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11.05.07
Chi di panino patisce di panino ferisce
[ovvero, dell'arte dell'impaginazione dei tg nazionali]
di cletus
Lunedì 7, ore 14,20 circa. Mentre attendo alla preparazione di un frugale pasto accendo la tele.
L’unico TG disponibile, a quell’ora, è quello di Rai 3. Subito dopo la pubblicità e dopo il notiziario regionale..
Domenica sera, vale la pena ricordarlo, si sono chiuse le elezioni francesi che hanno visto la vittoria, sia pure di stretta misura, del candidato della destra, ai danni della candidata della sinistra.
Bon. A giudicare dalla copertura mediatica riservata all’evento, per settimane siamo stati bombardati da info interessate, sembrava che le elezioni dovessero svolgersi al di qua delle Alpi, tanta la presenza di dibattiti, interviste, servizi speciali, inviati, salotti e talk-show, passate un po' a pioggia, in quasi tutte le reti televisive nostrane.
Per tutta risposta (come sarebbe lecito attendersi volendo intuire gli orientamenti della dirigenza di detto telegiornale), i servizi su quest’avvenimento, dall’esito certo non piacevolissimo, non hanno avuto il privilegio dell’apertura, la quale è stata invece dedicata, con più di un servizio, ed in pieno stile MIN CUL POP, o Istituto Luce che si voglia, alla florida e rassicurante condizione economica di cui dovremmo esser grati all’attuale governo.
Si dirà, è la stampa, baby. Ma a fronte dell’insistenza con la quale si appalesa il tentativo di rassicurare l’utenza televisiva tutta (ne convengo: a quell’ora non ho idea di quante siano effettivamente le persone che hanno la possibilità di trovarsi davanti ad un televisore, ma debbo ritenere, in una società che invecchia, sicuramente più di qualcuna) sulla bontà dell’operato della compagine governativa, con un enfasi tale da far cancellare, di colpo, dalla memoria, i quadri apocalittici, con i quali sono stati conditi i mesi che hanno preceduto l’avvento della finanziaria, c'è da restare perplessi.
Delle due l’una. O le cose non stavano davvero cosi male come hanno voluto dipingercele, o c’è da ritenere che costoro, raddrizzando la situazione nel volgere di un pugno di mesi, siano stati dei draghi. Da scenari da lacrime e sangue, siamo passati a favolosi eldorado, conti pubblici a posto, eccedenze di cassa a destra e a manca, “tesoretti", merito non si sa bene di chi, se non, agli occhi di un ignorante come me, di una congiuntura economica internazionale appena più favorevole, ma i cui effetti, come sempre, quale che sia la parte politica alla guida del paese, si manifestano, mutuando il gergo dei bugiardini, “a lento rilascio".
Bene. Prim’ancora che scatenare un inutile polemica, preme solo considerare come l’uso in questo modo della realtà, rappresentata dai telegiornali, costituisca, ad oggi, quanto di più fuorviante possa esercitarsi.
Ricordo ancora le polemiche, con grida al golpe, nei confronti del TG1, ai tempi del precedente governo, reo dell’aver inventato i panini [faccio prima parlare l’opposizione e poi, a chiudere ogni spazio, lascio spazio alla maggioranza per replicare, in modo da azzerare, o almeno attenuare la portata critica dell’intervento precedente], interpretato come un attentato all’obiettività, e allo sviluppo di un senso critico (leggi: capacità di ragionare autonomamente, farsi una propria opinione attingendo, liberamente, per quanto possibile, da più fonti, le meno faziose possibili).
Non compro più quotidiani dall’indomani dell’infelice outing di Paolo Mieli dalle colonne del Corsera (che ho letto per anni), ma per contraltare, la prossima volta, (non ho idea a che ora vada in onda la prima edizione, avendo, in genere, altro da fare), sintonizzerò la mia vecchia tele, sul tg del parimenti obiettivo Fede, Emilio, mentre mi sparo i canonici duecentocinquanta grammi di carboidrati quotidiani, operazione prosaica d'accordo, ma di portata informativa anch'essa, se non altro per il mio metabolismo.
Pubblicato da Cletus, il giorno e l'ora: 11.05.07 21:51
Interventi
Caro cletus, i giornali non li leggo da un pezzo, i tg li vedo qualche volta. Ne ho letti e visti così tanti che mi sono stufato. Il mondo va come l'hai descritto tu, e sono ancora molti quelli che non se ne accorgono:-)
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 11.05.07 23:54
"... hanno visto la vittoria, sia pure di stretta misura..." ???
Questo non è un panino, ma un tentativo evidente di falsare la realtà. Ben 6 (SEI) punti percentuali hanno separato la destra francese dalla sinistra; non 25.000 voti scarsi (meno dello 0,05% dei votanti) come da noi. Quella in Italia è stata una vittoria di stretta misura.
Non siamo ridicoli nel fare certe affermazioni, false, oppure dobbiamo considerare larga maggioranza solo elezioni con risultati "bulgari"?
Sul resto niente da dire, basta quell'unica falsa affermazione per invalidare tutte le altre.
Blackjack
Pubblicato da: Blackjack - 12.05.07 13:07
Blackjack, secondo me hai frainteso. L'accusa che fa cletus riguarda, secondo me ovviamente, il blackout che c'è stato da parte dei media e della sinistra sui risultati francesi. Subito scomparsi dall'ordine del giorno.
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 12.05.07 17:38
Ma perché non vi leggete il pastone del corriere foglio giornale (!) e non vi guardate i vostri ment(ul)ana fede ciccioferrara che sono tanto bravi onesti probimanonprodi, senza andare a rompere le balle a chi ragiona ancora?
Pubblicato da: Winston Leonard Spencer-Churchill - 12.05.07 19:00
Mah, caro cletus, con tutta la comprensione per il tuo scoramento, che ha basi di verosimiglianza, perché è noto che la Rai, che è tutt'ora ostaggio dei giannizzeri di berlusconi, non cambierà mai, purtuttavia trovo alquanto scoraggiante il tuo ripiego, credo e spero velato di qualche afflato dada, sull'avanspettacolo di fede(le)emilio. Sono dunque questi i vostri tempi moderni?
Pubblicato da: mauro baldrati - 12.05.07 19:53
P.S.
cletus, duecentocinquanta grammi di pasta quotidiani sono veramente uno sproposito, fidati, che li ho magnati anch'io per anni. Creano un surplus di zuccheri periglioso che potrebbe anche mandarti in vera autentica e irreversibile simbiosi col fede(le); ti invito a riflettere!
Pubblicato da: mauro baldrati - 12.05.07 20:00
Churchill, dai, staRAI mica dicendo sul serio ?
Baldrus, ripiegamento una cippa. Prima irrorano le menti della nazione per settimane, il ballottaggio sembrava una partita di ritorno di Champions, e poi che fanno ? Nascondono la polvere sotto lo zerbino ? Ma dai...
Quanto ai 250 gr. fidati tu. Funziona, se non mangi a cena e a colazione.
Pubblicato da: cletus - 12.05.07 20:20
Baldrati: ma dove vivi? "Rai, che è tutt'ora ostaggio dei giannizzeri di berlusconi": Ma va là! Proprio oggi quel c...no di TPS (leggi Padoa? Scoppia!) ha scritto che vuol "dimissionare" il rappresentante di FI. E tu dici "ostaggi"? Allora vai a far compagnia a TPS!
Pubblicato da: urcaveh - 12.05.07 23:20
urcaveh, ma dove vivi tu? Siamo in periodo di nomine, e il presidente della Commissione di vigilanza sulla RAI, che è il coraggioso Landolfi (lo sai di che partito eh, no?) sai dove ha passato la giornata della vigilia? Ad Arcore. Che trasparenza eh? Non siete tutti democratici? Dunque, la democrazia permetterebbe a un'azienda che cambia padrone di nominare i propri dirigenti. Cosa alquanto difficile perché quelli di prima sono persino disposti a usare la guerriglia pur di non mollare l'osso. Non è che voialtri avete una concezione un po' eccentrica della democrazia?
Pubblicato da: baldrus - 13.05.07 17:58
E poi, tra il Padovone Schioppone e il professionista dei condoni agli evasori fiscali e palazzinari Tremonti ho pochissimi dubbi su chi avere come amico, e tu pure, vekkio urca!
Pubblicato da: baldrus - 13.05.07 18:08
Mah...
E se fosse semplicemente che l'argomento era esaurito, con la conferma di ciò che si sapeva dai sondaggi?
Che a pensarci bene, queste elezioni francesi così approfondite dai media italiani, così ridotte a un fatto di tifo, di schieramento, di juventini contro torinisti. Fuffa e riempitivo, fuffa e reiterazione dello schema noantri versus voantri.
Finito l'evento, finito il thrilling. Finita la fuffa.
Pubblicato da: sonetti - 13.05.07 23:22
Mah...
E se fosse semplicemente che l'argomento era esaurito, con la conferma di ciò che si sapeva dai sondaggi?
Che a pensarci bene, queste elezioni francesi così approfondite dai media italiani, così ridotte a un fatto di tifo, di schieramento, di juventini contro torinisti. Fuffa e riempitivo, fuffa e reiterazione dello schema noantri versus voantri.
Finito l'evento, finito il thrilling. Finita la fuffa.
Pubblicato da: sonetti - 13.05.07 23:22
Baldrati, dimentichi una cosa piutttosto importante: che la RAI non è un'azinda privata, ma pubblica, alla quale paghiamo tutti un canone "forzoso" (se non lo paghi ti mettono la TV in un sacco di juta!). Quindi la democrazia - che tu invochi a sproposito - esige che vi sia un equilibrio, tanto è vero che con il vituperato (da te) precedente Governo c'era un personaggino come l'Annunziata a dirigere la baracca... Per quanto riguarda Tremonti, meglio il suo "tesoretto" che la finanziaria del Prodino. Hai dato un'occhiata al tuo CUD, se ce l'hai, o al tuo 730 o al tuo Unico? Poi guarda quello dell'anno scorso e fai i tuoi conti.
Pubblicato da: urcaveh - 14.05.07 01:13
Urca, la RAI è pubblica, però fa capo a un parlamento, dove c'è una maggioranza e un'opposizione. Può non piacere, come no, si può invocare una ulteriore berlusconizzazione, tutto è ammesso a parole, però finché vige questo sistema chi vince le elezioni conquista la maggioranza in parlamento, ed è giusto che chi comanda detti in parte le proprie regole, ovviamente nel rispetto degli altri (cioè quello che non ha mai fatto la destra, masnada di epuratori e censori stalinisti sovietici); quindi è assurdo che in questa situazione il servizio pubblico sia ostaggio dei giannizzeri di Berlusconi che vanno a prendere ordini a casa sua.
Non ho notato sorprese nei miei redditi.
Il tesoretto poi l'ha fatto Padovone, il condonatore di evasori fiscali e di palazzinari ha fatto solo dei buchi. Sì, lo so, può dare fastidio, ma è così, purtroppo per te. Ovviamente il tesoretto se lo vogliono cuccare i capitalisti, come al solito (i peggiori d'Europa, come li ha giustamente definiti Prodi); gran parte se lo divoreranno infatti, però, una parte, per quanto piccola, andrà anche a noi; mentre se ci fosse stato il condonatore di evasori fiscali e di palazzinari sta' sicuro che l'avrebbe trasferito pari pari al billionaire di briatore (prossimo parlamentare della destra, allegria).
Pubblicato da: baldrus - 14.05.07 21:28
Complimenti, Baldrati!
1)"masnada di epuratori e censori stalinisti sovietici"? Hai davvero le idee poco chiare (e ancora dimentichi che con la destra alla Rai imperava l'Annunziata, di sinistra, per bilanciare la destra; mentre ora per bilanciare la sinistra ... c'è uno di sinistra. Bella democrazia la tua (e la loro). Davvero sovietica!
2) gli amici di Prodi vanno a prendere gli ordini nel suo castello di famiglia, dove - a tempo perso - fanno anche delle ottime sedute spiritiche.
3) se Padoa-Scoppia avesse davvero fatto il tesoretto sarebbe un mago: lo avrebbe fatto addirittura prima di entrare in carica!
4) ai capitalisti il tuo Prodi ha leccato e lecca il c... cuneo (fiscale) che nemmeno te lo immagini. Ti dice niente il "regalo" dell'Alfa Romeo agli Agnelli? O il tentativo di "regalo" della SME a De Benedetti (andato a male per l'intervento di Craxi-Barilla-Berlusconi) e via discorrendo, che ce ne sarebbero tante altre di porcherie.
5) mi congratulo che il tuo reddito non abbia fatto registrare sorprese: vuol dire che stai sotto i 25.000, cioè a livello di quasi fame.
6) quando avrai ricevuto la tua parte del tesoretto fammelo sapere, così ridiamo assieme.
Non prendertela, non hai capito niente di come va il mondo ... ma non è mai troppo tardi.
Pubblicato da: urcaveh - 15.05.07 01:17
Urca, stendiamo veli pietosi và. Inutile discutere per polemiche che mi ormai mi lasciano indifferente. Quando vai al billionaire salutami i ragazzi, ciao.
Pubblicato da: mauro baldrati - 15.05.07 15:57
Ah, nella fretta mi è per così dire sfuggito il tuo insulto sulla mia presunta povertà. Questo la dice lunga sulla vostra natura, e su ciò che sognate di riprendere quando, come sperate, tornerete al potere: la grande abbuffata, le devastazioni e il saccheggio. Speriamo di tenervi lontani il più a lungo possibile, per il bene dell'umanità, vekkio urca.
Pubblicato da: mauro baldrati - 15.05.07 17:28




