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17.01.06

Norton

Ho un problema. Il mio pc sembra isolato dal mondo. Outlook non scarica la posta. Le pagine web non si aprono.
Armeggio un po'.
Armeggiando un po' mi accorgo che inibendo il Norton Internet Security (cioè il programma la quale è affidata la sicurezza della mia macchina - nonché di tutti coloro con i quali sono in corrispondenza, eccetera) riesco a navigare. Di scaricare la posta, però, non se ne parla.
Vabbè, mi dico. Ieri ho scaricati degli aggiornamenti di Norton Internet Security piuttosto consistenti. Ci sarà qualcosa che si sarà installato male. Avrò sbagliato qualcosa io.
Provo a ripristinare uno stato precedente del sistema. Niente da fare: non si può.
Vado sul sito della Symantec, l'azienda che distribuisce il Norton Internet Security. Vado a vedermi le pagine dedicate ai problemi degli utenti. Sfoglio. Il mio problema non c'è. Ci sarà un'assistenza telefonica? C'è, la trovo. Bisogna chiamare un numero di Milano. Si paga: 29 euro a consulenza. Però.
Però, c'è poco da fare.
Chiamo.
Una voce registrata mi raccomanda di tenere a portata di mano la carta di credito.
Interrompo. Salgo in casa. Ricupero la carta di credito. Torno giù in studio.
Richiamo.
Scelgo 1, problemi tecnici. Scelgo 2, problemi tecnici con Norton Internet Security. Vengo ripetutamente invitato, dalla voce registrata, a consultare il sito. Non si può dire che non facciano il possibile per convincerti a non spendere quei 29 euro.
Sono in coda. La voce registrata mi informa che c'è un cliente davanti a me.
Bene.
Aspetto.
Sento lo squillo. E' il mio turno. Fatto presto.
"Buongiorno", dice una voce maschile, limpida e cordiale.
"Buongiorno", dico.
"Qual è il suo problema?", dice la voce.
"Riesco a navigare solo col Norton Internet Security disattivato", dico. "E non riesco a scaricare la posta con Outlook. Sospetto che ci sia qualche problema appunto col Norton. Ho già controllato gli account di posta, tutte quelle cose lì, è tutto a posto".
"Bene", dice la voce. "Adesso le chiedo qualche dato, per compilare una scheda. Il suo sistema operativo?".
"Windows XP", dico. "Quello domestico. Anzi no, quello professionale".
"Bene", dice la voce. "Il Norton?".
"2006", dico.
"Usa Outlook o Outlook Express?", dice la voce.
"Ci guardo", dico. Non mi ricordo mai. "Express", dico.
"Bene", dice la voce. "Il suo nome?".
"mozzi", dico. "giulio mozzi".
"Lei scrive, signor Mozzi?", dice la voce.
"Eh?", dico.
"Lei scrive?", dice la voce. "Lei è lo scrittore Giulio Mozzi?".
"Ahimè, sì", dico. "Scrivo".
"In questo momento Norton è attivato o disattivato?", dice la voce.
"Disattivato", dico.
"Lo attivi", dice la voce.
"Fatto", dico.
"Io l'ho vista, sa?", dice la voce.
"E quando?", dico.
"Quella volta che è venuto ad Amsterdam".
Ho un clic nel cervello. Io ho telefonato a un numero di Milano.
"Ma lei, ora", dico, "è ad Amsterdam?".
"Sì", dice la voce. "Adesso lanci il Norton".
"Lanciato", dico.
"Pensa di ripassare per Amsterdam, signor Mozzi?", dice la voce.
"Eh, ci sono stato ai primi di dicembre", dico. "E dovrò tornarci. Perché pubblicheremo tra breve un romanzo di Marino Magliani, quel signore che quella volta ad Amsterdam faceva il presentatore".
"Marino Magliani, sì", dice la voce. "Clicchi su Firewall personale".
"Cliccato", dico.
"Deve fare un doppio clic", dice la voce. "Si aprirà una finestra. Ma si tratta di un romanzo d'argomento storico, come il suo primo? O è una cosa diversa?".
"Finestra aperta", dico. "No, sarà una specie di noir. Un noir molto ligure. La storia di un uomo che evade dalla galera, ma evade per salvarsi la vita, perché è malato. Si chiamerà Quattro giorni per non morire".
"Adesso", dice la voce, "controlli se è selezionata la casella Attiva Firewall Personale".
"Lo è", dico.
Cinque minuti dopo il mio pc è a posto. Ci concediamo ancora due chiacchiere. Al termine di quell'incontro, ad Amsterdam, ci eravamo anche parlati. Credo di aver ricuperata dalla memoria - ho una memoria piena di buchi - la faccia di un giovane uomo.
Ci salutiamo. Ci incontreremo nuovamente, ormai è certo, ad Amsterdam, quando il lavoro mi ci porterà.
Cinque minuti dopo la fine della nostra conversazione, mentre scarico allegramente la posta delle ultime dodici ore, mi rendo conto che la consulenza mi è stata regalata. La carta di credito è rimasta inutilizzata.
Grazie.

Posted by giuliomozzi at 17.01.06 17:08

Comments

Però niente male, davvero. C'è da dire comunque che 29€ per un'assistenza telefonica sono uno sproposito. Se poi vuoi un consiglio del tutto spassionato, lascia perdere il Norton, è un programma pesante per il sistema, e a mio avviso poco affidabile. Per esperienza personale ti consiglio Zone Alarm Security Suite (www.zonelabs.com), programma molto leggero che funge da Firewall, Antivirus, Antispam e Antispyware, e con le giuste impostazioni è una bomba.

Ora una curiosità personale: non ho mai letto nessuno dei tuoi lavori, sarei curioso però di darci un'occhiata. Mi puoi indirizzare verso uno dei libri che hai scritto?

Ciao,
Gian Marco

Posted by: Juan at 18.01.06 11:31

Ma che bella questa storia...

Posted by: gianni biondillo at 18.01.06 12:33

Caro Gian Marco, 29 euro per un'assistenza telefonica che funziona a me stanno bene.
Sono anni che tutti mi dicono che Norton è un programma pesante per il sistema, che rallenta la velocità della macchina, eccetera. A me non risulta. Lo uso da sei anni e questa è la prima volta che mi dà un problema.
Quanto ai miei libri: "Questo è il giardino", Sironi 2005 (ed. or. 1993).

Posted by: giuliomozzi at 18.01.06 16:55

raccomandato! :)

Posted by: eiochemipensavo at 18.01.06 18:01

ma tu. hai telefonato ad un numero di milano. e ti risponde uno che è ad amsterdam. Ora. il clic nel cervello ce l'ho pur io. secondo me, ed è giusto un sospetto, prima di sbandierare ai quattro venti che la consulenza ti è stata regalata, aspetta la prossima bolletta. tarà, tarà.

Posted by: Lu at 18.01.06 21:13

Giusta osservazione, Lu. Infatti ho controllato il costo della telefonata con il servizio bolletta-on-line. Ho una chiamata a Milano.

Posted by: giuliomozzi at 19.01.06 09:56

Be', Giulio, puoi dire dentro di te che nel 2006, facendo lo scrittore, hai risparmiato 29 euro. Che non vuol dire che te li hanno dati, certo: non hai 29 euro in più. Però se tu non avessi pubblicato nulla, e si fosse presentata la stessa situazione, adesso avresti 29 euro di meno. Quindi, rispetto a quella eventualità, li hai addirittura guadagnati.

(a volte mi chiedo perché qualche mattina decido di lasciare dei commenti, se poi scrivo delle cose così)

Posted by: Roberto Tossani at 23.01.06 10:22

Un piacere ritrovare i tuoi diari.

Posted by: Cattleya at 24.01.06 17:21

sono strani i rapporti che si instaurano con i telefonisti, anche un pò per caso.
mi ricordo che per un certo periodo ero un assiduo del servizio reclami di libero adsl, a problema risolto le telefonate un pò mi mancano.

Posted by: mattia at 25.01.06 15:13

Giulio, c'è scritto "il programma la quale" al posto di "il programma al quale"; ma l'altro giorno non c'era scritto "il programma al quale"?

:-/

Posted by: Marco at 26.01.06 14:54

Non male...oggi mi sembra proprio una buona giornata, nonostante il tempo pessimo...e tra poco ascolterò Tatum, così credo proprio che sarà una buona giornata...a cui contribuisce anche il racconto di questa telefonata...dopo la lettura del giornale ci voleva proprio...

Posted by: andrea at 30.01.06 15:34

Giulio,

Ho lo stesso problema con il Norton Internet Security...non è che puoi dire come hai fatto a risolverlo?
Se riesci ad elencare i passi con precisione...sono un po' un neofita in queste cose...

Grazie Mille
M.

Posted by: Marco at 01.02.06 14:26

bellissima storia. E Questo è il giardino è un bellissimo libro.

Posted by: milo at 21.02.06 13:03

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