« Pedofilia / Un "copione di effetti speciali sensazionali"? | Main | Vota tre libri per vincerne due (articolo pubblicitario nel quale si dimostra che Ho voglia di te è un libro scientifico tra i più amati) »

27.04.07

Lucchesia bella e misteriosa - Storie e Leggende

Lucchesia bella e misteriosa - Storie e LeggendePermettetemi di parteciparvi la mia gioia. Poco fa ha suonato il corriere e mi sono visto recapitare le 25 copie in omaggio di Lucchesia bella e misteriosa - Storie e Leggende che la Casa editrice lucchese Maria Pacini Fazzi mi aveva promesso. Non mi è stato mai stampato un libro così bello ed elegante. Vi sono raccolte, come dichiara il titolo, storie e leggende legate alla mia adorata città di Lucca, alcune delle quali furono pubblicate a fascicoli, con grande successo di vendite, dal quotidiano La Nazione dal novembre al dicembre del 2006. Insieme con La scampanata e Caro papà, Caro figlio, è una delle mie opere a cui tengo di più. Che voli alta la sua fortuna! Per chi è interessato, di seguito riporto la mia introduzione al libro, che sarà distribuito soltanto nelle librerie della provincia di Lucca.

Lucca ha avuto nel passato ed ha ancora oggi autori di primordine che si sono dedicati e si dedicano alla ricerca e allo studio delle sue leggende e in genere di tutto ciò che è legato al suo folklore. A partire da Felice Del Beccaro, Idelfonso Nieri, Salvatore Bianchini, Gastone Venturelli, Riccardo Ambrosini, Bruno Cherubini, Oscar Guidi, per citare i primi nomi di un certo riguardo che mi vengono in mente, si arriva ai nostri giorni con Carlo Gabrielli Rosi (il quale – studioso veramente indomabile, nonostante l’età - sta approntando un’opera monumentale, che è arrivata a ben sei volumi, di cui quattro intitolati ad una delle figure più note e amate della nostra terra: il linchetto) e con il più giovane Paolo Fantozzi, la cui produzione già ampia ci rassicura di una qualitativamente elevata prosecuzione della nostra nobile tradizione di studi.
Il lavoro che qui incontrerete ha natura un po’ diversa, e forse insolita. Nasce dal fatto che ho trascorso i primi 28 anni della mia vita all’interno della città, in un quartiere popolare: Via Pelleria. Sebbene non conosca tutti i nomi delle strade della città, tutte le ho percorse, nei tempi in cui, ragazzo, potevo attraversarla con i miei compagni immerso nei giochi e assorbito dal suo fascino singolare. Molte sono le suggestioni che ne ho ricevute. Mi ammaliavano le sue leggende, soprattutto quando i giochi si svolgevano di sera per le strette e buie straducole; i suoi palazzi, i suoi monumenti, lo stesso suo acciottolato antico richiamavano alla mia mente immagini che poi mi accompagnavano nei miei sogni. Ci sono monumenti che ancora restano legati a quelle suggestioni, alimentate da una fantasia che ho sempre avuto fervida e incantatrice.
Ecco, dentro il libro incontrerete l’animo mio così come si è conservato da quei lontani giorni. Ci sono le leggende che hanno attraversato i secoli, e che i Lucchesi conoscono per averle sentite raccontare in famiglia, e ci sono le storie che sono uscite da sé dai monumenti che hanno suggestionato la mia mente. Esse hanno lo stesso spessore e lo stesso significato di quelle più antiche, le quali furono giovani anch’esse e legate non solo alla storia, ma soprattutto alla fantasia popolare. Chi ha mai potuto vedere, ad esempio, il carro infuocato di Lucida Mansi o il linchetto? Essi – non dimentichiamolo mai - sono stati visti non con gli occhi del corpo ma con quelli più ficcanti e vigorosi della fantasia. E sono diventati leggenda.
Si narra che il divino Michelangelo un giorno svelasse il segreto della sua arte, ossia che le sue opere erano già scolpite nel blocco di marmo che gli si parava davanti e che egli non dovesse far altro che metterle allo scoperto togliendo con il suo scalpello tutto ciò che le nascondeva. Così è per alcune storie che leggerete in questo libro. Ci sono oggetti e monumenti che avevano già al loro interno la storia che poi ho raccontato. Non ho fatto altro, cioè, che mettermi lì, in ascolto, raccoglierle attraverso la mia fantasia e farle conoscere a tutti voi.

Pubblicato da Bartolomeo Di Monaco, il giorno e l'ora: 27.04.07 13:45

Interventi

Complimenti, Bart. Sono felice che sei felice.
E' davvero bello leggerti così tanto entusiasta.
Sembri un bambino, ma giustamente. :-)

E che scali le vette delle classifiche lucchesi e non.

Beppe

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 27.04.07 14:02

Grazie, Beppe. Devo molto, se non tutto, al fascino della mia città.

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 27.04.07 15:08

da qualche parte, in un tuo racconto, o in una mail, o fosse in una delle tue letture, c'era
un albero ( che fosse nel tuo giardino ? )e mi chiedevo se era questo della copertina. complimenti, Bart.

Pubblicato da: marino - 27.04.07 16:48

Sì, marino, è un albero che devo aver già messo da qualche parte: un platano, lo stesso della copertina. Sotto quel platano bellissimo c'è un antico lavatoio (vi passa il "fosso" che circonda le Mura).

Vi giocavo da ragazzo. Così la porta che intravvedi è la porta San Donato, che conduce al mio rione, un rione popolare che fu celebre e pieno di vita un tempo, il rione di Pelleria, dove sono vissuto fino ai 28 anni.
I miei ricordi di Via Pelleria li puoi trovare e leggere qui:

http://www.bartolomeodimonaco.it/online/wp-content/uploads/2007/04/via_pelleria.htm

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 27.04.07 18:42

Perdonami, Bart (posso darti del tu?), ho cercato il tuo libri nel sito della casa editrice, ma non essendoci una funzione cerca, non sono riuscito a trovarlo: potresti indicarmi la collana?

Pubblicato da: luca intona - 27.04.07 20:06

E' uscito stamani dalla tipografia. Il catalogo forse non è aggiornato. Il libro ha il codice ISBN 978-88-7246-801-2.

Comunque nel sito hai l'email, il telefono e il fax dell'editore. Chiedi della Sig.a Maria Pacini Fazzi o della figlia Francesca Fazzi. Fai pure il mio nome.

Ti riepilogo il tutto per mettertici in contatto:

telefono 0583/440188 - fax 0583/464656
email: mpf@pacinifazzi.it

Grazie dell'interessamento. Certo che puoi darmi del tu!

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 27.04.07 20:53

Luca, mi accorgo di aver dimenticato di dirti che il libro si compone di 232 pagine e il prezzo di vendita è di Euro 15.

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 27.04.07 22:55

Grazie, Bart, gentilissimo.

Ci risentiamo a lettura finita!

Pubblicato da: luca intona - 28.04.07 12:43

Con piacere. Aspetterò.

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 28.04.07 17:23

Bravo Bartolomeo, complimenti. Tra l'altro la copertina è bella, è ecologica.

Pubblicato da: mauro baldrati - 30.04.07 08:39

Grazie, mauro. La foto appartiene all'editore, che l'ha tratta dal suo ricchissimo archivio.

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 30.04.07 16:51

Pubblica un intervento




Vuoi che mi ricordi di te?