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16.05.06

Il Grande Romanzo Italiano del XXI secolo

Dal 25 maggio sarà possibile scaricare gratuitamente il mio saggio-paralipomeni intitolato "Il grande romanzo italiano del XXI secolo".Sarà in .pdf e in .rtf, così tutti i lettori che vorranno leggerlo per intero potranno farlo anche senza avere il software Adobe Acrobat.
Cosa ci sarà nello "scritto"? Oltre ad alcune tra le più suggestive lettere speditemi da critici, scrittori, lettori, ci saranno alcune mie considerazioni sulla scrittura e sui romanzi, compreso il mio.
Di seguito riporto un pezzo del saggio.

Di Davide Bregola

L’organizzazione sociale oggi non esiste più, l’aggregato sociale sembra piuttosto una somma di individualismi, in cui ogni soggetto agisce da solo come membro preterintenzionale della folla solitaria.
L’atteggiamento quotidiano di ognuno di noi è “guardingo”. Stiamo attenti a camminare per strada guardando intorno a chi si incontra e a che cosa succede di momento in momento. In questo scenario in cui non ci sono né generazioni né movimenti, e nel quale i complessi di norme si destrutturato, Zygmunt Barman ha parlato di una società “adiaforica”, che sconnette le scelte dall’etica riducendole a questioni tecniche, e resta indifferente davanti alle gerarchie di valore, anzi le tratta come una dimensione prossima allo zero.
La funzione random ossia la fornitura casuale di sensazioni completa il processo e azzera anche il dilemma tecnico. Rassicura, sorprende, conferma e gratifica.
L’intreccio della prosa dovrà essere ridotto al minimo, sarà più che altro una fabula sequenziale e il lettore dovrà metterla in ordine. E’ come se il software fosse ridotto al minimo e la sequenza della narrazione non permette di intervenire fisicamente ma solo mentalmente.

C’è solo un fluire assimilabile alla modernità liquida in cui c’è la libertà di trattare l’intera vita come un unico protratto tripudio di acquisto, con brevi gratificazioni ad ogni piccola spesa e a ogni esperienza.

Posted by Davide Bregola at 16.05.06 21:43

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