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12.09.05

La narrativa italiana scritta da stranieri (terza e ultima parte)

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Di Davide Bregola

Alcuni autori migranti e i loro libri
Bibliografia minima

Lily-Amber Laila Wadia è nata a Bombay, in India. Vive a Trieste dove lavora presso l’Università. Traduttrice e interprete, ha esordito nel 2004 con un racconto nell’antologia La seconda pelle AA.VV. Ex&Tra Editori. Dello stesso anno il libro di racconti Il Burattinaio Cosmo Iannone Editore.
Ron Kubati è nato a Tirana, in Albania, nel 1971 e ora vive a Roma. E’ autore del libro Va e non torna, pubblicato da Besa. nel 2000. Proviene da una nota famiglia di intellettuali dissidenti di Tirana ed è in Italia dal 1991. Laureato in Filosofia, ora si dedica alla ricerca e svolge attività di traduzione in tribunali. In Italia ha pubblicato anche Venti di libertà e gemiti di dolore (1991) e in Albania Tra speranza e sogno (1992). Il suo ultimo romanzo è del 2003 e si intitola M Besa editore.
Younis Tawfik, irakeno, nato nel ´57 a Mosul, la mitica Ninive. La straniera, uscito da Bompiani: l'amore tra Amina, una ragazza marocchina, costretta a prostituirsi, e un uomo di cui non viene mai rivelato il nome né il paese di provenienza, se non nella generica origine «mediorientale». La lingua italiana è vissuta con toni lirici che segnalano la necessità di trovare un respiro dentro questa lingua straniera, che faccia sognare la propria. Tawfik vive in Italia dal '79, si è laureato a Torino in Lettere Moderne. Scrive per diversi quotidiani, ha tradotto per Pratiche ed. Dante e l’Islam, il testo del sacerdote spagnolo Asin Palacios, che all’inizio del Novecento ha trattato dell´escatologia islamica nella Commedia. Nel 2002 pubblica La città di Iram, Bompiani, L'Iraq di Saddam, Bompiani, 2003 Islam. Dai califfi all'integralismo, Ananke, 2004.
Smari Abdel Malek è nato nel 1958 a Costantina in Algeria. Dopo la laurea in psicologia clinica si trasferisce in Italia. Ha pubblicato un racconto nell’antologia La lingua strappata ed. Leoncavallo. Nel maggio del 2000 Il Saggiatore pubblica il romanzo Fiamme in paradiso, la tragica storia di un emigrante che parte dalla propria terra verso l’occidente con tante speranze disattese. Insegna arabo e italiano a Milano, dove risiede.

Muin Madih Masri, ha quarant’anni, palestinese. Il suo primo libro è uscito nella collana Portofranco. Il titolo è Il sole d'inverno. L'autore abita in un paese vicino a Ivrea, Strambino. Lavora all'Olivetti ed è in Italia dall'85. E' sposato, ha 2 bambini. Non ha mai scritto in arabo ma in francese, la prima parola creativa è stata fin da subito in italiano. Dopo i racconti pubblicati su Internet, il romanzo, ambientato in Palestina. Una storia d'amore, la storia — come si scopre alla fine — di sua madre. Il libro sarà tradotto in israeliano, lui palestinese, scrittore italiano, tradotto in Israele. Nel 2003 pubblica Da dove sto chiamando per Portofranco, un libro di dialoghi tra una madre in Palestina e un figlio all’estero.
Jadelin M. Gangbo è nato in Congo nel 1976. Vive a Bologna dove si ingegna a lavorare come Pony express, cameriere, cuoco ecc., ha pubblicato nel 1999 il libro Verso la notte Baconga edito da Portofranco. Un romanzo di formazione, alla ricerca di sé attraverso gli altri, e soprattutto attraverso paesaggi nuovi, diversi, con in mente l'unico paesaggio possibile, quella notte bakonga del Congo. Nel 2001 presso Feltrinelli il romanzo Rometta e Giulieo, un originale vicenda aulica e teatrale in cui si narra la storia d’amore tra una studentessa e un ragazzo orientale.
Christiana de Caldas Brito, brasiliana, ha vissuto infanzia e adolescenza a Rio de Janeiro. Vive a Roma, dove svolge attività di psicoterapeuta per l’infanzia. Ha pubblicato nel 1998 il libro di racconti Amanda Olinda Azzurra e le altre per Lilith ed. e nel 2000 per le edizioni Il Grappolo il libro per l’infanzia La storia di Adelaide e Marco. Il suo ultimo libro pubblicato è del 2004, Qui e là Cosmo Iannone Editore.
Mbacke Gadji, di origine senegalese, ha lasciato l’Africa nel 1986 per vivere in Francia. Dopo alcuni anni si è trasferito in Italia, dove risiede attualmente. Ha pubblicato nel 1997 Numbelan: il regno degli animali (edizioni Dell’Arco), una raccolta di fiabe africane. Nel 1999 ha pubblicato per le edizioni Dell’Arco il romanzo Lo spirito delle sabbie gialle, in cui si narrano i legami di Mor, il protagonista con la sua terra d’origine e la sua terra d’adozione. Nel 2001, in autunno, è uscito per la stessa casa editrice il romanzo Pap Ngaje Jatt e gli altri.
Julio Monteiro Martins è nato il 2 luglio 1955 a Niterói nello Stato di Rio de Janeiro, Brasile. Insegna Lingua e Letteratura portoghese alla facoltà di Lettere a Pisa. Ha pubblicato nel 2000 per Besa il libro Racconti italiani ed è fondatore della scuola di scrittura Sagarana di Lucca. Del 2003 i racconti La passione del vuoto, e il romanzo Madrelingua nel 2005 entrambi per Besa.
Mohamed Ghonim, egiziano, è nato nel 1958 e risiede in Lombardia da alcuni anni. Studioso di psicologia e filosofia, ha pubblicato nel 1997 il romanzo Il segreto di Barhume per Fara editore e nel 1998 i racconti La foglia di fico per la stessa casa editrice. Suoi racconti sono apparsi in Antologia nel concorso letterario per immigrati Ex&tra.
Emmanuel Tano Zagbla del Congo, è nato nel 1961. Il suo romanzo del 1997 Il grido dell’AlterNativo (Edizioni Dell’Arco) è giunto alla terza ristampa. Ora abita a Padova. Il romanzo verrà ristampato nel 2002 in quarta edizione presso la casa editrice Logos di Padova.
Alvaro Santo è nato nel 1971 in Angola, nel continente africano. Studia Giurisprudenza a Milano. Nel 2000 le Edizioni Dell’Arco hanno stampato il suo primo romanzo Mille giorni in Angola. Nel 2001 ha scritto e stampato, per la stessa casa editrice L’uomo mistero. È di lingua madre portoghese, ma adotta l’italiano per scrivere narrativa.
Mohmse Melliti, tunisino, vive da anni a Roma. Ha scritto il suo secondo romanzo I bambini delle rose edito da Edizioni Lavoro direttamente in italiano nel ‘95. E' la storia di Nico e Ly, costretti a vendere rose per le strade e i ristoranti di Roma. Lui ha undici anni, è un piccolo nomade di origini serbe che vive con la madre e due sorelle nell'estrema periferia della città; anche lei è una bambina. Piccola come un uccello piccolo, ha la faccia rossa e gli occhi che paiono chiusi. Viene dalla Cina e, nel marsupio, conserva le foto di Mao. Ha già pubblicato Pantanella. Canto lungo la strada che è stato tradotto per le Edizioni Lavoro, nel 1993.
Jarmila Očkayova è nata in Slovacchia nel 1955 e dal 1974 si è trasferita in Italia. Dopo essersi laureata a Bologna, vive e lavora a Reggio Emilia. Il suo romanzo d'esordio Verrà la vita e avrà i tuoi occhi (Baldini&Castoldi, 1995) ha esaurito tre edizioni. Sempre per i tipi di Baldini&Castoldi ha pubblicato L'essenziale è invisibile agli occhi (1997) e Requiem per tre padri (1998). Tra i suoi lavori letterari, da ricordare la traduzione delle antiche fiabe slovacche, raccolte da Pavol Dobsinský, pubblicate da Sellerio col titolo Il re del tempo. Di prossima pubblicazione un suo romanzo per Cosmo Iannone.
Egidio Molinas Leiva è del continente americano, originario del Paraguay, ma da diversi anni abita in Italia. E’ nato nel 1942 e in italiano ha scritto il romanzo La notte del Yacaré, pubblicato nel 1998 da AIEP editore.
Pap Kuoma ha pubblicato Io, venditore di elefanti (insieme al giornalista e scrittore Oreste Pivetta, Garzanti ed. 1990), giunto oggi all'ottava edizione, adottato da molte scuole come libro di testo, e i cui brani sono inseriti in numerose antologie scolastiche, ed è stato curatore e coautore del libro Nato in Senegal immigrato in Italia (Ambiente ed. 1994). Di prossima pubblicazione un suo nuovo romanzo per B&C Dalai.
Helena Paraskeva, di origine greca, insegna in una scuola superiore a Roma. Ha pubblicato Tragediometro e altri racconti, nel 2003 da Fara Editori. Una storia dopo l'altra per rintracciare le origine greche della scrittrice, per riscoprire ritmi, abitudini e odori del nostro Mediterraneo, per conoscere di più noi stessi.

Per saperne di più:
El-Ghibli
Kuma-Rivista
Voci dal silenzio
Kumacreola

Posted by Davide Bregola at 12.09.05 11:13

Comments

Be', io sono nata a Pontida, quindi in Padania. Ho speranze di essere "pubblicata"?

Posted by: ditiramba at 13.09.05 02:14

caro davide ti segnalo questo blog: http://siciliava.splinder.com/

è di una ragazza spagnola, che scrive in un lingua che sembra italiano, ma è un'altra cosa, secondo me molto lirica e bella.

ciao
d.

Posted by: demetrio at 15.09.05 12:24