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01.05.07

I fatti di Rignano Flaminio / "Al di qua della siepe"

di Caracaterina

[Nel nuovo sito di Caracaterina, Vaghe stelle dell'orsa, trovo una interessante critica al mio intervento sui fatti di Rignano Flaminio. Qui sotto riporto quello che mi sembra il passaggio cruciale. gm] [altri articoli in vibrisse sullo stesso argomento]

[...] Quando si dichiara di avere paura del potere distruttivo dell’opinione pubblica si fa un’operazione implicitamente ambivalente e obiettivamente conservatrice: si dichiara la propria sfiducia nella capacità popolare di discernimento (capacità che invece è invocata ogni volta che ci siano da mostrare le credenziali della democrazia), si dichiara la debolezza delle istituzioni cardinali della democrazia, come l’indipendenza della magistratura da ogni tipo di potere, non solo politico, ideologico, ma anche sociale e, soprattutto, mediatico. Si mette in campo l’esperienza comune della malattia sociale ovvero dell’irrazionalità e della fragilità degli umani in ambito sociale (non parliamo di quello individuale o, addirittura, intimo), come ammonizione, come memento i quali, allo stesso modo di un’operazione chirurgica che richiede annullamento dello stato di veglia e intervento distruttivo, espongono al rischio della morte dell’operando. [...]

Leggi tutto l'articolo di Cararcaterina in Vaghe stelle dell'orsa.

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 01.05.07 18:08