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28.06.06
Fuoriesce Catrame n.12 (Estate 2006)
Sìssìssì: è fuoriuscito, è fuoriuscito come magma infernale dalle viscere della Terra, questo dodicesimo Catrame pieno di bollori! E vista la temperatura dell'aria in questo afoso giugno pisano, era pure normale che succedesse questo, no? Eh... ma che ne sapete voi, è possibile che siate tutti di Trapani...
Ma adesso bando alle ciance (nel senso del sommario) e ciancio alla banda (nel senso dell'adsl)... E se non ci capite una mazza son cazzi vostri...
Sommario.
Scritti "redazionali" di Alberto e di Luca (su cui vogliamo tacere), poi un ritmato racconto di Mauro Orletti e la seconda parte dell'esilarante racconto di Pasquale Iannucci (la prima parte era comparsa sul n.11), mentre in copertina: "Solo Sangue" di Fabio Paoli. Dimentichiamo qualcosa? Ah, sì, certo, i 5 nuovi collaboratori: oltre al già citato Orletti, abbiamo pure l'apparizione di, in ordine alfabetico, Luca Grazioli, Dario Mingione, Pierpaolo Pregnolato e Luca Salvatore (nella sezione Collaborazioni, no? sì, dove potrete scovare pure un altro racconto di Leonardo Moro).
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Nasce GAMMM!
Da Bina 63 giovedi' 29 giugno 2006:
In questo mese «bina» compie tre anni: e' nata il 24 giugno 2003. E' bello
festeggiare con un'altra nascita: un sito esclusivamente dedicato alla
scrittura di ricerca, raggiungibile all'indirizzo http://gammm.blogsome.com:
GAMMM e' una stanza o galleria d'arte moderna che avvicina intenzionalmente
l'arte e la scrittura contemporanee, non nella forma di una semplice
giustapposizione, ossia affiancando opere d'arte e opere letterarie; ma
credendo e dimostrando che le arti visive e la musica contemporanea, cosi'
come la scrittura di ricerca, nelle loro numerose diversissime forme, sono
fatte della stessa stoffa, delle stesse domande; e hanno elementi in comune
tra cui spicca ormai chiaro un carattere percettibilmente 'installativo',
freddo, non performativo.
GAMMM e' un elenco di impegni a breve e medio termine di letture e
riletture. E' (vuole essere) una serie di soddisfazioni prese, da prendersi.
E' un certo numero di risposte a consigli avuti, a domande impreviste, ad
argomentazioni incomplete circa la letteratura che si desidera, di cui si
sente il bisogno.
In rete, nelle biblioteche, si affollano testi di cui non sapevamo niente e
che non possiamo (piu') ignorare. Si tratta solo di dare luogo a dei legami,
dei raffronti, delle analogie: pubblicando cosi' testi in lingua inglese
(google poetry, sought poems, Language poetry), francese (Espitallier,
Cadiot, ...), italiana, tedesca, ... famosi, sconosciuti, contemporanei,
degli ultimi trenta, quaranta, cento anni. Per metterli in vista, per
fondare l'epos della nostra e altrui comunita' di lettori, di autori di
opere di ricerca.
*
GAMMM non ha orientamenti prescritti - ne' prescrittivi. Allo stesso tempo,
una nuvola di variabili e costanti si puo' descrivere, dicendo che si
incontrano alcune ricorrenze:
le modalita' di scrittura elencative; il superamento netto del
referenzialismo e dei realismi; il cut-up e l'uso della "citazione" (questo
termine Debord lo derideva una quarantina di anni fa, a ragione; qui va
messa in conto l'umilta' di usarlo: per intenderci); il confronto con
l'intero arco delle sperimentazioni nelle arti del secondo Novecento;
l'indifferenza verso la cosiddetta questione dell'"io lirico" (finita o
irreversibilmente metamorfosata la lirica, revocato in dubbio l'io, la
faccenda e' per lo meno vecchia:
http://limetree.ksilem.com/archives/2005_12.html#000721); l'indifferenza
verso ogni dualismo e in particolare verso l'opposizione banale tra
scrittura oscura e scrittura chiara; l'indifferenza pressoche' totale verso
la poesia frontalmente performativa, verso lo spettacolo e la poesia
spettacolo; l'interesse semmai per il concetto di installazione - anche in
assenza di autore (come accade per i classici
[http://slow-forward.splinder.com/1106263842#3872158], distanti e insieme
presenti e vivi solo e precisamente per via di una intensita'/tensione
testuale).
La rete e l'archiviazione in rete dei materiali cambia i materiali. ne
cambia - insieme - la fruizione. (Cfr. anche Derrida, Mal d'archive, une
impression freudienne, Galilee, Paris 1995; tr. it. di G.Scibilia, Mal
d'archivio. Un'impressione freudiana, Filema, Napoli 1996).
*
GAMMM, di per se', non si pone come editore: non e'/ha un'attivita'
editoriale: ma offre ospitalita' a testi: in http://gammm.wordpress.com/ (La
sigla HGH, scelta a questo proposito, traduce "hosted GAMMM hosting": .e
volendo: "hai gratis hosting" :-)
Come ospiti (della rete), ospitiamo pagine, poesie e prose: in semplici
post, o in formato e-book e opeb ("one-page e-book":
http://gammm.wordpress.com/opebdef/ ). Privilegiando nettamente le linee di
scrittura affini ai materiali che il sito gia' offre, e a cui gli abbondanti
link rimandano.
*
Tutto il lavoro di GAMMM non necessariamente deve ma sicuramente puo'
(rivendica il diritto di) non essere interessato a uscire dall'area della
lettura in/per web. I materiali che di volta in volta verranno pubblicati
non sono legati da un vincolo di necessita' a letture pubbliche o incontri.
Semmai a contatti individuali tra le persone, e a un concetto di gruppo/rete
estremamente sfrangiato e disperso.
Tornando all'idea di installazione
[http://ex04.splinder.com/1140118303#7190424]: i materiali sono disponibili
e leggibili, come oggetti elettronici fissati nel flusso della rete. Possono
essere liberamente visitati, osservati, letti, anche scorsi distrattamente:
materiali installati, non invasivi: e possono agire, come tali, poi,
singolarmente, sull'immaginazione del lettore. (Il quale deve, lui, fare un
passo verso i testi: non saranno i testi a muoversi verso di lui).
*
Il sito si compone cosi': una homepage che riporta dai tre ai cinque testi;
una pagina sintetica di presentazione; una di ebook; una di opeb; una
sezione dedicata ai chapbook curati da Michele Zaffarano e Gherardo
Bortolotti per le edizioni Arcipelago; una di biobibliografia di redattori e
autori; una sezione di link (tuttora in costruzione) disposti
'analiticamente' per categorie; e infine un riferimento agli aspetti legali
dell'hosting. La prima uscita presenta cinque novita' in homepage, due
e-book e diversi opeb.
L'esperienza di GAMMM nasce come aggregazione naturale di scritture e
persone della rete di Akusma, a cui si connette, in indipendenza e dialogo.
gherardo bortolotti
alessandro broggi
marco giovenale
massimo sannelli
michele zaffarano
Posted by at 23:31 | Comments (0)
E' on-line Mangialibri numero 26
Salve! E' on-line il numero 26 di mangialibri
[ http://www.mangialibri.com/ ]
con recensioni, interviste, notizie dal mondo dei libri e dei fumetti.
Ecco il sommario:
Editoriale: I coniugi Hawthorne
Dies irae
Quella sera dorata
Lumina
In un tempo freddo e oscuro
Luz + intervista a Andrea Garbarino
Ronald W. Reagan
Vertigo
Il sorriso dell'orco
Lentamente prima di morire
Il moto apparente del sole
A tavola con gli dei + intervista a Stefania Barzini
La verità su Isabella
Il mondo narrativo
Voci di muto amore
La solitudine dell'America Latina
Io non compro
La lapide templare
Ascesa e caduta di un dittatore antillano
So quel che fai
Speciale Max Adler
Storia dei Balcani
Scritto sui banchi
Un angelo seduto tra i rifiuti
Intervista a Laura Manucelli
Il grande dio Pan
L'uomo che restò solo sulla Terra
Tracce d'inchiostro 2006
Il gigante di Wegener
La cucina dell'estate
Codice azione
I capolavori
Buon appetito da david frati
Posted by at 13:40 | Comments (0)
25.06.06
Felice Muolo, centometrista della scrittura
Abbiamo Intervistato Felice Muolo autore di Complanare Putta, romanzo essenziale e veloce. Complanare Putta si avvale di una narrazione volutamente scarna e incalzante, che condensa in un lasso di tempo di poche ore tutto un groviglio inestricabile di situazioni drammatiche che spaziano dai sentimenti, al contrabbando, all’omicidio, al tradimento, toccando delicatamente la tematica dell’adozione, estremamente cara a Felice Muolo. La complanare Putta, strada maledetta, diventa il testimone silenzioso di tragici eventi connessi all’illegalità; è un personaggio onnipresente, che assiste impassibile ai fatti, che chiama a sé la violenza e, complice, la occulta. Grazie all’uso serrato del dialogo e a un’abile giustapposizione dei vari piani temporali, Felice Muolo veste il suo romanzo di un’icasticità nitida e perentoria, rendendo ogni capitolo una scena a sé stante, un flash, la tessera di un puzzle reso incompleto dal subdolo potere dell’omertà.
Posted by at 22:11 | Comments (0)
Locanda Almayer - il portale della lettura e della scrittura
Locanda Almayer si presenta come il portale della lettura e della scrittura. L'obiettivo è uno solo: cercare di dare spazio, ancora più spazio ai libri e alla scrittura. Il sito si divide in 4 importanti sezioni: new e recensioni nella quale sono pubblicate novità e recensioni libresche; eventi e reading spazio utilizzato per la segnalazione di fiere, eventi e incontri con gli autori o case editrici; corsi e concorsi - rubrica in cui mensilmente vengono pubblicati bandi di concorsi di scrittura creativa e infine la sezione interviste ricca di "incontri con gli autori" dove scrittori, per la maggior parte esordienti, rispondono alle domande della redazione dell'Almayer. Online dal dicembre 2005 annovera nella propria redazione giovani scrittori, giornalisti e operatori della promozione culturale.
Posted by at 21:58 | Comments (0)
14.06.06
Mangialibri manifesto
Mangialibri non fa critica letteraria. Non ne sarebbe nemmeno capace.
Mangialibri [ http://www.mangialibri.com/ ] vuole 'soltanto' offrire una bussola a chi tra gli scaffali di una libreria non si muove con la sicurezza del veterano ma con l'entusiasmo del neofita. A chi per la lettura ha un entusiasmo istintivo, un gusto carnale, un viziaccio, una malattia. A chi davanti a sfilate di copertine colorate, pile di bestseller e mucchi di polverosi libri usati non arriccia il naso, ma si lecca i baffi. Siamo naif, siamo poco selettivi? Siamo qui per informare, non per giudicare.
Sarà per questo che non stronchiamo mai il lavoro di nessuno. Mangialibri non è snob, Mangialibri non ha preconcetti, Mangialibri è sempre disposto a prendersi una cotta per qualcuno, anche se è il solito mascalzone che prima o poi ti tradirà con un libro non all'altezza.
Abbiamo i nostri gusti, ovvio: ma interessano a qualcuno?
Arriviamo dalla periferia con l'autobus, entriamo nei megabookstore del centro e vogliamo sapere 'di cosa parla' un libro senza dover fare l'esegesi di quarte di copertina scritte con l'ausilio di generatori automatici di paroloni. Mangialibri dà le le istruzioni per l'uso, ai lettori il diritto di scegliere cosa comprare.
Avete presente l'intellettuale di turno che tuona contro la cultura alle masse e dice/scrive: no alle file di gente con la pagnottella in musei/teatri/biblioteche?
Bene. Noi la pagnottella l'abbiamo scelta come simbolo.
david frati
Posted by at 16:25 | Comments (0)
02.06.06
E' MORTO CATRAME n.11 (Giugno 2006)
Rimasti totalmente allibiti dalla quantità di danaro giuntoci come riconoscenza [ah, lo spirito del dono] durante tutto il mese scorso, ci siamo presi la briga di pulire i pavimenti della nostra rivista con l'ultimo modello d'aspirapolvere supertecnologico, snodato e pratico nell'uso di marca Ubik. (D'altra parte erano previste pulizie di primavera, no, ricordate...)
Detto questo, tracotanti di nova leggerezza et candore, in questo nuovo numero vi proponiamo: un omaggio (da Federico) a Borges, 2 poesie d'Alberto, un delirante racconto di Luca, una storia di Pasquale Iannucci e un paio di capitoli estratti da un romanzo a firma D (nuovo collaboratore che preferisce l'anonimato); tutto materiale incastrato sotto ad una diuretica vignetta firmata Andrea Pazienza...
Buona lettura,
I Catramidi Redattori
Posted by at 08:54 | Comments (0)