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28.10.05
ANTOLOGIA AL FEMMINILE

C'è chi parla dei laboratori di scrittura come di importanti appuntamenti per scoprire i segreti della narrazione, chi sostiene non servano a nulla. Chi dice che scrittori si diventa solo se prima e durante si è forti lettori e chi, sentito con le mie orecchie, dice di non leggere romanzi per non influenzare il proprio stile. A differenza di questi punti di vista agli antipodi non ho mai sentito dire che tentare di scrivere un pezzo narrativo non sia utile per migliorare la propria consapevolezza lessico-sintattica e progettare, magari dopo pagine e pagine di testo buttate nel cestino, una narrazione compiuta riconducibile a qualcosa che potrebbe avere a che fare con una possibile pubblicazione. Per questo di seguito riporto notizia che la casa editrice Fernandel (http://www.fernandel.it/) assieme a Grazia Verasani, autrice per Mondadori-Colorado Noir di Quo Vadiz Baby? e Gianluca Morozzi, autore per Guanda di L'era del porco stanno cercando dattiloscritti, racconti, memorie, epigrammi, calligrammi, mesostici, acrostici, romanzi brevi, racconti lunghi al femminile, per veicolarli in un'antologia di sole donne. Il sottoscritto ha iniziato a confrontarsi seriamente con la scrittura solo nel momento in cui è stato in redazione a Transeuropa, dal lontano 1995, per poi essere catapultato con dolcezza nel mondo degli UNDER 25 e fare parte di CODA (11 under 25 nati dopo il 1970). L'esperienza di fare parte di un'antologia con altri autori mi fa dire con discreta sicurezza che vale la pena tentare di scrivere racconti senza per forza volere pubblicare IL LIBRO D'ESORDIO ma essere parte di un progetto più solido, con altre persone, in un confronto serrato sulla scrittura.(D.B.)
"Quote rosa"
La casa editrice Fernandel raccoglie materiale per un'antologia tutta al femminile riservata a scrittrici esordienti under 35.
L'antologia, che nasce da un'idea di Gianluca Morozzi, avrà per titolo "Quote rosa". Due sono gli obiettivi di questa antologia: da una parte semplicemente quello di raccogliere validi testi di autrici italiane più o meno sconosciute, dall'altra quello di indagare attraverso lo strumento del racconto il rapporto delle donne con la politica, la società e il mondo del lavoro in tutte le
sue forme. Per usare le parole di Grazia Verasani, «al momento tutto è politica, mercificazione, tagli alla cultura. In questo senso un'antologia al femminile diventa un'occasione per raccogliere materiale che esula dal territorio dei sentimenti, delle storie intime, del personale».
Per definire un'autrice "esordiente" non riteniamo preclusivo l'aver pubblicato racconti su internet, su riviste o in antologie. Ci basta che non esista un romanzo, o una raccolta di racconti a vostro nome.
Non vi sono limiti di lunghezza, se non quelli che tradizionalmente distinguono un racconto da un romanzo.
Non inviate poesie, solo opere di narrativa.
La partecipazione delle autrici è a titolo gratuito.
I racconti devono pervenire entro il 31 marzo 2006.
L'uscita dell'antologia è programmata per la seconda metà del 2006. Nel caso non si riuscisse a selezionare un numero sufficiente di racconti ritenuti validi, l'antologia non sarà pubblicata.
Il comitato selezionatore è formato da Grazia Verasani, Elena Battista, Elisa De Portu, Giorgio Pozzi, Gianluca Morozzi.
Quindi, se siete nate dopo il 1970 e non avete mai pubblicato un libro di narrativa a vostro nome, potete mandare un massimo di tre racconti a:
Fernandel,
via Col di Lana 23, 48100 Ravenna, specificando sulla busta "Per l'antologia "Quote rosa". I testi devono essere inviati esclusivamente in formato cartaceo, non per e-mail.
Per informazioni sul concorso: segreteria@fernandel.it
Posted by Davide Bregola at 28.10.05 15:51
Comments
non faranno mica una cosa alla "ragazze che vorresti conoscere" - stile libero?
(chiedo scusa, ma non ho avuto tempo di contare fino a 100 prima di commentare)
Posted by: giambojet at 28.10.05 19:03
No, secondo me è più vicino a Rossana Rossanda e Daria Bignardi, con un "nonsoché" di Goliarda Sapienza e Margherita Hack. Insomma una cosa tosta, per cui se hai amiche che meritano di essere considerate tali(toste), passa loro l'epistola del progetto-antologia. Io lo sto facendo.;)D.
Posted by: Davide at 28.10.05 19:34
Mi chiamo Carla, posso partecipare?
Posted by: Carla at 28.10.05 19:42
Carla, se hai letto la lettera di presentazione è tutto chiaro. Hai le caratteristiche indicate per poter scrivere un racconto e farlo leggere alla Redazione Fernandel? Se sì impegnati a scrivere. Hai bisogno di qualche dritta tecnica?D.
Posted by: D.B. at 28.10.05 22:09
Giambojet, se sei disposto a vestirti da donna, farti fotografare e mandare la foto a Fernandel, secondo me puoi partecipare di diritto (e firmarti come CARLA)!
Posted by: Maura at 29.10.05 12:22
E poi Lapo sarebbe orgoglioso di te!:-)
Posted by: Maura at 29.10.05 12:22
Ma il tema dei racconti dev'essere la donna e la politica? o basta che siano scritti da una donna? Grazie.. Ciao
Posted by: Manu at 29.10.05 14:20
RAGAZZE FACCIAMO VEDERE AGLI UOMINI COSA SAPPIAMO FARE!!!!!
Posted by: CLAUDIA at 29.10.05 18:33
Insomma, chi è nata l'11/07/1970, come me, può partecipare o no?
Posted by: Annie at 29.10.05 19:03
Evviva la ghettizzazione femminile! Perchè dal momento che i maschi cattivi non ci danno necessaria importanza, facciamo gruppo e li meniamo con la penna quei cattivoni....
un bacio a tutte.
Posted by: Roberta at 29.10.05 20:24
SECONDO ME CHI NON HA ANCORA 35 ANNI COMPIUTI ENTRO LA DATA DI SCADENZA DELLA SELEZIONE PER L'ANTOLOGIA PUO' PARTECIPARE. Tenete presente che Fernandel è casa editrice molto interessante e i curatori Grazia Verasani&C. persone preparate e serie. Secondo me mettersi alla prova, senza scrivere le solite lagne pseudo-sessuali che si vedono cosi tanto ora nei dattiloscritti che arrivano in case editrici, non può che fare bene al Mondo.D.
Posted by: Dav bre at 30.10.05 15:28
cosa intendi con lagne pseudo sessuali?
Posted by: corridrice at 30.10.05 18:14
Io di patecipare, parteciperei. Ho solo un problema. A me, quando si parla di "rosa" o di qualunque cosa " al femminile", mi viene come l'orticaria. Comincia a prudermi tutto. Ma si è mai sentito parlare di letteratura "al maschile"?
Mi sento come facente parte di una specie protetta dal WWF. Dai, sù, facciamo una riserva letteraria protetta per una specie in via d'estinzione.
Posted by: bruna at 11.11.05 13:11