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13.02.07

Di che ti stupisci Miche'?

di Mauro Baldrati

AxisHendrix.jpgCi eravamo stupiti perché nel disco di Eric Clapton e J.J. Cale vi era un opuscoletto pubblicitario dello store-Clapton che vende magliette, tazzine, ecc;
- Sharon Lawrence si era stupita (e indignata) perché il suo amico Jimi Hendrix era ridotto a pura merce dall’avida società che detiene i diritti della sua produzione e dell’immagine;
- ci stupiamo per come la storia, l’immagine e le opere di artisti che hanno dato la vita nel disordine di un’ispirazione, di un ideale, di un’ossessione, vengono sacrificate allegramente sull’altare del denaro, del profitto;
- robetta; ora nasce una bibita – anzi, una linea di bibite – in lattina che si chiamerà “Liquid Experience, l’energy drink di Jimi Hendrix";
- Michael Balzary, bassista dei Chili Peppers, quando ha appreso la notizia si è detto infastidito nel “vedere l’immagine e le sensazioni che Jimi Hendrix ha saputo darmi ridotte a pubblicità":

a Miche’, di che ti stupisci? Qua in Italia la coppia più ricca e più famosa d’Europa dialoga attraverso lettere sui giornali, come in un eterno reality; si specula su tutto, la guerra, la morte, l’arte, l’amore: di che ti stupisci ancora Miche’?
Tutto questo è molto punk.

Pubblicato da Mauro Baldrati, il giorno e l'ora: 13.02.07 16:44

Interventi

Non so, queste mi sembrano indignazioni un pò vecchie. Magari Michael Balzary domani cambia idea e autorizza la messa in produzione di un vibratore denominato Red Hot Chili Peppers: che ne penseranno i fans storici? Viviamo in un mondo in cui il Giudizio Universale di Michelangelo è sfruttato e riprodotto su milioni di tazzine di plastica, tovagliette di carta e chincaglierie varie e nessuno se ne stupisce più di tanto;in cui un giapponese del cazzo ha preso il Gran Valse di Tarrega e ne ha ricavato la suoneria dei cellulari Nokia e tutti lo trovano normale; in cui da 30 anni un'azienda produttrice di jeans ha battezzato Jesus il suo modello di punta e quel nome (che proprio normale non é) campeggia su migliaia di lombi magari anche cattolicissimi.
Dovremmo indignarci ogni 30 secondi, basta guardarsi intorno. Ma forse non ne vale la pena: tanto Michelangelo rimarrà sempre Michelangelo, e Jimi Hendrix anche. Alla faccia dell'energy drink.

Pubblicato da: maurizio becker - 13.02.07 18:59

Vedi, maurizio, sono anche d'accordo con te, e come non esserlo, visti i tempi; però il povero miche' va capito, e anche sostenuto. Questa mancanza di indignazione, questa rassegnazione, tanto è così, è normale, è ovvio, ecc., è il miglior regalo a tutte le jene fameliche del marketing. E' già iniziato lo spam telefonico. La politica è ormai un continuo ciarlare a vuoto televisivo. Tra poco verranno dei venditori a suonare alle nostre porte, e se non siamo interessati prenderanno a calci le porte. Tutto normale, tutto ovvio. E' la nostra rovina, altroché.

Pubblicato da: mauro baldrati - 13.02.07 22:15

Guarda Mauro, il ruolo del cinico proprio non mi appartiene. Però stavamo parlando, nello specifico, di una cosa (lo sfruttamento di una rockstar) che attiene al mondo e alle modalità dell'industria del disco e dell'intrattenimento. Industria, per l'appunto. Non credo che il povero Miché possa dirsene fuori,né tantomeno la signorina Lawrence, che sarà magari una eccellente giornalista ma di fatto s'é anche lei accomodata all'infinito banchetto intorno alla carcassa del personaggio Hendrix.
Ci sono cose forse più serie e a noi vicine, se proprio vogliamo indignarci o sorprenderci: hai sentito la storia del contratto offerto dal Comune di Sanremo ai violinisti contattati per integrare l'orchestra del Festival? 50 euro al giorno lordi, con alloggio gratis ma pasti a carico dei musicisti. Questo a me sembra veramente offensivo ed è indicativo dell'attuale quotazione di valori come la musica e la professionalità.
Comunque, è sempre un piacere leggerti.

Pubblicato da: maurizio becker - 13.02.07 22:31

Purtroppo, sono d'accordo con Maurizio.
Il personaggio Jimi Hendrix è stato creato dallo star system (o establishment dello spettacolo o come si vuole definire). Il mito Hendrix è frutto di una narrazione che non ci sarebbe stata senza l'"industria" dello spettacolo. Il quale se lo pappa come e quando vuole, giustamente.
Chi ce l'ha nel cuore se lo tiene, anche con la bibitina.

OT: da fan storico sia di Clapton che di JJ Cale, il disco mi ha deluso deluso.

Pubblicato da: vella - 14.02.07 09:46

Maurizio, non ho detto che sei cinico, ma ho parlato di un atteggiamento: per me "indignarsi" non è tanto un sentimento fine a se stesso, ma rappresenta una forma di resistenza umana, un non-appiattirsi alle bieche regole del mercato e del profitto che pretendono di governare le nostre vite; per il resto sono d'accordo sullo scandalo dei musicisti di Sanremo, però spezzo una lancia a favore di Sharon Lawrence: ha scritto un bel libro, serio, onesto e sincero su Jimi.

Vella: il personaggio di Jimi è stato sfruttato con le attuali configurazioni solo in anni recenti; ma la sua nascita risale agli anni '60, epoca in cui non vi erano gli attuali meccanismi, o perlomeno non avevano l'attuale virulenza, e la sua fama è stata il frutto del suo fantastico talento, sia musicale sia scenico.

Pubblicato da: mauro baldrati - 14.02.07 16:18

A Mauro, secondo cui "il personaggio di Jimi è stato sfruttato con le attuali configurazioni solo in anni recenti", sottopongo un semplice dato: nella sua fulminea carriera da vivo (e cioé dal 1967 al 1970)Jimi Hendrix ha prodotto 5 dischi (ARE YOU EXPERIENCED, AXIS: BOLD AS LOVE, ELECTRIC LADYLAND, l'antologia SMASH HITS e il live BAND OF GYPSYS. Dopo la sua morte, in 9 anni (dal 1971 al 1979, sono stati pubblicati 13 titoli, di cui ben 4 soltanto nel corso del 1971(CRY OF LOVE, RAINBOW BRIDGE, EXPERIENCE, MORE EXPERIENCE, ISLE OF WIGHT, HENDRIX IN THE WEST, WAR HEROES, JIMI, LOOSE ENDS, CRASH LANDING, MIDNIGHT LIGHTNING, THE ESSENTIAL JIMI HENDRIX, THE ESSENTIAL JIMI HENDRIX VOL. 2).
Gli appetiti dell'industria erano considerevoli già in tempi non sospetti, a quanto pare.

Pubblicato da: maurizio becker - 14.02.07 19:58

Scusatemi: nella fretta ho dimenticato di chiudere un paio di parentesi.
Buona serata a tutti.

Pubblicato da: maurizio becker - 14.02.07 20:03

D'accordo per i dischi, Maurizio, ma tieni conto che Rainbow Bridge, per esempio, è un disco molto bello, che Jimi avrebbe messo fuori già in vita, e anche Cry of Love contiene dei pezzi inediti di tutto rispetto; poi le antologie, ecc. sempre accade dopo la morte di un musicista; ma per "attuali configurazioni" intendo soprattutto il grande sito-store e l'azienda di marketing messi su dall'avidissima sorellastra, col commercio di ogni sorta di gadget. Direi che questa esplosione incontrollata del marchio Hendrix è cosa degli anni '90 (Sharon Lawrence ricostruisce molto bene tutta la vicenda).

Pubblicato da: mauro baldrati - 15.02.07 09:05

Senti cosa dice il comunicato della società che detiene i diritti di sfruttamento su tutto il materiale del mitico chitarrista:
"La Beverage Concepts si è impegnata a realizzare una linea di bibite con lo stesso livello di eccitazione, carisma, senzazione rock'n'roll e con gusto senza precedenti che è sinonimo dell'immagine di Jimi Hendrix".

...stesso livello di eccitazione, carisma, senzazione...

A me questo ha colpito. Non mi scandalizzo e non mi rassegno. Semplicemente non ho parole. Di solito sono le cose della morte a farmi questo scherzetto.

Pubblicato da: lorpat - 15.02.07 11:31

Senti cosa dice il comunicato della società che detiene i diritti di sfruttamento su tutto il materiale del mitico chitarrista:
"La Beverage Concepts si è impegnata a realizzare una linea di bibite con lo stesso livello di eccitazione, carisma, senzazione rock'n'roll e con gusto senza precedenti che è sinonimo dell'immagine di Jimi Hendrix".

...stesso livello di eccitazione, carisma, senzazione...

A me questo ha colpito. Non mi scandalizzo e non mi rassegno. Semplicemente non ho parole. Di solito sono le cose della morte a farmi questo scherzetto.

Pubblicato da: lorpat - 15.02.07 11:32

Senti cosa dice il comunicato della società che detiene i diritti di sfruttamento su tutto il materiale del mitico chitarrista:
"La Beverage Concepts si è impegnata a realizzare una linea di bibite con lo stesso livello di eccitazione, carisma, senzazione rock'n'roll e con gusto senza precedenti che è sinonimo dell'immagine di Jimi Hendrix".

...stesso livello di eccitazione, carisma, senzazione...

A me questo ha colpito. Non mi scandalizzo e non mi rassegno. Semplicemente non ho parole. Di solito sono le cose della morte a farmi questo scherzetto.

Pubblicato da: lorpat - 15.02.07 11:33

"Senzazione" rock'n'roll? Wow! Suona "senZazionale"!!!

Pubblicato da: maurizio becker - 15.02.07 12:53

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