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09.07.08
Camminando sull’aria con Paul Muldoon / 1
di Luca Guerneri
[Luca Guerneri ha tradotto e curato per lo Specchio di Mondadori un volume di Poesie di Paul Mouldoon, poeta irlandese di grande importanza e finora pressoché inedito in Italia. Su proposta sua e con il consenso dell'editore pubblico qui un testo che corrisponde sostanzialmente all'introduzione scritta da Guerneri per il volume. Nei prossimi giorni seguiranno alcune poesie. gm]
Nel suo bel volume monografico Reading Paul Muldoon Clair Wills apre l’introduzione ponendo una questione decisiva: “What makes a poem by Paul Muldoon a Muldoon poem? Muldoon is at once the most characteful of contemporary poets, and the most elusive.” E dunque: “Cosa rende una poesia di Muldoon una poesia di Muldoon? Muldoon è allo stesso tempo il più caratterizzato tra i poeti contemporanei e il più elusivo.”
Nel 1980 Muldoon pubblica la sua terza raccolta di versi dall’emblematico titolo di Why Brownlee Left. È ormai considerato la voce emergente, il poeta nuovo e nell’inevitabile confronto con il suo famoso conterraneo Seamus Heaney, non sono pochi quelli che preferiscono rivolgersi a lui per sapere che aria nuova tira sul pianeta poesia. La raccolta è un piccolo capolavoro. Il nord-irlandese nato a Portadown, contea di Armagh nel 1951, torna e amplia i suoi temi già trattati nel precocissimo New Weather (1973) e nel successivo Mules (1977). Torna soprattutto sul sonetto, vero mantra formale che percorre tutta la sua produzione poetica, gabbia dentro alla quale rinchiudersi per poi farsi immergere in una vasca con mani e piedi incatenati da rime e quattordici versi con relativa volta e riuscire a farla franca tutte le volte come un novello Houdini. Con il solito vecchio trucco del talento virtuoso frammisto a quell’abilità che è solo di certi prestigiatori di fare stare tutto in piedi, fantasia e mondo, leggerezza e pesantezza. Di usare il mondo come un trampolino.
C’è un testo lì dentro che si intitolo Immrama: leggerlo con un po’ più di attenzione equivale a fare la migliore introduzione possibile alla poesia di Muldoon:
Leggi tutto l'articolo scaricando il pdf.
Il sito ufficiale di Paul Muldoon.
Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 09.07.08 16:16