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19.05.06

Recensione CEDA

Autodidatta.jpg

[...]Giovanni Costa e’ un tipo che sta simpatico per forza. Giovanni Costa e’ figlio di gente per bene, di gente di campagna, operai, gente che lavora. Giovanni Costa e’ un antifighetto; talmente antifighetto che sta con una ragazza che ha la tigna – e ci ride sopra.

Giovanni Costa sa un sacco di cose, ma le cose che sa non gli bastano. Gli manca la verità. Così continua ad interrogarsi, ad interrogare le persone che gli stanno attorno e le loro storie, ma soprattutto continua ad interrogare le tante cose che sa: concetti nozioni e bibliografie. Tutte cose che Giovanni Costa rispetta, utilizza e cede al lettore.[...]

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Posted by Davide Bregola at 19.05.06 00:29

Comments

Personalmente ho trovato interessante questa recensione. C'è da esserne contenti, Davide. E poi, ancor prima di leggere il libro (se non alcuni protocapitoli in queste pagine) mi sento un poco anche io Giovanni Costa. Probabilmente senza la sua volontà di ricerca della verità, ma di sicuro in tanti altri aspetti non ultimo la partecipazione a chatt su internet e l'ipocondria: se non è ricerca quella, allora ditemi voi qual'è?
Saluti

Posted by: matteo at 20.05.06 10:19