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28.11.05

NUOVI ARGOMENTI

Su NUOVI ARGOMENTI che uscirà il 29 novembre il mio racconto "Se le porte della percezione fossero pulite tutte le cose sembrerebbero finite".
LEGGI ANCHE QUI: http://vertigine.clarence.com/PasoliniNuovi-argomenti.jpg

“Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi. Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore…” Con queste parole sul Corriere della Sera del 14 novembre 1974, Pier Paolo Pasolini rivendicò l’importanza capitale di uno scrittore, la potenza che ha la letteratura di raccontare quello che i giornali, le inchieste giudiziarie, gli immediati processi storici non possono fare.

Dopo trent’anni la sua rivista non dedica requiem e commemorazioni, ma qualcosa di diverso. Una sezione di giovani autori chiamata IO SO.

Roberto Saviano, Helena Janeczeck, Alessandro Leogrande, Marco di Porto, Osvaldo Capraro, Davide Bregola e Babsi Jones affrontano 7 diversi problemi con piglio “corsaro”: i nuovi avventurieri dell’economia italiana, il multiculturalismo ai tempi del terrorismo, la criminalità organizzata e l’uso dei minori, l’antisemitismo di sinistra, la pedofilia nella Chiesa cattolica, lo stragismo vent’anni dopo, la percezione della guerra nei Balcani…

Nuovi Argomenti propone anche I nitidi “trulli” di Alberobello di Pier Paolo Pasolini,un articolo mai apparso in volume e individuato nel fondo del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux.

Il numero è completato da pezzi di Alessandro Piperno, Leonardo Colombati, Lorenzo Pavolini, Massimo Onofri, Flavio Santi.

Posted by Davide Bregola at 28.11.05 11:12

Comments

mio dio...!

Posted by: paolo beneforti at 29.11.05 08:58

Ho preso stamane Nuovi Argomenti. Bregola, il suo racconto-verità è una piccola gemma. Questo numero è da antologia! G.

Posted by: g.negrini at 29.11.05 09:11

be
credo che quello che voleva
dirci P paolo p fosse
la cosa piu importante di tutte
il suo messaggio unico e continuo
dalla sua presa di coscienza dal 66-67 in poi
la sua delusione per la "storia"
per il mondo che sarebbe andato dritto esattamente per la strada opposta alle sue aspettative
da qui quella delusione
il riferirsi alle nuove generazioni
-giovannino-
del 74
la sua speranza per un futuro di lotta
forse nemmeno di classe ma una lotta
per la presa di coscienza
cosi si riferisce ai miti come marx
nei suoi ultimi scritti
forse sta li il segreto l antidoto
per i ns tempi
che lui voleva comunicarci
i suoi scritti di cui il piu importante
fu quello inconpiuto
-volutamente?-
Petrolio

possiamo definirlo cosi?
un testo alchemico.

Posted by: desnos at 30.11.05 23:42