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18.10.05

TRECCANI SPECIALE SCRITTORI MIGRANTI

Di Davide Bregola

La storica Enciclopedia Treccani ha una rivista quadrimestrale chiamata Treccani-Scuola, dedicata alla ricerca e alla didattica. Da oggi è disponibile in rete un numero monografico dedicato agli scrittori migranti in Italia. Al suo interno c'è un mio contributo.

A BOTTEGA DAGLI SCRITTORI STRANIERI
di Davide Bregola
«Non avevo nessuna idea di cosa fosse l’italiano. Sentivo parole spagnole e pensavo fossero italiane. Non capivo i discorsi, le frasi, allora la mia attenzione andava alla musicalità, agli accenti. Mi sembrava che la gente cantasse. Anche adesso quando qualcuno parla, cerco di ascoltare attentamente e di ritrovare la melodia che mi entusiasmava all’inizio. Quando scrivo, tante volte uso le ripetizioni o le ridondanze per dare un ritmo alla frase. Quando correggo o lavoro alle riscritture provo una tristezza incolmabile quando devo tagliare alcune parole.» .
Questo ciò che dice Smari Abdel Malek, autore di Fiamme in Paradiso, 2000, Milano, Il Saggiatore nel colloqui che abbiamo tenuto mentre sono andato a Milano per incontrarlo.
Il progetto di fare un libro di interviste e dialoghi con scrittori stranieri che scrivono in italiano è nato nel momento in cui mi sono accorto che già nei primi anni novanta dello scorso secolo uscivano romanzi e racconti di autori dai nomi stranieri: Helga Schneider, Giorgio Pressburger, Jarmila Ockayovà, Alice Oxman, Helena Janeczek, Sandra Clementina Ammendola, Helena Paraskeva, Salah Methnani, Pap Khouma e non trovavo notizia del traduttore in italiano. Capìì subito che questi scrittori, provenienti dalle più svariate parti del Mondo avevano deciso di scrivere nella nostra lingua pur avendo come lingua madre il francese, lo spagnolo, l’arabo, l’inglese, il tedesco…Mi sono messo alla ricerca di un gruppo di “scrittori migranti” e quando ho avuto un buon numero di contatti sono andato in giro per l’Italia a colloquiare con loro.
Dopo i primi incontri ho constatato un grande rigore e un’idea di scrittura inedita per il panorama italiano. Nel 2001 stavo leggendo anche i due libri Il mestiere di scrittore 1973, Milano, Garzanti e Il mestiere di poeta 1982, Milano, Garzanti in cui Ferdinando Camon faceva domande e aveva risposte talmente profonde e importanti da far risultare quegli incontri con i grandi Bassani, Quasimodo, Pasolini, Zanzotto, Giudici, Batocchi, Moravia, Pratolini e altri, come dei veri e propri saggi.
PER LEGGERE IL SEGUITO SU TRECCANI SCUOLA CLICCA QUI
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Posted by Davide Bregola at 18.10.05 10:43

Comments

ciao davide,
è uscito vertigine,
ti spedisco in settimana una copia.
r.

Posted by: rossano at 19.10.05 11:37

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