13.05.06
Inchiesta

di Davide Bregola
L'inchiesta sul Romanzo del XXI secolo ospiterà l'ultimo intervento a breve. Nel frattempo chi volesse rivederli, stamparli o leggerli tutti può cliccare qui.
Quando uscirà il romanzo "La cultura enciclopedica dell'autodidatta" il 25 maggio, sul blog, in Vibrisse e sul sito di Sironi Editore sarà possibile scaricare il testo impaginato in .pdf di un mio paralipòmeni dal titolo "Il grande romanzo italiano del XXI secolo".
Cosa conterrà? oltre ad alcuni interventi di scrittori, critici, lettori, già pubblicati in parte nel blog, ci saranno anche considerazioni personali sulla narrativa e i libri pubblicati in questi primi anni del nuovo millennio. "Il grande romanzo italiano del XXI secolo" sarà file sharing e sarà riconducibile al saggio narrativo. In questo testo si parlerà di scrittori, critici, romanzi, saggi. Nello scriverlo avevo in mente che la generazione degli scrittori nati negli anni settanta cui appartengo non hanno ancora prodotto nulla di riconducibile a "Cos'é questo fracasso" di Tiziano Scarpa o "Parole private dette in pubblico" di Giulio Mozzi o "Lo Sbrego" di Antonio Moresco oppure a "Istruzioni per l'uso del lupo" di Emanuiele Trevi. Oltre ad aver fatto i conti anche con i loro testi ho tentato di indicare una mia personale via alla scrittura andando a scomodare scienziati quali ad esempio Feyerabend e il suo testo fondamentale "Contro il metodo" ma anche i testi apocalittici di Pasolini, Elsa Morante, Fortys de Heromymis contestualizzandoli all'oggi. Il mio desiderio è di continuare il dialogo iniziato con l'inchiesta partendo anche da "Il grande romanzo italiano del XXI secolo" per sviluppare un'idea di testo nell'epoca in cui "media" all'apparenza molto più seduttivi e popolari lavorano nello stesso ambito che credo sia quello dell'immaginazione e dell'arte.
Posted by Davide Bregola at 13.05.06 16:43
Comments
"andando a scomodare scienziati quali ad esempio Feyerabend e il suo testo fondamentale "Contro il metodo"".
Avevo pensato anch'io a questa possibilità (avevo anche scritto delle riflessioni, che in un certo modo andavano ad approfondire il mio intervento).
Un pò di tempo fa sul mio blog avevo anche pubblicato un post con una citazione tratta dall'autobiografia di Feyerabend (molto bella, ma tradotta malissimo...il traduttore pensava che la grande Jeanne Hersch fosse un uomo): http://maura.splinder.com/post/7025026
Ah, ho iniziato a leggere il libro!
Posted by: Maura at 13.05.06 19:10
Ah, Maura vedo che pure tu parli di Feyerabend. Probabilmente il suo pensiero è "nell'aria" e ora è arrivato il momento di tentare un'applicazione nella scrittura. Ma nel mio paralipòmeni ci saranno anche righe dedicare a Genna, Lagioia, Camilleri, Melissa, Moccia, Baldissar Cartiglione, Leone ebreo, Sordello, Morselli, i "memi" e le mie origini vere, ossia una specie di autobiografia. Il contrario della mimesi fatta per il libro che hai iniziato a leggere.D.
Posted by: D.B. at 14.05.06 10:53
Probabilmente è così!
Aspetto di leggerlo...intanto ho quasi finito il libro!
Posted by: Maura at 15.05.06 09:13
Ecco, sì Maura. Così mi dirai cosa ne pensi del romanzo CEDA.(cultura enciclopedica dell'autodidatta)
Posted by: D.B. at 16.05.06 11:24