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22.02.08

Marco Candida, Il diario dei sogni

di giuliomozzi

Il diario dei sogni di Marco Candida, edizioni Las VegasPer me è sempre difficile parlare dell'opera letteraria di Marco Candida. Non perché susciti in me impressioni, sentimenti o giudizi contraddittori: tutt'altro. Io ammiro Marco Candida, trovo che tutto ciò che scrive sia molto bello, molto importante, molto memorabile (nel senso che: non riesco a dimenticarlo), molto istruttivo. E dico "tutto ciò che scrive" per intendere i libri e i racconti, sì, certo, ma anche le email che ci scambiamo o gli articoli scritti magari al volo nel suo sito.
Marco Candida mi sembra una persona per la quale queste cose così ordinarie e alla portata di tutti - il parlare, lo scrivere - sono infinitamente problematiche. Non perché Marco Candida non riesca o non sia capace di parlare o di scrivere (tutt'altro), ma perché ogniqualvolta ascolto Marco Candida o leggo qualcosa che Marco Candida ha scritto, ho una visione.

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Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 22.02.08 21:59