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22.05.06

Sportello

Stazione ferroviaria di Padova. Faccio la coda allo sportello.
Tocca a me.
"Buongiorno", dico all'impiegato. "Mi serve un biglietto per Roma, e il biglietto del ritorno, con fattura".
"Quando parte?", dice l'impiegato.
"Sabato 27 alle 17.04", dico. "E ritorno...".
"Il ritorno dopo", dice l'impiegato.
"Mi scusi", dico.
"Prima o seconda?", dice l'impiegato.
"Seconda", dico. "A meno che non ci siano posti in offerta in prima".
L'impiegato scruta lo schermo. "Non ci sono posti in offerta", dice.
"Allora seconda", dico. "Se si può, un posto con la presa elettrica".
"Come, scusi?", dice l'impiegato.
"Se si può", dico, "vorrei un posto di quelli all'inizio, o alla fine, della carrozza, quelli che hanno la presa per l'elettricità".
"Su tutti gli eurostar c'è l'elettricità", dice l'impiegato.
"Sì", dico. "Ma su certi eurostar c'è la presa elettrica in ogni posto, su certi altri c'è solo all'inizio e alla fine della carrozza. Perciò, per sicurezza, vorrei uno di quei posti con l'elettricità garantita".
"E che posti sono?", dice l'impiegato.
"Quelli all'inizio o alla fine della carrozza", dico. "Credo che a video le appaiano le informazioni. L'ho chiesto altre volte".
"Adesso vedo", dice l'impiegato.
Traffica un po'. Tastiera, mouse. Occhi al video. Mouse, tastiera.
"Ecco", dice.
Stampa un biglietto.
"Per il ritorno?", dice.
"Domenica alle 18.55", dico. "Stesse condizioni".
"Seconda classe, prima se c'è l'offerta, con l'elettricità?", dice l'impiegato.
"Sì", dico.
Traffica un altro po'. Stampa il secondo biglietto.
"Come paga?", dice l'impiegato.
Gli passo il bancomat.
"Carta o bancomat?", dice l'impiegato.
"Bancomat", dico.
Facciamo l'operazione.
"Ecco", dice l'impiegato. "E per la fattura?".
Gli passo il biglietto con su scritti i dati per la fatturazione. L'impiegato li ricopia, stampa la fattura.
"Ecco", dice passandomi i biglietti, la fattura, la carta bancomat e lo scontrino.
Guardo i biglietti per sicurezza.
"Ma questi non sono posti con la presa elettrica!", dico.
"Non si preoccupi", dice l'impiegato. "Tutti i treni hanno l'elettricità". Mi guarda fisso negli occhi. "I treni vanno a elettricità".

Posted by giuliomozzi at 22.05.06 15:04

Comments

giusto ! e tu che fai anche certe domande. Vuoi insegnarlo a chi di mestiere, dalla mattina alla sera, rilascia biglietti ferroviari a persone che ignorano che l'elettricità fa girare il mondo ?

Posted by: cletus at 22.05.06 21:09

Riconoscibile, livido, neppure bellamente venire ignorati da quelli al di là dello sportello ...

Posted by: Ognidove at 23.05.06 21:08

lo sguardo dello psicopatico mangiabambini. Hai fatto bene a non contraddirlo ulteriormente.

Posted by: milo at 23.06.06 01:48

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