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17.12.07

Come un killer sotto il sole, di Bruce Springsteen, a cura di Leonardo Colombati

di Gaja Cenciarelli

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Il Grande Romanzo AmericanoLa mia lettura e la mia analisi di questo libro sono state caratterizzate da due episodi di serendipità. Ne parlerò più avanti, nel prosieguo del discorso. A ogni modo a me è risultato evidente che Come un killer sotto il sole è un libro cinematografico. Mi spiego.
Quando ho saputo che Morricone avrebbe scritto l’introduzione di questo libro l’entusiasmo e la sorpresa iniziali hanno lasciato il posto a un «Ma certo, chi altri?». Morricone è, insieme a Bruce Springsteen, uno dei tre nomi che sono in grado di scardinare ogni mia difesa (ammesso che di difesa ci sia bisogno quando si ascolta musica: ma forse sarebbe meglio parlare di diffidenza, o di raziocinio), il terzo è Leonard Cohen. Dopo il primo momento di sorpresa ho quindi pensato che “great minds think alike”. Morricone ha scritto alcune tra le musiche più belle per il cinema, una su tutti: la colonna sonora di C’era una volta in America. Brani che ho avuto occasione di ascoltare e riascoltare per via del romanzo che sto scrivendo (di cui, per l’appunto, la musica di Morricone costituisce il leitmotiv) e che, secondo me, sono un film nel film, un racconto nel racconto.

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Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 17.12.07 10:10