14.02.07

Ehi, dico!

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Democrazia cristiana, campagna elettorale 1960 (ho trovata l'immagine qui). [gm]
[sullo stesso argomento]

Posted by giuliomozzi at 12:49 | Comments (5)

Sei vecchio, povero, solo, e ti serve una badante? Sposala!

di giuliomozzi

[Il testo del disegno di legge sulle convivenze] [sullo stesso argomento]

Il vecchio e la badanteIl disegno di legge governativo su "diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi" è molto chiaro: quanto previsto dal disegno di legge stesso non si può applicare alle persone "legate da rapporti contrattuali, anche lavoratori, che comportino necessariamente l'abitare in comune".
Ora: io non so quanti siano i vecchi poveri e soli che, non potendosi permettere di pagare una badante, ma essendo proprietari dell'appartamento nel quale risiedono, se la sposano: "pagandola" quindi con la cittadinanza e la futura eredità. Personalmente ne conosco quattro.

E' chiaro che questi sono matrimoni d'interesse, al di là del fatto che tra il vecchio povero e solo e la badante possa effettivamente esserci dell'affetto. E' chiaro anche che spesso in questi matrimoni non vi sono rapporti sessuali tra i coniugi (in tutti e quattro i casi che conosco è così), e che spesso la più o meno giovane badante ha una propria vita affettiva e sessuale.

Sono matrimoni, in somma, che probabilmente la Sacra Rota annullerebbe senza pensarci due volte.

Siamo difronte a un paradosso: il disegno di legge governativo, impedendo l'instaurazione di una "convivenza ai sensi della presente legge", costringe i poveri e vecchi soli a contrarre con le loro badanti dei matrimoni fasulli (nel senso che non sono matrimoni, pur generando tutte le conseguenze giuridiche proprie del matrimonio).

Si può dire: il vecchio potrebbe fare una donazione. Vero (conosco un caso). Con la donazione, però, non si dà la cittadinanza. Inoltre la donazione sottrae completamente il patrimonio (la casa) alla famiglia del vecchio: gli eventuali parenti, che in genere sono già ostili al matrimonio d'interesse, saranno ancora più contrari alla donazione (la norma è: nessuno vuole occuparsi del vecchio, ma tutti mirano al suo appartamento).

In conclusione: questo disegno di legge stabilisce che per interesse è possibile contrarre matrimonio (nel senso che nessuno viene a controllare se c'è rapporto di lavoro tra le due persone; e comunque non è una causa impediente), ma non è possibile farsi riconoscere la convivenza.

Ancora. Mi dice il mio consulente legale che il matrimonio tra il vecchio povero e solo e la sua badante è in sostanza un matrimonio "simulato" (Codice civile, 123) - e pertanto impugnabile. Ma poiché è eventualmente il vecchio che voglia liberarsi della badante che non gli piace più, a essere interessato all'impugnazione, si ha una ulteriore strumentalizzazione del matrimonio.

Chi dica che questo disegno di legge "svilisce" il matrimonio, ha in questo senso ragione.

Posted by giuliomozzi at 11:11 | Comments (40)