« È uscito Maltese Agonismo | Main | On-line Mangialibri 17 »

09.04.06

OT. Il critico poeta scrittore

Dice Renzo Paris, dice pensa, pensa alla superficialità con cui i nostri cosidetti giovani romanzieri confezionano trecento pagine di romanzo.
Dice Renzo Paris, dice pensa, pensa che gli scrittori di una volta avevano dei calli alle dita che facevano impressione, e delle croste, delle croste nere al culo che, dice Renzo Paris, dice pensa, pensa che la maggior parte della vita la passavano seduti.
Che s’informi, Renzo Paris, che s’informi del mio stato, che intanto che s’informa mi preparo un bel discorso, un bel discorso commovente da fare a Renzo Paris, dire: pensi, pensi che sono un giovane scrittore, un aspirante romanziere che si spacca volentieri i polpastrelli a furia di scrivere tagliare correggere e salvare, e poi pazienza: dopo un anno di lavoro tiro fuori una scorreggia, venti pagine, ventuno, però sapesse che dolore, sapesse che dolore, dottor Renzo, che fitte ai polpastrelli.

Posted by Best Off at 09.04.06 21:39

Comments