo; nel frattempo mi sono arrivati 7 messaggi. Le email ricevute fino a questo istante sono 37, più 40 nella lista di discussione di vibrisselibri.
Posted by giuliomozzi at 18:22 | Comments (6)
29.07.06
Cose sulle quali dovrei meditare più spesso
Ad esempio, questa.
Posted by giuliomozzi at 22:06 | Comments (1)
26.07.06
Bocca
Sono nel mio studio. Il telefono sul tavolo suona. Rispondo.
"Buongiorno", dice una voce femminile, "sono Marina di Cento per cento animalisti, posso rubarle qualche minuto?".
"Sarà difficile", dico. "Ormai mi ha avvertito".
"Non ho capito", dice Marina.
"Adesso che lei mi ha avvertito", dico, "sarà difficile che le riesca di rubarmi dei minuti".
"Ma le chiedo solo un attimo", dice Marina.
"Se lei mi chiede qualche minuto", dico, "io glielo do volentieri. Ma guardi che se cerca di rubarmene m'incazzo al volo".
"Volevo solo farle qualche domanda", dice Marina.
"Dica", dico.
"Lei ha mai assistito all'uccisione di un animale?", dice Marina.
"Sì", dico. "Molte volte. Parecchi ne ho uccisi io personalmente".
"Ha provato piacere?", dice Marina.
"No", dico.
"Ha mai provato a immaginare sé stesso nei panni dell'animale?", dice Marina.
"Gli animali non indossano panni", dico. "Comunque, sì: ho avuto che fare con animali che volevano uccidermi".
"Davvero?", dice Marina cambiando tono di voce.
"Sì", dico. "Una volta, ad esempio, in Africa, una leonessa voleva mangiarmi".
"Lei era lì per cacciare, immagino", dice Marina ricuperando il tono professionale.
"Oh, no!", dico. "Ero lì per vendere".
"E lei che cosa vende?", dice Marina.
"Kalashnikov", dico.
"Eh?", dice Marina.
"Io vendo kalashnikov", dico. "Sono un mercante di armi da guerra".
"E a chi le vende?", dice Marina con voce turbata.
"A chi le vuole", dico. "Soprattutto a rivoluzionari, gente che vuol fare fuori con le spicce il governo del suo paese".
"Ma non si vergogna?", grida Marina.
"No", dico. "E' uno sporco lavoro, lo ammetto, ma qualcuno deve pur farlo. Se non lo faccio io, lo fa un altro: e allora tanto vale".
"Lei è un uomo terribile!", dice Marina.
"Ma no", dico. "Sono un uomo pratico".
"E guadagnerà molto, immagino", dice Marina.
"Parecchio, sì", dico. "Ma non me lo tengo mica tutto per me".
"In che senso?", dice Marina.
"Sa, per lavoro sono spesso in Africa", dico, "e così ho visto in che modo stanno riducendo quel continente. Allora con quello che guadagno ho comperato degli appezzamenti, e li sto trasformando in oasi naturali".
"Davvero?", dice Marina.
"Certo", dico. "Ormai, con quello che guadagno, ho comperata una superficie grande come la provincia di Cesena. E lì non ci mette piede nessuno. Tutto al naturale".
"Gli animali saranno felicissimi", dice Marina trillante.
"Campano allo stato di natura", dico. "Si rincorrono e si mangiano a vicenda come hanno sempre fatto".
"Lei ha una visione molto brutta della natura", dice Marina.
"No", dico. "Ho una visione realistica. L'animale che mangia l'animale fa ciò che il suo Dna gli prescrive di fare. Non c'è scelta. Non c'è colpa. Gli animali sono immorali come sono immorali gli angeli, che non sono nemmeno capaci di fare il male".
"Lei è davvero uno strano uomo", dice Marina.
"Ma no", dico. "Sono solo uno che conosce un po' il mondo".
Marina ha un'esitazione.
"Senta", dice.
"Dica", dico.
"E quella leonessa che la voleva mangiare?", dice Marina.
"Ah, quella", dico. "Le ho sparato in bocca".
Vota vegetariano. La gnocca e la babbiona. Qui giace fido.
Posted by giuliomozzi at 12:36 | Comments (7)
25.07.06
Che cosa fanno gli editor in giro a notte fonda?
Io, giulio mozzi, di professione editor, questa notte, all'una circa, mentre attraversavo Padova per tornare a casa, ho incontrato, sotto l'arco di Porta Altinate, un altro editor.
(Sfortunatamente la gelateria era chiusa).
Posted by giuliomozzi at 09:05 | Comments (4)
23.07.06
Le storie migliori
Telefilm Sheena, in onda la mattina su Italia 1. Puntata di mercoledì scorso. Alcune persone (un ex campione di baseball, uno scrittore, un paio di nonsochì) si iscrivono al Gioco del Rischio. Vengono spediti in un posto X dell'Africa e devono cavarsela. Chi se la cava, vince 5.000.000 di dollari. Naturalmente si cacciano nei guai, e vengono salvati da Sheena (una specie di donna-Tarzan molto politicamente corretta).
Un dialogo tra Sheena e lo scrittore:
Sheena: "Perché partecipa a questo gioco?".
Scrittore: "Perché potrei vincere 5.000.000 di dollari".
Sheena (perplessa): "...".
Scrittore: "Sembra non credermi".
Sheena: "...".
Scrittore (irritato): "Oh, io sono uno scrittore, e sono sempre in cerca di storie che si possano trasformare in bestseller".
Sheena: "Ho sempre creduto che le storie migliori siano frutto della fantasia".
Posted by giuliomozzi at 10:20 | Comments (3)
20.07.06
Cose alle quali avrei dovuto dedicare più tempo
Ad esempio, questa.
Posted by giuliomozzi at 17:10 | Comments (0)
19.07.06
Gardaland
Oggi ho ricevuta la prima email da mio nipote (quello vero). Mi racconta la gita a Gardaland: "In tutto siamo andati in 15 giostre fra cui anche su un bruco mela velocissimo ma secondo me troppo corto, una corsa nella miniera, in un treno che ha fatto un lungo giro fra boschi e montagne, in delle rapide che passano dentro un vulcano, in una tromba d’acqua e fra elefanti finti che ti spruzzano acqua addosso, nelle tazzine che girano forti ma quando esci non rigira la testa, nell’albero di prezzemolo che ad un certo punto entri in una stanza e ti accomodi(con cintura di sicurezza) e il pavimento comincia a girare fino a 90° grandi e ti sembra di fare il giro della morte perché dopo cominciano a girare anche le pareti... Una cosa bellissima. Poi è pieno di fontane sempre pulite, erba, fiori e per terra neanche un carta".
Posted by giuliomozzi at 17:51 | Comments (9)
13.07.06
Che cos'è un campione
"Piccola quantità di una sostanza prelevata da un insieme maggiore e destinata a essere studiata per accertarne caratteristiche e qualità", "Parte di una totalità di elementi scelta in modo che sia rappresentativa dell’insieme del fenomeno, al fine di studiare il fenomeno stesso" (vedi il diz. De Mauro, alla voce, sign. 5a e 6). Il titolo del precedente post era un poco trasparente gioco di parole.
Posted by giuliomozzi at 20:29 | Comments (7)
10.07.06
Un campione del mondo
"Zidane exclu. un coup de tête! On ignore ce qu'il a bien pu se passer? Peu importe. Le geste de Zidane n'avait pas sa place dans le match. Mais ne restons pas sur cette image de cet Artiste, de ce grand homme qui, tout au long de sa carrière n'a jamais hésité à soutenir des causes justes et d'offrir du bonheur à de nombreuses personnes dans le besoin. Son implication auprès des enfants, sa modestie restent la meilleure image que nous devons garder de cet homme. Car Zidane est aussi un homme et non un "dieu" (comme l'a dit un jour Henry). Et Zidane, comme chaque homme peut avoir des moments d'égarements. C'est triste pour lui de terminer ainsi. Il doit certainement s'en vouloir beaucoup. Mais remercions le de nous avoir offert tellement de bonheur et d'avoir oeuvrer à nous faire vibrer si souvent. Merci Monsieur Zidane" (dal forum di Libération).
[Cioè, più o meno:] Zidane espulso. Una testata! Non sappiamo esattamente che cosa sia successo? Non importa. Un gesto come questo non ci sta proprio, in una partita. Ma non restiamo legati a questa immagine di questo Artista, di questo grand'uomo che durante tutta la sua carriera non ha mai esitato a sostenere cause giuste e a spendersi per la felicità di tante persone bisognose. Il suo impegno per i bambini, la sua modestia restano la più bella immagine che noi dobbiamo conservare di lui. Perché Zidane è pur sempre un uomo e non (come un giorno lo definì Henry) un "dio" . E come qualunque uomo può avere dei momenti di sbandamento. E' un peccato per lui concludere così la sua carriera. Immaginiamo che sia furibondo con sé stesso. Ma diciamogli grazie per averci offerta tanta felicità e averci fatti emozionare così spesso. Grazie, Signor Zidane.
Posted by giuliomozzi at 02:03 | Comments (28)
05.07.06
Il 22 agosto è un anno
Il 22 agosto è un anno che Gino non c'è più.
Posted by giuliomozzi at 18:45 | Comments (1)
Che cosa
Mi nipote, otto anni.
"Zio, abbiamo vinto!".
"Ma tu che cosa hai fatto perché vincessimo?".
"Ho gridato".
Posted by giuliomozzi at 12:36 | Comments (0)
Caroselli d'auto strombazzanti dopo Italia-Germania
Mi hanno dato fastidio. Non è che sto diventando vecchio?
Posted by giuliomozzi at 12:32 | Comments (7)
03.07.06
Notte bianca a Padova
Ho dormito otto ore. Non è che sto diventando vecchio?
Posted by giuliomozzi at 10:38 | Comments (2)