28.03.06

Il ritorno di Liberiamo La Censura

Lo avevamo lasciato tra i presunti vivi& i vivi, Liberiamo La Censura, nome de plume di un autore o un'autrice italiana che esordirà per una casa editrice "piccola ma combattiva" entro il 2006. Lo ritroviamo con questo ritrattino di una generazione alla luce del film "Il Caimano". Liberiamo ne ha una per tutti. Tutti i pezzi di Liberiamo la Censura si trovano QUI.(D.B.)

Di Liberiamo La Censura

Nanni Moretti approfitta della credulità buonista della sinistra catto-comunista scorreggiona per fare soldi e tanti…dirige in modo dilettantesco una cialtronata chiamata “IL CAIMANO” dove si urla molto, si ride poco e non ci si rende conto per niente di quello che è successo in Italia…Berlusca è un ladro, Berlusca corrompe, Berlusca vende merda…ect.,ect.,…e comunque sia il belpaese l’ha votato e in massa…e allora?…
…e allora forse si dovrebbe uscire dai propri ufficietti dorati e ben pensanti per andare a vedere il popolo bue e non democratico italiano che sceglie e segue il più furbo…quello che promette…quello che permette di inculare il prossimo con il sorriso in faccia e la bella parola…il popolo che era fascista fino all’otto settembre e dopo era comunista e poi democristiano…il popolo che voterà contro Berlusca (almeno spero) perché ha le tasche vuote… perché al popolo di Genova/Irak/Legge 30/Falso in bilancio/Condoni etc…non gliene frega un cazzo…c’è l’ognuno per sé e il dio per tutti…non siamo protestanti…solo dei paraculi cattolici…
…e poi il lavoretto è brutto, girato male e recitato peggio…una sorta di Godard del periodo peggiore, il politico del “Vento dell’est” (non che l’altro segaiol/intellettuale/frigido sia migliore) che non ha niente a che spartire con il cinema veramente politico dei Petri/Damiani/Montaldo o gli ab-soluti poliziotteschi di un Di Leo…
…è ridicolo…è l’altra faccia del campione del buonismo cerchio-bottista…il buon Benigni Roberto…pessimo attore da telenovela bulgara quando incespica in Dante (e può commuovere solo il nostro amatissimo ciampi) e ancora peggiore di pessimo regista senza idee e senza senso del ridicolo…


e per finire un’annotazione sulla figura della giovane regista che va a girare il film sul Berlusca nel caimano…specchio riflesso della genuflessione di una generazione vuota e piena di superfluo (per molto meno della legge 30 in Francia hanno bruciato una nazione) ai presunti padri che sono figli di puttana che ci meritiamo e che in nome di un autorità che non hanno ci impediscono (e a molti di noi piace) DI AVERE UNA CULTURA CHE SIA DISIMPARARE LE REGOLE PER AVERNE ALTRE…

…NOI SIAMO QUELLO CHE CI MERITIAMO…NON DIVENTEREMO MAI QUELLO CHE SIAMO…

meglio il silenzio…

Posted by Davide Bregola at 17:05 | Comments (3)

03.03.06

LIBERIAMO LA CENSURA Vs. Baricco-Ferroni-Citati

Per il momento sappiamo che Liberiamo la Censura pubblicherà nel 2006 un romanzo per un "piccolo ma combattivo", come si usa dire (ma da ora in poi sarà vietato dirlo in qualsiasi recensione editoriale), editore italiano riconducibile alla sfera Pequod, Fazi, Minimumfax. Da un po' di giorni sappiamo tutti la sua e-mail perché l'ha resa pubblica in un commento: liberiamolacensura@libero.it. Non sapremo mai se l'ha fatto per carenza d'affetto o per insultare chi gli scriverà per sapere le reali generalità. Sappiamo anche dei suoi ritratti dotati di particolare sintesi pubblicati nello sgradevole spazio intitolato VIRILE FRANCHEZZA. Liberiamo La Censura commenta oggi la querelle baricchiana alla luce del libro Parente di Nessuno di Massimiliano Parente, testo imprescindibile in questi primi mesi del 2006 assieme al Best Off curato da Giulio Mozzi. Ripeto, se ce ne fosse bisogno: i due libri da leggere ora sono quelli appena citati ossia Parente di nessuno (Gaffi); Best Off 2006 (Minimum fax). Chiaro no? (D.B.)

Di Liberiamo La Censura

Credo che il buon (in senso di bontà etimologica) Parente abbia aperto una porta e subito tutti quelli che leggono i blog e i giornali l'abbiano chiusa...perchè è importante soffermarci sulle puttanate di Baricco e Ferroni/Citati...gente che mangia alla stessa tavola e inverte i fattori con lo stesso risultato...sono stenografi...solamente ripetitori di una idea piccolo borghese e cattocomunista di letteratura...non scrivere mai...de-scrivere sempre...seghe cerebrali e specchi dell'italia, paesello di plastica dove si fa tutto per un secondo fine e solo per guadagnarci...dove ci si legge e ci si racconta amicizia fino al primo "Ma"...allora si diventa dei bastardi...noi abbiamo avuto un Morselli suicida perchè diventasse conosciuto e lodato...prima silenzio...e così via...il catrame poco puzzolente italiano della cultura non vuole rischiare perchè non conosce né il rischio né sa perché dovrebbe rischiare...liberiamola questa cazzo di censura e forse si inizierà a leggere e a non più disboscare boschi...a lavorare questi proto fighetti della parola...viva l'analfabetismo.

E alla domanda di una blogger che chiede: "Esiste ancora la censura?" Liberiamo continua:

Non esiste la censura...è questo il problema...i vari Guzzanti sorella etc piangono un regime che esiste nelle loro menti e mani pronte a raccogliere alla cassa (la stessa Guzzanti ha diretto uno dei film più brutti in Italia degli ultimi anni e non è difficile trovarne tali qui...sono tutti più o meno così e i soldi chi gliel' ha dati? il Berlusca)...il Berlusca è il peggio che ci sia eticamente ed esteticamente ma questi sono le sue proiezioni...quello che il sistema vuole per poter andare avanti...moralisti del bene e del male...attoruncoli e attricette da balera senza orchestra...urlano perchè non hanno un cazzo da dire...la sinistra salottiera che non conosce assolutamente il popolino italiano perchè crede che il male sia il berlusca ma non capisce che il marcio sta nella massa che vede in lui l'italiano medio/mediocre mediamente cattolico per salvarsi il culo alla fine quando i piedi tireranno, sempre pronto a inculare il prossimo e comunque sorridente...noi siamo pizza mafia e mandolino e non tanto di più...e quindi sottovoce per essere sentito chiedo la censura totale...lo studio coatto e a tirare i buoi come in cina per questi pseudo intelletuali in voga senza remo... hanno intossicato di niente le menti (non di nulla...magari, è creatore!)...e poi mai che nessuno dica che uno che si spaccia come demiurgo della semiotica ha nient'altro che tradotto lo strutturalismo o che Nietzsche è stato sempre letto qui attraverso l'omino con i pantaloncini alla zuava un pò nazistello ma non troppo (come scriveva Bernhard)che faceva di cognome Heidegger...cara la mia claudia...quanta censura e analfabetismo ci vorrebbero in Italia per diventare totalmente stupidi...

Posted by Davide Bregola at 16:07 | Comments (7)

14.02.06

VIVI&PRESUNTI VIVI

Liberiamo la censura questa volta incensa Camilleri. Non Rino, bensì Andrea e lo mette tra i VIVI. Attacca Margaret Mazzantini e fa diventare ufficialmente questa rubrica la più cattiva e pressapochista di tutti i lit-blog italiani. Partiamo dal nome della rubrica: Virile Franchezza; non pochi vi hanno scorto un machismo d'accatto degno della pubblicità delle patatite fatta da Rocco Siffredi. Eppure qualche accorto lettore, tra i commenti, ha detto che tutto ciò che dice Liberiamo la censura interessa molto di più alle persone che scrivono che non ai lettori di romanzi. I primi, a detta del commentatore, vogliono vedere se, come in ogni who's who che si rispetti, anche a loro spetta la gloria o la graticola. Tempo fa mi chiedevo se dientro al nikname si celasse Giuseppe Iannozzi o si nascondesse Gordiano Lupi, invece Liberiamo la censura mi ha detto di essere un autore inedito, laureato in filosofia e presto pubblicherà per una casa editrice riconducibile a Pequod o Minimumfax o Fazi. Non ha un blog, ama Carmelo Bene e la prosa più frammentaria di Celine, ha un lavoro fisso, ma non mi ha svelato il suo nome. Per il momento ci basta sapere che non è il solito pazzo che infesta la rete di commenti egocentrici. O forse sì.(D.B.)

Di Liberiamo La Censura

PRESUNTI VIVI#5

Margaret Mazzantini è da sempre una brava e socievole bambina che indossa il grembiule rosa…incantevole studentessa ripete le consuetudini molto educate dei finti disperati benpensanti…gli Zorro vintage di Armani/Valentino e Dolce e Gabbana…
Margaret Mazzantini riempie pagine e pagine di sorrisi e lacrime plastificate…dove gli uomini e le donne scompaiono in pupazzetti profumati…
L’omnia opera di Margaret è utile e divertente…è polistirolo da nascondere ai ciechi che vedono…è la dieta perfetta per i cittadini modello…
Cara Margaret noi teppisti ci muoviamo e con tutta la tranquillità del nostro mondo…
Prosit…


VIVI#5

Andrea Camilleri è simpatico a prescindere…100 sigarette e una bottiglia di carburante etilico al giorno…gli occhiali spessi di chi ha visto molto e di chi non ha voglia di osservare…
Andrea Camilleri ha ricevuto in regalo due Meridiani alla faccia /culo degli intellettuali corretti e invidiosi sinistro/destro segaiol cortesi…
…Andrea Camilleri è un distinto artigiano di falsi gialli…provoca i cortocircuiti dei linguisti e dei noiristi impegnati (ma mai impegnativi)…
Andrea Camilleri scopa e si diverte…il resto è noia…non ho detto gioia…
…lunga vita al presidente…amen…

LEGGI TUTTI I RITRATTI PUBBLICATI DA LIBERIAMO LA CENSURA E RELATIVI COMMENTI QUI.

Posted by Davide Bregola at 21:51 | Comments (8)

02.02.06

PRESUNTI VIVI#4-VIVI #4

Bizzarro come Giuseppe Iannozzi, pittoresco come Gordiano Lupi, Liberiamo la censura, uomo o donna che sia, scrittore o critico che sia, lettore o impostore che sia, sta portando avanti la sua campagna demistificatoria a favore o contro contenuti dei libri degli autori italiani, spesso si scaglia anche contro il loro aspetto fisico, e mi sembra un approccio nuovo di "morfo-critica" tutta da indagare.
Liberiamo la censura questa volta manda un doppio salto carpiato costituito da entrambe le "rubriche" messe una di fila all'altra.
Il progetto dei "ritrattini" sugli scrittori italiani contemporanei è nato dalle e-mail che mi giungono in casella.
Gli interventi pubblicati fino ad ora si possono leggere QUI.
(D.B.)

PRESUNTI VIVI

Di Liberiamo la censura

Alessandro Baricco è la pagina vuota riempita di niente…non del nulla creatore…giovane Werther della bassa torinese gorgheggia stonato con voce bocelliana arie da Maria Callas…non arriva mai…è sempre davanti a scuotere i riccioloni…Shirley Temple del post-moderno…
Alessandro Baricco è terribilmente bravo e terribilmente fico…è il modello della squadra di calcio dei nostri prodi eroi denominatisi scrittori…e nessuno sa perché…
…il consiglio di un invidioso…si ritiri e si goda i soldi…e divenga ciò che è…un apollo pieno di idee…
inutili…ma basta distruggere l’Amazzonia…

Amen

VIVI

Di Liberiamo la censura

Ezio Vendrame è un anima malsana…non scrive…
…grida parole mute nel suo personale campo di calcio…
…la maleducazione di una voce alla Piero Ciampi…
…roca e imperfetta…assetata e disperata…
Ezio Vendrame è un dubbio continuo…at-traversa le certezze e colpisce i vuoti…
…ride…

I libri di Baricco si trovano QUI.
I libri di Vendrame si trovano QUI.

Posted by Davide Bregola at 20:30 | Comments (0)

20.01.06

PRESUNTI VIVI#3

Bizzarro come Giuseppe Iannozzi, pittoresco come Gordiano Lupi, Liberiamo la censura, uomo o donna che sia, scrittore o critico che sia, lettore o impostore che sia, sta portando avanti la sua campagna demistificatoria a favore o contro contenuti dei libri degli autori italiani, spesso si scaglia anche contro il loro aspetto fisico, e mi sembra un approccio nuovo di "morfo-critica" tutta da indagare. Per lui i "PRESUNTI VIVI" sono scrittori sopravvalutati dalla critica, a volte snobbati dai lettori, la cui ambizione è inferiore alla soglia minima di decenza. I "VIVI" sono buoni artigiani della scrittura, senza pretese pseudo intellettualistiche, la cui opera vale la pubblicazione. Si può essere d'accordo con la superficialità della disamina, si può intravedere un "non detto" che fa rumore, si può intravedere cialtronaggine o una nuova forma di critica riconducibile al "verso". In questo, come tanti altri casi sospendo il giudizio, e lascio la parola a Liberiamo la censura e ai lettori. D.B.
Tutti gli interventi pubblicati si possono leggere QUI.

Di Liberiamo la censura

Niccolò Ammaniti ha uno sguardo triste e depresso…la barba lunga dell’uomo sciupato da pensieri estremi, radicali e oltre…
ha deciso di fermarsi e di ascoltarsi
non può più andare avanti così
non giocherà più a playstation
l’unico suo vero peccato
l’unica cosa che forse riusciva a fare
tornerà a riempire di storie strappalacrime e biecamente televisive i suoi diari di adulto furbetto
…non avrà più paura…
noi si…

Il sito di Niccolò Ammaniti:http://www.niccoloammaniti.com/

Posted by Davide Bregola at 13:49 | Comments (4)

17.01.06

VIVI#2

Basta un ritrattino negativo per dire che il re è nudo? Servono saggi per descrivere la poetica di uno scrittore? Chi si cela dietro al nikname "Liberiamo la censura"? Qualche scrittore inedito che vuol spargere veleno? Gordiano Lupi? Un dilettante? Un cialtrone? Un moderno Savonarola?
Liberiamo la censura ha messo sulla graticola anche il sottoscritto. Il suo è un apporto molto personale sugli scrittori contemporanei italiani. Mi stanno arrivando i suoi "pezzi" alla e-mail
dbregola@libero.it( a proposito, se qualcuno vuole diventare Liberiamo la censura, lo spazio è aperto).
I "ritratti" sugli autori seguono una logica di questo genere: gli scrittori "Presunti vivi" sono considerati sopravvalutati dalla critica o dai colleghi. Gli scrittori "vivi" sono scrittori dignitosi e rispettabili. Chi li scrive si firma "Liberiamo la censura". Li propongo sul blog così come mi arrivano. Si parte con Moresco per poi passare a Ammaniti, Pederiali, Mazzucco, Baricco, Evangelisti, Pincio, Wu-Ming, Parente, Piperno, Colombati, La Capria, Morozzi, Verasani, Vinci, Desiati, Camilleri, Bevilacqua, Trevi, e via via tutti gli altri.
I ritratti sino ad ora pubblicati sono QUI. La prossima volta attaccherà il golden boy della narrativa italiana Nicolò Ammaniti che molti, a dispetto della sua popolarità, si ostinano a chiamare Ammanniti.(D.B.)


Di Liberiamo la censura

Davide Bregola è stato adulto per quasi trent’anni della sua sopravvivenza…ha infarcito di tondellismi machisti i suoi raccontini pieni di ottime (fin troppo) intenzioni…
improvvisamente
si è addormentato e ha trovato la sublime idiozia…
oggi e per sempre (mi auguro)
Davide Bregola è un bambino divertito e divertente…un giorno forse sporcaccione…il Johnny Cash del piccolo e medio borghesume…
scoperchia cessi e cucina merda di prima qualità
Davide Bregola è l’unico apprendista scopatore degno del cattivo maestro Giuseppe Pederiali

Posted by Davide Bregola at 22:14 | Comments (5)

05.01.06

PRESUNTI VIVI#2

La questione su romanzi e critica è stata dibattuta ieri su Avvenire e la si può leggere QUI.
Un apporto molto personale sugli scrittori contemporanei italiani mi sta arrivando anonimamente alla e-mail
dbregola@libero.it.
I "ritratti" sugli autori seguono una logica di questo genere: gli scrittori "Presunti vivi" sono considerati sopravvalutati dalla critica o dai colleghi. Gli scrittori "vivi" sono scrittori dignitosi e rispettabili. Chi li scrive si firma "Liberiamo la censura". Li propongo sul blog così come mi arrivano. Si parte con Moresco per poi passare a Ammaniti, Pederiali, Mazzucco, Baricco, Evangelisti, Pincio, Wu-Ming, Parente, Piperno, Colombati, La Capria, Morozzi, Verasani, Vinci, Desiati, Camilleri, Bevilacqua, Trevi, e via via tutti gli altri.(D.B.)
I ritratti sino ad ora pubblicati sono QUI.

Di Liberiamo la censura

…Melania Mazzucco, talentata nei capelli come poche altre, dipendente statale della scrittura sussurra trame piatte e noiose…circoscrive personaggi apparenti e inesistenti…

…Melania Mazzucco lavora nel catasto della più mediana borghesia del vorrei ma non posso…bla bla bla del politicamente corretto…pace, amore e tantissimo altro…niente che possa puzzare di stupidità…

…Melania Mazzucco è la maestrina sorridente dei fallimenti plastificati dei primi della classe…tutto in superficie…nessun affondamento…

Melania Mazzucco è sazia…gonfia e tronfia…non dice nulla…

…è la sua fortuna…

…continui così…

I libri di Melania Mazzucco si trovano QUI.

Posted by Davide Bregola at 11:26 | Comments (3)

20.12.05

VIVI

Da qualche settimana mi arrivano degli anonimi "ritratti di scrittori" alla e-mail dbregola@libero.it.
Seguono una logica di questo genere: gli scrittori "Presunti vivi" sono considerati sopravvalutati dalla critica o dai colleghi. Gli scrittori "vivi" sono scrittori dignitosi e rispettabili. Chi li scrive si firma "Liberiamo la censura". Li propongo sul blog così come mi arrivano. Si parte con Moresco per poi passare a Ammaniti, Pederiali, Mazzucco, Baricco, Evangelisti, Pincio, Wu-Ming, Parente, Piperno, Colombati, La Capria, Morozzi, Verasani, Vinci, Desiati, Camilleri, Bevilacqua, Trevi, e via via tutti gli altri.(D.B.)

Dopo il "ritratto" di Antonio Moresco che si trova QUI è la volta di Giuseppe Pederiali.

di Liberiamo la censura

Giuseppe Pederiali scrive e semplicemente (e non semplicisticamente)…la linearità della sua parola spalanca una visione altra e diversa…dove la carnalità della terra e del cielo si fonde alla voce se-n-suale dei corpi e dei silenzi assordanti dell’io…

Giuseppe Pederiali è l’artifex malsano che crocifigge le ipocrisie asessuate di una borghesia che è più un lumpen-proletariato arricchito…ma senza più alcuna fame…

Giuseppe Pederiali è il dito nell’occhio di tutti i Golia di questa cialtronesca nazione che viene chiamata per convenzione Italia…poco furba e molto arrogante e quindi destinata sempre al ludibrio dell’etica…

Giuseppe Pederiali è uno dei pochi scopatori della scena letteraria italiana…senza se e senza ma…

Amen…

Posted by Davide Bregola at 09:42 | Comments (8)

12.12.05

PRESUNTI VIVI

Da qualche settimana mi arrivano degli anonimi "ritratti di scrittori" alla e-mail dbregola@libero.it.
Seguono una logica di questo genere: gli scrittori "Presunti vivi" sono considerati sopravvalutati dalla critica o dai colleghi. Gli scrittori "vivi" sono scrittori dignitosi e rispettabili. Chi li scrive si firma "Liberiamo la censura". Li propongo sul blog così come mi arrivano. Si parte con Moresco per poi passare a Ammaniti, Pederiali, Mazzucco, Baricco, Evangelisti, Pincio, Wu-Ming, Parente, Piperno, Colombati, La Capria, Morozzi, Verasani, Vinci, Desiati, Camilleri, Bevilacqua, Trevi, e via via tutti gli altri.(D.B.)

di Liberiamo la censura

…Antonio Moresco è un erotomane cattolico ingannato dal cialtronismo qulturale italico…e non come pensa uno stallone mistico…non è né Celine né Dostoevskij ma neppure Liala o Barbara Cartland…è un maestrino dalla penna rossa di deamicisiana memoria che de-scrive sempre e ovunque in terza persona…si guarda nel riempire la pagina bianca e si auto-assolve nell’indicare la via…non potrà mai ridere…
…Antonio Moresco de-scrive libri né urticanti né maleducati…sono solo noiosi e miracolati…
…Antonio Moresco è un ruini piagnone…non dice ma urla…crede nella rivoluzione e cammina solo e triste nelle sue risposte…è troppo intelligente per aspirare all’idiozia ab-soluta…non supererà mai se stesso…


Posted by Davide Bregola at 10:27 | Comments (18)